mercoledì 31 gennaio 2018

TORTA AL CACAO E MARMELLATA DI PERE

TORTA AL CACAO E MARMELLATA DI PERE


Oggi finalmente un dolce! Beh il mio regime completamente senza zucchero continua ma vedere il blog senza nemmeno una torta da così tanto tempo mi metteva tristezza e mi dava l'impressione di monotono. Sono ricorsa allora al mio benedetto archivio per proporvi una torta che ho preparato all'inizio dell'autunno con cacao e marmellata di pere. Ho visto la ricetta da Claudia e ho deciso di provarla. E' senza uova, senza burro e senza latte, ma è davvero deliziosa. Il gusto amaro e pieno del cacao si sposa alla perfezione con il tocco dolce e avvolgente della marmellata di pere.

per uno stampo a cerniera da 20cm

200gr farina tipo 1
150gr zucchero di canna
350-370gr acqua
75gr cacao amaro
1 bustina di lievito

per completare

marmellata di pere
(io home made)

In una ciotola mescolate la farina, lo zucchero, il cacao e il lievito. Unite poi pian piano l'acqua e mescolate per ottenere un composto liscio e omogeneo privo di grumi. Ungete leggermente uno stampo rotondo a cerniera e versate all'interno il composto. Preriscaldate il forno a 180°C. Appena prima di infornare distribuite delle generose cucchiaiate di marmellata di pere nel composto. Cuocete per 40 minuti in modalità statica e fate la prova stecchino prima di sfornare. Lasciate raffreddare completamente prima di aprire lo stampo e sformarla. A piacere potete completarla con una spolverata di zucchero a velo prima di servire.


lunedì 29 gennaio 2018

FREGOLA RISOTTATA CON RADICCHIO E RICOTTA

FREGOLA RISOTTATA CON RADICCHIO E RICOTTA


Conoscete la fregola? A me piace davvero molto e cerco sempre modi diversi per cucinarla. Visto che è stagione di radicchio e la verdura non può mai mancare nei miei pasti ho deciso di creare un piatto unico leggere ma molto sfizioso. Ho preparato la fregola come un risotto, quindi aggiungendo brodo caldo poco a poco, e ho completato il tutto con un quenelle (che mi è riuscita un po' bruttina, ammettiamolo!) di ricotta.

per 2 persone

180gr fregola
1 radicchio rosso precoce
2 cucchiai di passata di pomodoro
brodo vegetale qb
sale
pepe
olio e.v.o.

per completare

100gr ricotta

Lavate e mondate il radicchio e tritatelo grossolanamente. In una padella scaldate un filo di olio, unite il radicchio e poi la fregola. Bagnate con il brodo vegetale caldo e iniziate la cottura. Unite poi la passata di pomodoro e portate a cottura a fuoco medio unendo brodo caldo quando necessario. 
A fine cottura impiattate la fregola e completate con una quenelle di ricotta ricavata lavorando il formaggio con due cucchiai. 

venerdì 26 gennaio 2018

GULASH DI MANZO

GULASH DI MANZO


Gulash con spatzle...beh per me significa Tirolo! E' una zona che io adoro, che sia Sudtirol o Osttirol ci devo tornare almeno una volta ogni anno in estate o in inverno non importa...ciò che mi serve è respirare quelle montagne, l'atmosfera magica dei paesi e gustare alcuni dei piatti che adoro. Uno di questi è appunto il gulash. Desideravo da tempo prepararne a casa uno simile a quello gustato lì e così ho chiesto consiglio ad Edvige e ho preparato questa versione che lei mi ha consigliato apportando solo qualche piccola modifica personale. Trovate la sua ricetta originale qui. L'ho accompagnato con degli gnocchetti dal nome Galuska che però ho colato in acqua con l'attrezzo per fare gli spatzle invece che con un cucchiaino come consigliato da lei più per praticità mia che per una ragione precisa.
Ho preparato questa delizia all'inizio del freddo ma tra un post e l'altro era stato inghiottito dal buco nero del disordine del mio archivio e così finalmente oggi lo condivido con tutti voi e ne approfitto per ringraziare lei di avermi finalmente concesso di trovare la versione perfetta che rispecchia i miei gusti.
Per confermarvi la bontà di questo piatto ieri Chiara l'ha anche richiesto come piatto di compleanno per festeggiare a casa sabato prossimo.

