martedì 31 gennaio 2017

CROSTATA DI MELE CON MARMELLATA E AMARETTI

CROSTATA DI MELE CON MARMELLATA E AMARETTI


Dopo tanti piatti salati e l'ora di un dolce! Però di un dolce dai sapori genuini, perfetto per la colazione o per un fine pasto se accompagnato da una pallina di gelato alla crema. Una crostata che sa di strudel! Per renderla in tema con il periodo si è adornata con tanti cuoricini friabili che nascondono la morbidezza del ripieno. Una torta della nonna con il design moderno dei nipoti...
Io la trovo perfetta anche per stupire il vostro lui con una dolce colazione la mattina di San Valentino.

per la frolla con zucchero di canna
200gr farina 00
80gr burro
85gr zucchero di canna
1 uovo

per farcire
1 mela
10 amaretti
2 cucchiai di uvetta
2 cucchiai di marmellata
1/2 cucchiaio di zucchero di canna
succo di limone

In una terrina mescolate la farina con lo zucchero. Unite il burro morbido e l'uovo. Lavorate il composto velocemente ma in modo da formare una palla omogenea. Arrotolate la pasta nella pellicola e mettete in frigo a riposare per almeno 30 minuti. Nel frattempo sbucciate la mela e tagliatela a pezzetti di medie dimensioni. Mettete la mela con lo zucchero in una padellina, sfumate con una spruzzata di succo di limone e cuocete il tutto per 5 minuti per ammorbidire la frutta. Mettete a bagno l'uvetta in acqua tiepida per una decina di minuti poi scolatela e unitela alle mele. Stendete 3/4 della frolla e rivestite uno stampo da crostata di 22cm di diametro. Spalmate un velo di marmellata a piacere sulla base della crostata (noi abbiamo utilizzato quella di albicocche) e versate all'interno le mele. Sbriciolate grossolanamente gli amaretti e spargeteli sopra il ripieno. Stendete la restante frolla e ricavate dei cuori con uno stampino. Disponete i biscottini a cuore sul bordo della crostata. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C in modalità statica per 25-30 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di sformarla.

lunedì 30 gennaio 2017

PIZZA DI PANE RAFFERMO

PIZZA DI PANE RAFFERMO


Spesso il lunedì è il giorno in cui si finiscono gli avanzi del pranzo della domenica. In questo caso parliamo del pane raffermo. Questa pizza è veloce e deliziosa, si prepara con pochi ingredienti e vi risolverà la cena in caso di frigo vuoto!
La ricetta è di Angelina, io ho modificato solo il condimento a mio piacimento e devo dirvi che è stato un gran successo!

155gr pane raffermo
89gr acqua
44gr olio
1/2 cucchiaino di sale
22gr ricotta salata

per condire
1 mozzarella
80gr tonno sott'olio
4 cucchiai di passata di pomodoro
origano
olio e.v.o.

Tagliate a pezzetti il pane raffermo e raccoglietelo in una ciotola. Mescolate acqua e olio e versateli man mano sul pane. Mischiate con le mani per ammorbidire il tutto poi unite il sale e la ricotta salata grattugiata (o del parmigiano). Lavorate il composto fino a renderlo morbido ma non mollo.
Stendete il composto su una teglia foderata di carta forno. Dovrete formare una strato omogeneo e non troppo spesso. Mescolate la passata di pomodoro con l'origano e un filo di olio e stendetelo sull'impasto. Ora condite con mozzarella e tonno o con quello che più preferite. Se usate la mozzarella tagliatela in anticipo e lasciatela scolare per almeno un'oretta prima di metterla sulla pizza. Preriscaldate il forno a 180°C e cuocete per 25-30 minuti. Controllate spesso in modo che non bruci e se necessario aumentate il tempo di cottura. Più farcite la pizza più tempo impiegherà a cuocere. Sfornate e lasciate riposare la pizza per una decina di minuti prima di servirla.

