Privacy Policy Cookie Policy

venerdì 26 gennaio 2018

GULASH DI MANZO

GULASH DI MANZO


Gulash con spatzle...beh per me significa Tirolo! E' una zona che io adoro, che sia Sudtirol o Osttirol ci devo tornare almeno una volta ogni anno in estate o in inverno non importa...ciò che mi serve è respirare quelle montagne, l'atmosfera magica dei paesi e gustare alcuni dei piatti che adoro. Uno di questi è appunto il gulash. Desideravo da tempo prepararne a casa uno simile a quello gustato lì e così ho chiesto consiglio ad Edvige e ho preparato questa versione che lei mi ha consigliato apportando solo qualche piccola modifica personale. Trovate la sua ricetta originale qui. L'ho accompagnato con degli gnocchetti dal nome Galuska che però ho colato in acqua con l'attrezzo per fare gli spatzle invece che con un cucchiaino come consigliato da lei più per praticità mia che per una ragione precisa.
Ho preparato questa delizia all'inizio del freddo ma tra un post e l'altro era stato inghiottito dal buco nero del disordine del mio archivio e così finalmente oggi lo condivido con tutti voi e ne approfitto per ringraziare lei di avermi finalmente concesso di trovare la versione perfetta che rispecchia i miei gusti.
Per confermarvi la bontà di questo piatto ieri Chiara l'ha anche richiesto come piatto di compleanno per festeggiare a casa sabato prossimo.

per il gulash

1kg carne di manzo
500gr cipolle
100gr olio di semi
5 cucchiai di paprika dolce
farina
brodo di carne

Tagliate la carne in pezzi piuttosto grandi ma omogenei tra loro. Affettate le cipolle (io le ho tritate molto sottili, tipo soffritto). In una pentola scaldate l'olio di semi e unite le cipolle. Fate cuocere il tutto unendo poca acqua in modo che non soffriggano. Infarinate i pezzi di carne e uniteli alle cipolle nella pentola. Mescolate e fate sigillare la carne a fuoco vivace per 5 minuti circa. Abbassate la fiamma e coprite con il brodo. Fate cuocere per 45 minuti circa e unite altro brodo se si asciuga troppo. Unite la paprika, il sale e mescolate bene. Unite altro brodo se necessario e proseguite la cottura per altri 20-25 minuti. Il gulash è pronto quando la forchetta affonda facilmente nella carne. Se il sughetto dovesse risultare troppo liquido alzate la fiamma e fatelo restringere fino a raggiungere la giusta consistenza. 

per i Galuska 
(i miei a forma di spatzle)

300gr farina (io tipo 1)
1 uovo
250ml acqua
sale

In una ciotola raccogliete la farina, unite il sale e l'uovo. Aggiungete poi man mano l'acqua fino a formare un impasto morbido e omogeneo. Calate man mano gli gnocchetti in acqua salata. Potete usare un cucchiaino come vuole la tradizione descritta da Edvige o l'attrezzo per fare gli spatzle come ho fatto io. Raccoglieteli non appena vengono a galla e serviteli con il gulash.


Un piccolo suggerimento in più...
Una volta finita la carne vi resterà nella pentola quel delizioso sughetto di cottura. Siccome è un vero peccato buttarlo e sprecare tutto quel sapore vi consiglio di utilizzarlo per condirci la pasta. Nel mio caso ho condito gli gnocchetti di accompagnamento che erano avanzati.











6 commenti:

  1. Piace tantissimo anche a me e con questi gnocchetti ancora di più . Un abbraccio e buon fine settimana

    RispondiElimina
  2. Mamma mia grazie Linda leggevo quello che scrivi ed ho dovuto rileggere due volte il mio nome..... grazie sono contenta che ti sia piaciuto. Hai fatto bene ad usare l'attrezzo degli spaetzle va benissimo. Io li faccio con il cucchiaio come faceva la nonna perchè i gnocchetti assumono delle forme strane la nonna diceva .... gebackene Mäuse... tradotto assume un senso che può dare fastidio...topini fritti ... ma detto ai bambini in tedesco era come un gioco per indovinare il codino le orecchiette ecc. non si pensava al topo nel senso di animale. Pensa che anche le fritole di carnevale che la nonna faceva, assumevano gonfiotti con qualche ricciolo o quasi un codino e li chiamava allo stesso modo. Grazie ancora carissima un abbraccio e scusa il lungo commento. Buona fine settimana un bacione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie a te per avermi fatto trovare la ricetta che non abbandonerò più.

      Elimina
  3. Un piatto unico di gran gusto!

    RispondiElimina
  4. Li amo così tanto che, pur essendo siciliana, li faccio spesso; ho comprato la speciale grattugia per prepararli in una delle mie vacanze in Tirolo.

    RispondiElimina
  5. Ciao Linda io adoro questo tipo di piatti che prepari con calma e gustati quando fuori fa freddissimo ti sembra di essere proprio in montagna, magari con il calore di un bel caminetto. Edvige è sicuramente una garanzia per queste prelibatezze "nordiche". Buona domenica, Luisa

    RispondiElimina

AdSense

Ti potrebbero interessare anche

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...