per il gulash

1kg carne di manzo
500gr cipolle
100gr olio di semi
5 cucchiai di paprika dolce
farina
brodo di carne

Tagliate la carne in pezzi piuttosto grandi ma omogenei tra loro. Affettate le cipolle (io le ho tritate molto sottili, tipo soffritto). In una pentola scaldate l'olio di semi e unite le cipolle. Fate cuocere il tutto unendo poca acqua in modo che non soffriggano. Infarinate i pezzi di carne e uniteli alle cipolle nella pentola. Mescolate e fate sigillare la carne a fuoco vivace per 5 minuti circa. Abbassate la fiamma e coprite con il brodo. Fate cuocere per 45 minuti circa e unite altro brodo se si asciuga troppo. Unite la paprika, il sale e mescolate bene. Unite altro brodo se necessario e proseguite la cottura per altri 20-25 minuti. Il gulash è pronto quando la forchetta affonda facilmente nella carne. Se il sughetto dovesse risultare troppo liquido alzate la fiamma e fatelo restringere fino a raggiungere la giusta consistenza. 

per i Galuska 
(i miei a forma di spatzle)

300gr farina (io tipo 1)
1 uovo
250ml acqua
sale

In una ciotola raccogliete la farina, unite il sale e l'uovo. Aggiungete poi man mano l'acqua fino a formare un impasto morbido e omogeneo. Calate man mano gli gnocchetti in acqua salata. Potete usare un cucchiaino come vuole la tradizione descritta da Edvige o l'attrezzo per fare gli spatzle come ho fatto io. Raccoglieteli non appena vengono a galla e serviteli con il gulash.


Un piccolo suggerimento in più...
Una volta finita la carne vi resterà nella pentola quel delizioso sughetto di cottura. Siccome è un vero peccato buttarlo e sprecare tutto quel sapore vi consiglio di utilizzarlo per condirci la pasta. Nel mio caso ho condito gli gnocchetti di accompagnamento che erano avanzati.











mercoledì 24 gennaio 2018

CIOCCOLATA CALDA SENZA ZUCCHERO

CIOCCOLATA CALDA SENZA ZUCCHERO


Oggi Idea Menù vi propone un menù invernale e in quei pomeriggi grigi, freddi e nebbiosi della bassa reggiana non c'è nulla di meglio di una buona cioccolata calda!
Eh già questa era la premessa...come ho già detto però gli zuccheri al momento per me sono off limits e per la salute del cucciolotto bisogna tenere assolutamente sotto controlla la glicemia ( e sinceramente meglio la "dieta" che sforacchiarsi per l'insulina ogni santo giorno se possibile).
Quando mi prende quella voglia folle di cioccolata calda però ho trovato il modo per soddisfarla senza gravare sull'apporto di zuccheri e quasi senza sensi di colpa.
Pian piano mi sono anche abituata al "meno dolce" e i biscotti da supermercato tradizionali mi stomacano un pochino, ma per chi non ha problemi di glicemia e preferisce dolcificare un po' può aggiungere zucchero a piacere.
Devo confessarvi che anche il marito, nonostante fosse scettico all'inizio, ha iniziato a preferire questa ricetta alla classica che preparavo prima (l'ultimo esperimento l'ha fatto con cioccolato di modica e peperoncino!)
Amido di mais e fecola hanno un impatto quasi nulla sulla glicemia e preferendo un cioccolato fondente almeno al 75%  si ha un ottimo compromesso tra gusto e salute! 
Per tutti gli altri...questa ricetta si presta a mille varianti! Potete aggiungere cioccolato al latte, fondente, aromatizzato (come vi dicevo abbiamo provato con quello al peperoncino) e creare così la vostra personale cioccolata calda!
Con le dosi della ricetta viene una tazza di cioccolata dalla consistenza densa e cremosa, a me presonalmente piace leggermente più liquida quindi all'ultimo momento aggiungo altri 20ml di latte circa e mescolo fuori dal fuoco fino a completo assorbimento.

per 1 tazza

7gr amido di mais
10gr fecola di patate
1 cucchiaino raso di cacao amaro in polvere
25gr cioccolato
150ml latte 
(io parzialmente scremato)
zucchero ( a piacere)

In un pentolino con il fondo spesso mescolate la fecola di patate con l'amido di mais e il cacao amaro. Se desiderate unire zucchero questo è il momento di farlo. Stemperate con il latte freddo e mescolate poi fino ad ottenere un composto senza grumi. Unite anche il cioccolato spezzato grossolanamente con le mani. Mettete sul fuoco a fiamma bassa e mescolate fino a che il cioccolato non è sciolto e il composto denso e cremoso. Versate la cioccolata nella tazza e servite.