domenica 29 gennaio 2017

RAVIOLI CINESI CON CARNE DI MAIALE

RAVIOLI CINESI CON CARNE DI MAIALE


Ieri è stato il capodanno cinese. Siamo entrati nell'anno del Gallo. A mio modo voglio rendere omaggio a questa festa tradizionale della cultura cinese e quale modo migliore che con un piatto tipico?!
Ecco a voi i veri ravioli cinesi!  Ehm...i miei ravioli cinesi confusion style!
Assomigliano nell'aspetto ai classici e sono deliziosi, ma contengono ingredienti un po' diversi da quelli tradizionali. Li ho accompagnati con una salsina agrodolce che è una bomba!

per la pasta
200gr farina 00
100gr acqua

per il ripieno
200gr carne macinata di maiale
2 carote
2 coste di sedano
3 cucchiai di salsa di soia
sale
pepe

per la salsa
1 tazza di acqua
2 cucchiai di zucchero di canna
4 cucchiai di salsa di pomodoro
1 cucchiaio di fecola di patate
2 cucchiai di salsa di soia

In una terrina raccogliete la farina e unite pian piano l'acqua iniziando a mescolare. Lavorate la pasta a lungo fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare per 30 minuti circa. Mondate e sminuzzate finemente le verdure al coltello (non usate il mixer perchè sarebbero troppo sottili). In una terrina mescolate le verdure con la carne di maiale, sale, pepe e salsa di soia. Create un composto uniforme. Dividete la pasta in 24 pezzetti e iniziate a stenderli con il mattarello per ottenere dei dischetti di 1mm di spessore. Disponete al centro una pallina di ripieno e chiudeteli. Per capire come chiuderli correttamente ho guardato qualche tutorial su you tube, anche se le mie chiusure sono molto lontane dalla perfezione!
Portate ad ebollizione una pentola di acqua e collocate in cima il cestello di bambù per la cottura al vapore. Coprite la superficie con una foglia di verza o un foglio di carta forno tagliato a misura e bucherellato e disponete sopra i ravioli. Chiudete il coperchio e cuocete per 15 minuti circa. Nel frattempo preparate la salsa agrodolce. In un pentolino versate tutti gli ingredienti mescolando con una frusta per sciogliere la fecola. Ponete sul fuoco e fate raddensare a fuoco medio. Servite i ravioli ancora caldi con la salsa agrodolce in accompagnamento. 

venerdì 27 gennaio 2017

CROSTATINA CON RADICCHIO, GORGONZOLA E NOCI

CROSTATINA CON RADICCHIO, GORGONZOLA E NOCI


Finalmente ci siamo, è venerdì! Sarà un fine settimana di preludio ad una settimana e ad un mese impegnativo, ricco di eventi, compleanni e di conto alla rovescia per il nostro grande viaggio, sognato e progettato per un anno intero.
Credo che ormai abbiate capito che adoro il radicchio quindi ecco un modo nuovo per proporlo, esaltato dal gusto deciso del gorgonzola e completato dalla croccantezza delle noci.
Per questa crostatina ho realizzato la pasta sfoglia veloce e devo dirvi che è stata una vera scoperta. Per il momento l'ho provata in versione salata, ma ho già in progetto anche un dolce.

per 2 crostatine
1 radicchio tardivo
100gr gorgonzola (per me duetto Mauri)
5-6 noci

per la sfoglia veloce
100gr farina
100gr ricotta
50gr burro
un pizzico di sale

In una terrina mescolate la farina con il sale, la ricotta e il burro morbido a pezzetti. Lavorate fino ad ottenere un panetto omogeneo. Coprite con la pellicola e mettete in frigo per 30 minuti. Nel frattempo lavate e mondate il radicchio e tritatelo grossolanamente con un coltello. Scaldate un filo di olio in una padella antiaderente e saltate per qualche minuto il radicchio. Riprendete la vostra pasta e stendetela. Preriscaldate il forno a 230°. Foderate degli stampini monoporzione con la sfoglia veloce. Farcite le crostatine con il radicchio, qualche cubetto di gorgonzola e una spolverata di noci tritate grossolanamente. Infornate in modalità statica per 20-25 minuti. Sfornate e lasciate intiepidire prima di servire.

giovedì 26 gennaio 2017

POLPETTE DI PANE RAFFERMO CON CACIOTTA E SALAME

POLPETTE DI PANE RAFFERMO CON CACIOTTA E SALAME


Oggi vi propongo una ricetta del riciclo, o ricetta svuotafrigo o ancora ricetta da frigo vuoto!
Insomma chiamatela come volete ma siamo riusciti a tirare fuori una cenetta gustosa da un fondino di salame, 2 fette di caciotta e qualche pezzo di pane raffermo.
E' economica senza dubbio, gustosa, e piuttosto veloce da preparare quindi non vi resta che provarla!