Ecco il resto del menù:

da Carla il primo: pipe al sugo contadino
qui da me trovate la 5° portata




venerdì 19 gennaio 2018

TAGLIATELLE INTEGRALI CON CREMA DI FINOCCHIO, SALMONE E NOCI

TAGLIATELLE INTEGRALI CON CREMA DI FINOCCHIO, SALMONE E NOCI


Anno nuovo e nuovo Mystery Basket! Per i mesi di gennaio e febbraio sarà da Franca di Cannella e Gelsomino.
Siete già passati a scoprire i nuovi ingredienti?
Io oggi vi propongo la mia ricetta, ovviamente fuori gara, in cui ho cercato di unire più ingredienti possibile.
In particolare ho usato:
i finocchi
semola di grano duro (integrale)
noci

per 2 persone

300gr tagliatelle fresche di farina integrale
(io le ho trovate già pronte al supermercato per il mese 
dei prodotti di Sicilia, ma potete farle in casa!)
1 finocchio
60gr salmone affumicato
noci
brodo vegetale
sale
pepe
olio e.v.o.

Lavate il finocchio e tagliatelo a pezzettoni. In un pentolino mettete il finocchio, coprite con il brodo vegetale e portate a cottura unendone altro se necessario. Frullate ora i finocchi cotti per creare una crema e aggiustate di sale e pepe. Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata. Nel frattempo tagliate a pezzetti il salmone e passatelo per qualche istante in una padella antiaderente con un filo di olio. Aggiungete in padella la crema di finocchi e le tagliatelle e mescolate il tutto in modo che la pasta raccolga il sugo. Impiattate e completate con qualche noce sbriciolata.





martedì 16 gennaio 2018

ZUPPA DI CEREALI CON SPECK E CICERCHIE

ZUPPA DI CEREALI CON SPECK E CICERCHIE


Cosa c'è di più gustoso e confortante di una zuppa calda per cena? Questa zuppa è il mio concentrato di benessere e sapore per una serata fredda e invernale. Come vi dicevo in questo periodo, un po' per gusto e un po' per salute, ho aumentato il mio consumo settimanale di legumi che accompagnati con una bella porzione di cereali creano la combinazione perfetta tra dieta e appagamento del palato. La sferzata di sapori forti è data dallo speck e con un secondo di verdure fresche crea la mia cena perfetta. 

per 2 persone

120-130gr di mix di cereali 
(io riso, orzo e farro)
200gr di cicerchie già lessate
70gr speck a cubetti
brodo vegetale qb
olio e.v.o.
sale
pepe

Scaldate una padella, versate lo speck e fatelo rosolare qualche istante. Unite i cereali e coprite con il brodo vegetale caldo. Fate cuocere per qualche minuto (io ho cotto per 5 minuti su 10 totali dei cereali), unite le cicerchie e proseguite la cottura unendo altro brodo caldo quando necessario. Aggiustate di sale e pepe e completate la cottura. Io per scelta l'ho lasciata piuttosto brodosa ma potete tranquillamente farla più asciutta. Spegnete e completate un filo di olio a crudo prima di servire. 


domenica 14 gennaio 2018

AVOCADO BUNS CON POLPETTE DI FAGIOLI E CAROTE

AVOCADO BUNS CON POLPETTE DI FAGIOLI E CAROTE


Ci sono delle serate in cui si ha voglia di qualcosa di più sfizioso e diciamocelo, l'hamburger lo è! Stavolta per variare un po' dal "solito" hamburger ho deciso di preparare delle polpette di fagioli e carote con cui riempire dei soffici panini all'avocado. Con la gravidanza sono diventata ghiotta di legumi e li consumo quasi ogni giorno (molto strano visto che prima tendevo ad utilizzarli solo quando ero quasi costretta). Ogni volta quindi cerco un modo diverso e goloso per proporli in tavola così da appagare gusto e vista. L'abbinamento di queste polpette di fagioli e carote con gli avocado buns è davvero particolare. Infatti questi panini soffici con l'interno di uno splendido verde avocado sono deliziosi. 

per gli avocado buns (circa 6 panini)

500gr farina tipo 1 
(io macinata a pietra)
13gr lievito di birra
250ml latte tiepido
(anche vegetale)
1 cucchiaio di zucchero
200gr polpa di avocado
1 cucchiaino di sale
semi di sesamo
latte qb per spennellare


per le polpette di fagioli e carote

200gr fagioli borlotti freschi
4 carote medie
sale
pepe
curry
pane grattugiato qb

per completare

maionese (o maionese vegan)

Nella ciotola della planetaria versate la farina. A parte sciogliete il lievito nel latte e unite lo zucchero. Unitene metà alla farina iniziando a mescolare. Aggiungete ora l'avocado reso a purea e il latte restante. Continuate ad impastare e se vedete che risulta troppo secco unite qualche cucchiaio di latte in più. Aggiungete poi il sale e lavorate l'impasto fino a renderlo liscio e omogeneo. Ponetelo in una ciotola e fatelo lievitare fino al raddoppio nel forno spento con la lucina accesa. 
Nel frattempo cominciate a preparare le polpette. Lavate i fagioli sotto acqua corrente per pochi secondi, versateli in una pentola capiente e copriteli con acqua fredda per almeno 3-4 cm. Fate cuocere per circa 40 minuti dal bollore. Ponete una vaporiera sopra la pentola in cui state cuocendo i fagioli e ponete dentro le carote lavate, sbucciate e tagliate a metà e cuocete per lo stesso tempo dei fagioli. 
Riprendete l'impasto degli avocado buns e formate i panini. Dividete l'impasto in 6 parti uguali. Prendete un pezzo di impasto e rotolatelo sul piano di lavoro per dargli una forma tonda liscia e omogenea. Man mano che li formate poneteli su una teglia rivestita di carta forno, spennellateli con il latte e cospargeteli con i semi di sesamo. Metteteli nuovamente a lievitare fino al raddoppio nel forno spento con la luce accesa.
Quando i legumi e le carote sono cotte procedete con la preparazione delle polpette. Frullate grossolanamente i fagioli e schiacciate le carote. Raccogliete il tutto in una terrina e mescolateli. Unite sale, pepe e curry. Lavorate l'impasto e unite il pane grattugiato necessario per renderlo lavorabile e non troppo appiccicoso. Formate le polpette, ponetele su un foglio di carta forno e pressatele leggermente per formare dei piccoli burger. Mettetele a riposare in frigo per almeno 30 minuti. 
Preriscaldate il forno a 200° e infornate i panini per 10 minuti. Abbassate a 180° e cuocete ancora per 5 minuti circa. L'impasto prima di essere infornato sarà di un bel colore verde, ma durante la cottura prenderà il tradizionale colore dorato mantenendo il colore verde all'interno. 
Sfornate i panini e lasciateli raffreddare. 
Riprendete le polpette dal frigo, trasferite la carta forno su una leccarda e cuocete a 180° per 15 minuti circa. Sfornate e lasciate intiepidire. 
Tagliate a metà gli avocado buns, spalmate un velo di maionese vegan o di maionese tradizionale, farcite con le polpette di fagioli e carote e servite.







venerdì 12 gennaio 2018

CONIGLIO AL LATTE CON PATATE, PEPERONI E OLIVE

CONIGLIO AL LATTE CON PATATE, PEPERONI E OLIVE



Oggi vi voglio proporre una ricetta abbastanza veloce ma deliziosa cioè il coniglio che ho preparato qualche sera fa. Gustoso, semplice e appunto veloce da preparare. L'ho abbinato con un contorno colorato a base di patate, peperoni e olive che sebbene non sia proprio di stagione ha regalato un tocco di estate a questo piatto!

1 coniglio a pezzi
1/2 cipolla bianca tritata
750ml latte
1 bicchiere di vino bianco
30gr burro
1 rametto di rosmarino
bacche di ginepro
sale
pepe
farina tipo 1 qb