200gr pane raffermo
2-3 fette di salame
2 fette di caciotta
1/2 bicchiere di latte
2 cucchiai di pane grattugiato
sale
pepe

Tagliate a pezzetti il pane raffermo. Raccoglietelo in una ciotola e copritelo con il latte. Lasciate riposare per 30 minuti circa. Nel frattempo tagliate a pezzetti il salame e la caciotta. Strizzate il pane, unite il salame e la caciotta. Aggiustate di sale e pepe. Mescolate bene il tutto e unite il pane grattugiato sufficiente per ottenere la giusta consistenza. Ne serviranno circa 2 cucchiai. Formate delle polpette. Scaldate un filo di olio in padella e cuocete 4-5 polpette alla volta per 10 minuti per lato circa. Asciugatele con carta assorbente prima di servirle.

mercoledì 25 gennaio 2017

POLLO MARINATO ALLA PAPRIKA

POLLO MARINATO ALLA PAPRIKA


Cena veloce, dell'ultimo momento, ma non il solito e banale petto di pollo alla piastra?
Preparate un sacchetto del freezer e un paio di spezie e il gioco è fatto!
Nel frattempo che il petto si riposa nella marinata sicuramente qualcosa in casa da fare si trova...panni da stendere o da piegare, lavastoviglie ecc...
Questo pollo è davvero furbo perchè il tempo di marinatura può variare dalla mezz'ora alle 12 ore, quindi cosa volere di più?!
Al ritorno si scola, si passa in padella per pochi minuti e la cena è pronta!

per 2 persone
200gr petto di pollo a fette

per la marinata
2 cucchiaini di paprika dolce
una spruzzata di limone
1 bicchierino di tequila
3 cucchiai di olio e.v.o.
1/2 cucchiaino di sale
pepe

In un sacchetto del freezer o in una terrina mescolate l'olio, la tequila, il limone, le spezie e il sale. Tagliate a striscioline il petto di pollo e aggiungetelo alla marinata. Coprite e riponete in frigo. Lasciate marinare per almeno 30 minuti. Scaldate una padella antiaderente, scolate il pollo e passatelo in padella mescolando spesso per qualche minuto. Spegnete e servite con un contorno a piacere.




martedì 24 gennaio 2017

SPAGHETTI CON LE POLPETTE

SPAGHETTI CON LE POLPETTE


Oggi vi propongo un primo da cartone animato! In fondo chi non conosce Lilli e il vagabondo e la celebre scena in cui mangiano gli spaghetti con le polpette?!
Dovete sapere che in realtà in America è un piatto che va molto nei ristoranti italiani ed è considerato il simbolo della nostra cucina...
Io ho utilizzato le linguine al posto degli spaghetti, perchè quello avevo in casa in quel momento, ma la sostanza non cambia!


per 2 persone
160gr spaghetti (o linguine come le mie!)
300g passata di pomodoro
peperoncino qb

per le polpette
80gr macinato di pollo
1 albume
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai pane grattugiato
sale
noce moscata

Per prima cosa preparate le polpette. In una terrina versate il macinato (io ho utilizzato il pollo, ma se preferite potete optare anche per il manzo o per quello misto), un pizzico di sale e una spolverata di noce moscata. Aggiungete l'albume e il formaggio e iniziate a lavorare il composto. Aggiungete poi il pane fino ad ottenere un impasto lavorabile e non troppo mollo. Formate tante polpettine grandi come una noce e cuocetele in padella per una decina di minuti o al forno (preriscaldato a 180°) per 15 minuti. Preparate il sugo facendo scaldare in una padella antiaderente il peperoncino tritato finemente con un filo di olio. Unite poi la passata di pomodoro e fatela asciugare a fuoco dolce per una decina di minuti. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Aggiustate di sale il sugo e unite le polpettine. Cuocete ancora per 10 minuti. Scolate la pasta e aggiungetela al sugo. Saltate il tutto per qualche istante e servite. 



lunedì 23 gennaio 2017

LINGUE DI PIZZA CON TALEGGIO E ZUCCA

LINGUE DI PIZZA CON TALEGGIO E ZUCCA


Per iniziare al meglio la settimana aiuta molto l'idea di un comfort food che ci aspetta al ritorno a casa. Il mio per eccellenza è la pizza! La mangerei a colazione. pranzo e cena. Mi piace in tutte le versione e con quasi tutti i condimenti. Capita di prenderla da asporto quando rientriamo tardissimo, di cuocere al volo quella surgelata quando il pomeriggio sono a casa e finisco per lavorare fino alle 21 senza accorgermi del tempo che passa anche se il top rimane la pizza fatta in casa della mamma! Con quella ci sono cresciuta ed è stata aggiustata di volta in volta per renderla perfetta!
In questo caso ho optato per qualcosa di diverso dalla solita piazza rossa. La vedo molto bene come antipasto/aperitivo in compagnia, tagliata a pezzetti. Questa volta abbiamo dato alla nostra pizza la forma delle lingue che si comprano solitamente al panificio e l'abbiamo condita con taleggio e zucca saltata. Insomma io sono di parte, già l'ho detto, però è una delizia!!

250gr farina tipo 1
150gr acqua frizzante
1/4 cubetto di lievito di birra
10gr olio e.v.o
5gr sale fino

per condire
200gr zucca già pulita
50gr taleggio (io Bontaleggio Mauri)

Sciogliete il lievito in parte dell'acqua tiepida. In una terrina o nella planetaria versate la farina e iniziate a mescolarla con l'acqua e lievito. Aggiungete poi la restante acqua, l'olio e il sale. Impastate a lungo fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Coprite con della pellicola e mettete a lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio. Nel frattempo tagliate la zucca a pezzetti abbastanza omogenei. Saltatela in padella con un filo di olio per una decina di minuti. Mettete da parte e lasciate raffreddare. Tagliate a cubetti anche il taleggio. Riprendete l'impasto e dividetelo in 4 parti. Stendetelo con l'aiuto di un mattarello e di un po' di farina per ottenere delle lingue. Disponetele su una placca rivestita da carta forno e conditele con la zucca saltata e qualche dadino di taleggio. Cuocete in forno preriscaldato a 250° in modalità statica per 7-8 minuti. Sfornate e lasciate intiepidire prima di servirle. 






venerdì 20 gennaio 2017

LINGUINE CON PESTO DI RADICCHIO E GAMBERI

LINGUINE CON PESTO DI RADICCHIO E GAMBERI


Non so voi ma i primi piatti veloci sono la nostra ancora di salvezza per dei pranzi gustosi. Adoro i condimenti che si preparano nel tempo di cottura della pasta e amo i pesti in generale.
Questo ultimo nato è a base di radicchio tardivo. Quasi privo di grassi e super gustoso.
In abbinamento con gamberi e pasta crea un piatto veloce, nutriente e bilanciato perfetto per chi ha sempre fretta ma non vuole rinunciare a pasti gustosi.

per 2 persone
160gr linguine
8 gamberi già sgusciati
1 radicchio rosso tardivo
una manciata di noci
sale
pepe

Mettete a scaldare l'acqua della pasta e nel frattempo lavate il radicchio. Eliminate la parte della radice e tritatelo grossolanamente al coltello. In una padella antiaderente saltate per qualche istante i gamberi, sfumateli con vino bianco o acqua di cottura e metteteli da parte. Raccogliete nel mixer il radicchio tritato, le noci e un paio di cucchiai di acqua di cottura. Tritate il tutto e aggiustate di pepe e di sale se necessario. Trasferite il pesto nella padella e rendetelo cremoso aggiungendo poco alla volta dell'acqua della pasta. Scolate la pasta e unitela al pesto, mantecatela per pochi istanti e unite i gamberi. Spegnete e servite subito.


giovedì 19 gennaio 2017

FINOCCHI GRATINATI CON PROSCIUTTO E FORMAGGIO

FINOCCHI GRATINATI CON PROSCIUTTO E FORMAGGIO


Continua la scia di ricette abbastanza leggere con questo contorno che io ho inteso come piatto unico accompagnato con un po' di pane integrale. In inverno i finocchi sono uno dei must sui banchi di frutta e verdura e quindi ho pensato di renderli diversi e sfiziosi creando un piatto unico veloce ed appetitoso. Lo sapete il mio modo preferito per mangiare il finocchio è crudo in insalata ma per cambiare un po' e accontentare anche il resto della famiglia ho deciso di cuocerli. Queste dosi si intendono per una persona come piatto unico o per due persone come contorno.