per il contorno
2 patate
1 peperone
olive taggiasche



In una ciotola capiente mettete il coniglio, il vino, sale, pepe, qualche bacca di ginepro e un rametto di rosmarino diviso in 2 o 3 pezzetti. Mescolate bene in modo che la marinatura arrivi in tutti i pezzi di carne e lasciate riposare per almeno 1 ora rigirandolo di tanto in tanto. Scolate la carne e passatela nella farina. In una pentola antiaderente fate appassire la cipolla tritata finemente nel burro. Aggiungete poi il coniglio e fatelo rosolare finchè non si forma la crosticina. Versate ora il latte, aggiustate di sale e pepe e abbassate il fuoco. Lasciate cuocere a tegame coperto per 45 minuti circa. Togliete il coperchio e completate la cottura sempre a fuoco basso fino a che la forchetta non entra bene nella carne. Passate ora a preparare il contorno. Sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti. Lavate, mondate e tagliate a pezzetti anche il peperone. In una padella antiaderente scaldate un filo di olio e unite patate e peperoni. Cuocete a fuoco medio mescolando spesso. A cottura quasi ultimata unite il trito aromatico per patate e le olive. Completate la cottura e impiattate il coniglio irrorato con il suo sughetto e il contorno e servite subito ben caldo.

mercoledì 10 gennaio 2018

PANNACOTTA TRE GUSTI

PANNACOTTA TRE GUSTI


La pannacotta è uno di quei dolci a cui non so resistere e per questa uscita di Idea Menù ho voluto esagerare e proporne una con addirittura tre gusti.
Il tema di questo menù è il colore bianco e io ho giocato con il bianco della pannacotta alla vaniglia e il beige di quella alla nocciola con il tocco del gianduia per spezzare cromaticamente ed armonizzare un po' il tutto. 
Sembra un dessert complicato, ma basta aspettare i giusti tempi tra uno strato e l'altro e il risultato è assicurato!

per 6-7 porzioni

gusto gianduia

200ml panna fresca
2 fogli di gelatina
3-4 cucchiaini di crema gianduia

per il gusto nocciola

200ml panna fresca
2 fogli di gelatina
3-4 cucchiai di crema di nocciole

per il gusto vaniglia

200ml panna fresca
2 fogli di gelatina
35gr zucchero a velo
1/2 baccello di vaniglia
(io ho usato la stecca già privata dei semi precedentemente)

Iniziate con lo strato al gianduia. Mettete a bagno in acqua fredda i fogli di gelatina. In un pentolino scaldate la panna fino a sfiorare il bollore. Spegnete e aggiungete la gelatina strizzata. Mescolate bene per farla sciogliere e unite la crema gianduia (io ho usato quella Novi). Iniziate con 3 cucchiaini, mescolate bene e assaggiate prima di aggiungere eventualmente un altro cucchiaino di crema. Mescolate bene e se necessario utilizzate il frullatore ad immersione per rendere omogeneo il composto. Versate la panna cotta nelle coppette che avete scelto per il vostro dolce e riponete in frigo per 4-5 ore. Trascorso il tempo di riposo iniziate a preparare il gusto nocciola. Mettete a bagno in acqua fredda la gelatina. Scaldate la panna fino a sfiorare il bollore, unite la gelatina strizzata e la crema di nocciole (io ho usato quella Lidl). Come nello strato precedente se necessario aiutatevi con il frullatore ad immersione per rendere omogenea la consistenza. Versate la panna cotta negli stampini sopra allo strato al gianduia e riponete in frigo a rassodare per altre 4-5 ore. Preparate ora il gusto vaniglia. Mettete a bagno in acqua fredda i fogli di gelatina. In un pentolino versate la panna e unite lo zucchero a velo e mescolate bene per farlo sciogliere. Unite il pezzo di stecca di vaniglia e scaldate il tutto fino a sfiorare il bollore. Spegnete e rimuovete la stecca di vaniglia. Aggiungete la gelatina strizzata e mescolate bene per farla sciogliere. Aggiungete anche l'ultimo strato di panna cotta nelle vostre coppette e riponete in frigo ancora per 4-5 ore. Per ottenere una buona presentazione gli strati devono essere di spessore abbastanza omogeneo. 
Togliete le vostre coppette dal frigo e servite. 
Si conservano in frigo per 2-3 giorni al massimo.