1 finocchio medio
3 fette di prosciutto cotto
2 sottilette
sale
pepe
1 bicchiere di latte

Mondate il finocchio, lavatelo accuratamente e tagliatelo a listarelle. Cuocete il finocchio in una padella antiaderente con il latte per una decina di minuti in modo che si ammorbidisca ma resti croccante. Aggiustate di sale e pepe e trasferitelo in una pirofila da forno facendo uno strato omogeneo. Spezzettate grossolanamente il prosciutto e distribuitelo sui finocchi cotti. Completate con le sottilette anch'esse spezzettate e distribuite omogeneamente. Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti circa. Sfornate e servite subito.
Io ho aggiunto una piccola macinata di pepe appena prima di servire.



mercoledì 18 gennaio 2017

CREMA DI LENTICCHIE, CAROTE E CURCUMA

CREMA DI LENTICCHIE, CAROTE E CURCUMA


Nuovo mercoledì e nuovo appuntamento con Idea Menù!
Dopo i menù piuttosto calorici delle feste arriva il nostro menù detox...
Io avevo il compito di preparare il primo e ho optato per una calda e confortevole crema di verdure.
Nell'ottica di svuotare anche un po' la dispensa ho utilizzato le ultime lenticchie della confezione aperta per capodanno ed ho unito le carote. Per completare il tutto la curcuma, detta anche zafferano delle Indie, che ha proprietà antitumorali ed qualità antiossidanti. Inoltre il consumo regolare di curcuma migliore il funzionamento di stomaco ed intestino. Attenzione però perchè nei soggetti con calcoli biliari il consumo di curcuma è sconsigliato come anche del curry poichè potrebbero peggiorare il decorso della malattia. Le lenticchie invece sono una fonte di proteine e carboidrati complessi ed hanno un elevato potere nutritivo. Sono ricche di ferro e vitamine B.

80gr lenticchie
2 carote
brodo vegetale qb
1/2 cucchiaino di curcuma
sale

Lavate abbondantemente le lenticchie. Mondate le carote e tagliatele a pezzetti. In un pentolino riunite le lenticchie e le carote a pezzetti e coprite con il brodo vegetale. Mettete sul fuoco e cuocete a fiamma media per 25 minuti circa unendo altro brodo se necessario. Mettete da parte un paio di cucchiai di lenticchie e carote. Togliete dal fuoco e frullate il tutto. Unite la curcuma (poco per volta e assaggiando) e mescolate. Aggiustate di sale se necessario e servite mettendo come guarnizione le lenticchie e le carote tenute da parte. 

Ecco il resto del menù:

martedì 17 gennaio 2017

TORTA SEMINTEGRALE CON MELE, NOCI E UVETTA

TORTA SEMINTEGRALE CON MELE, NOCI E UVETTA


Vi avevo avvertito che questa settimana sarebbe stata dedicata a ricette un po' più leggere. Dopo il secondo/ piatto unico che vi ho proposto ieri, oggi è la volta del dolce. Nella mia giornata non può davvero mancare un dolcetto, ne sento il bisogno, che sia per la colazione o per lo spuntino pomeridiano. In un periodo in cui si cerca di controllare un po' le calorie anche il dolce deve essere nutriente ma bilanciato, appagare il gusto ma non pesare troppo sulle calorie.
Per raggiungere questo scopo ho utilizzato una parte di farina integrale e ho arricchito la torta con della frutta, le mele e della frutta secca, le noci.
Le mele sono povere di calorie ma ricche di vitamine, minerali e fibre. Le noci invece sono un po' più caloriche ma fanno davvero benissimo. Sono ricche di acidi grassi come gli Omega 3 e gli Omega 6, contengono fosforo, potassio e calcio.
Passiamo però alla preparazione della nostra torta.