Ecco il resto del menù:

da Carla l'antipasto: sformato di finocchi con fonduta allo stracchino
da Laura il primo: pasta al forno bianca con cavolfiore
da Paola il secondo: pollo allo yogurt
da Sabrina la 5° portata: insalata di finocchi, arance e mele con aceto balsamico e miele

sabato 6 gennaio 2018

TAGLIATELLE AL RAGU' BIANCO DI CONIGLIO E MELAGRANA

TAGLIATELLE AL RAGU' BIANCO DI CONIGLIO E MELAGRANA



Prima ricetta dell'anno dopo diversi giorni di silenzio...
Beh la seconda parte del 2017 per me è stata talmente ricca di novità che sono arrivata a gennaio quasi senza accorgemene. Dopo diverso tempo che ci pensavamo abbiamo deciso che finalmente era giunto il momento di allargare la famiglia e in men che non si dica ero già in attesa. Una notizia così improvvisa che ci ha lasciato per qualche settimana storditi e pian piano eccomi qui già alle porte dell'ottavo mese! E siccome noi quando prendiamo una decisione siamo spicci e veloci a dicembre ci siamo anche sposati! Una cerimonia quasi improvvisata, con pochissimi invitati e organizzata su due piedi in poco più di un mese. Nonostante tutto è stato un giorno stupendo, e sebbene fosse dicembre c'era un sole stupendo e temperature assolutamente miti. Dopo ci siamo regalati un paio di giorni di mini viaggio di nozze alle terme e poi eccoci catapultati nel periodo delle feste. Giorni intensi circondati da tutta la famiglia in fibrillazione per il prossimo arrivo di Gabriele. 
Ora la cameretta è quasi pronta, il corredino quasi completo ed è giunto il momento di prendermela un po' più comoda e dedicare finalmente qualche istante a questo mio mondo virtuale.
Le mie visite in cucina sono rare ormai visto la panciotta piuttosto ingombrante e la dieta che devo seguire attentamente per tenere sotto controllo il diabete gestazionale, però quando sono a casa mi piace coccolarmi con qualcosa di più speciale. Oggi dunque per questi ultimi strascichi di festività vi propongo un piatto veloce e sfizioso reso più adatto alle feste dall'impiego della melagrana. Delle tagliatelle con un ragù di coniglio, senza pomodoro, guarnite e rese più speciali da qualche granello di melagrana che rende il sapore dell'insieme davvero particolare.

per 2 persone

250gr carne di coniglio tritata al coltello
(io ho usato le parti più ricche di ossa e tenuto da parte le cosce per il classico arrosto)
1 carota
1 gambo di sedano
1 scalogno
1/2 bicchiere di vino bianco
brodo qb
olio e.v.o.
sale
pepe
timo

per servire
200gr di tagliatelle
chicchi di melagrana

Per prima cosa ho separato le ossa dalla carne di coniglio. Con gli scarti rimasti ho preparato un brodo veloce mettendoli in un pentolino con un pezzetto di carota, cipolla e sedano. Ho coperto di acqua, aggiunto un pochino di sale grosso a cotto circa 15-20 minuti. Se non vi va di fare questo passaggio optate per del brodo fatto con il dado o del classico brodo di carne o vegetale.
Tritate grossolanamente al coltello la carne di coniglio. Nel mixer invece raccogliete sedano, carota e cipolla e fate un trito fine per il soffritto. Scaldate un filo di olio in una padella antiaderente, unite il trito di sedano, carota e cipolla e fate cuocere a fuoco medio per qualche minuto mescolando spesso. Aggiungete poi la carne di coniglio, fate rosolare per pochi istanti e sfumate con il vino bianco. Aggiungete il timo e una macinata di pepe (se il vostro brodo non è salato unite anche un po' di sale). Completate con qualche mestolo di brodo caldo e lasciate cuocere a fuoco basso con il coperchio per 30-40 minuti aggiungendo altro brodo al bisogno e mescolando spesso. A cottura ultimata aggiustate se necessario di sale e pepe e tenete da parte. Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolatele e trasferitele nella padella del ragù con un pochino di brodo o acqua di cottura. Saltate le tagliatelle con il ragù e appena prima di servire (a fuoco spento) unite anche i chicchi di melagrana. Servite subito. 



venerdì 5 gennaio 2018

THE MYSTERY BASKET CONTEST NOVEMBRE E DICEMBRE...IL VINCITORE!

THE MYSTERY BASKET CONTEST NOVEMBRE E DICEMBRE...IL VINCITORE!


E' iniziato il nuovo anno e quindi è terminata la tappa del mystery basket ospitata da Consuelo per i mesi di novembre e dicembre. Dopo aver vagliato ricetta per ricetta, abbiamo scelto il vincitore. 
Con un po' di ritardo eccomi quindi ad annunciare chi ospiterà il cestino per i mesi di gennaio e febbraio

Complimenti quindi a...


Tra qualche giorno scopriremo da lei i nuovi 10 ingredienti del mystery basket per gennaio e febbraio

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