Per uno stampo da 26cm

75gr farina integrale
75gr farina 00
3 uova
100ml latte parzialmente scremato
la scorza di un limone
1 bustina di lievito vanigliato
30gr uvetta
una manciata di noci
2 mele

Montate le uova con lo zucchero. Unite poi le due farine con il lievito e il latte. Infine aromatizzate con la scorza di limone. Mettete a bagno l'uvetta in acqua tiepida. Sminuzzate le noci e sbucciate le mele. Tagliatele a pezzetti e incorporatele all'impasto. Mescolate con un cucchiaio e unite anche l'uvetta scolata e le noci. Versate l'impasto in una tortiera unta. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per 45 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare prima di sformarla.


lunedì 16 gennaio 2017

ZUCCA SALTATA ALLA SALVIA CON FETA E CROSTINI INTEGRALI

ZUCCA SALTATA ALLA SALVIA CON FETA E CROSTINI INTEGRALI


Oggi è il blue monday, il giorno più triste dell'anno...
Beh in realtà invece questi primi 16 giorni del 2017 sono stati intensi, positivi e stupefacenti.
Tra notizie che mi hanno lasciata un po' stordita ma con quel sorrisetto ebete, altre che mi hanno fatto passare notti insonni perchè si sa spesso dietro una buona notizia ce ne 5 così così, soluzioni insperate e crisi sventate all'ultimo minuto. Insomma non è che alla mezzanotte del 31 dicembre sia arrivata la fata madrina a trasformarmi in cenerentola, ma per una piuttosto pessimista vedere il bicchiere più pieno del solito è positivo! 
Spero davvero che il proseguimento sia degno dell'inizio e mi aspetto un 2017 scoppiettante!
Tornando alla ricetta di oggi...è lunedì e spesso questo giorno segna l'inizio di una dieta, ma in questo caso segna un piatto unico, abbastanza bilanciato e non troppo calorico ma pieno di calore e colore!
Nella composizione del piatto ho abbondato con il pane integrale, ma in realtà poi lo abbiamo diviso in due.
Considerando la dolcezza della zucca abbiamo abbinato questo piatto ad un vino rosso rubino dal sapore fruttato, il Bocciolo della cantina Medici Ermete. 

300gr zucca
100gr feta
4-5 foglie di salvia
1 cucchiaio di olio
sale
pane integrale

Tagliate la zucca a cubetti di medie dimensioni. In una padella antiaderente scaldate l'olio con la salvia, unite la zucca e cuocete per 10-15 minuti aggiungendo un mestolino di brodo o di acqua calda. Nel frattempo tostate il pane integrale e tagliate a pezzetti la feta. Servite la zucca tiepida con i cubetti di feta e completate con i crostini di pane integrale.

Qualche piccola curiosità: la zucca fornisce 26kcal per 100gr. Inoltre è una vera miniera di proprietà benefiche per il nostro corpo. Contiene amminoacidi capaci di influire positivamente sui livelli di ansia e stress, contiene Omega3 e beta-carotene, antiossidanti e inoltre essendo ricca di potassio e acqua aiuta a contrastare e ridurre la ritenzione idrica.






sabato 14 gennaio 2017

LOBSTER ROLL

LOBSTER ROLL


E' sabato e si sa per cena si cerca qualcosa di più goloso...
Proprio a questo scopo oggi vi propongo i lobster roll!
Dei deliziosi panini da Hot Dog farciti con sedano, maionese e polpa di astice.
Ho scoperto questi panini in occasione di un evento food truck qui vicino e non vedevo l'ora di provare a riproporli a casa. 
Ovviamente non è una ricetta light, a quelle sarà dedicata la prossima settimana, però è una goduria e per la serata "fast food" sono stati davvero apprezzati!

per 2 panini
1 astice
30gr maionese
1 costa di sedano
qualche goccia di succo di limone
sale
pepe
2 panini da hot dog


Il mio astice era precotto per cui l'ho tuffato qualche secondo in acqua bollente e scolato. Una volta intiepidito lo abbiamo pulito così da ricavare la polpa.
Tagliate grossolanamente la polpa dell'astice e mette da parte. In una ciotolina mescolate la maionese con il limone e il sedano tritato. Aggiustate di sale e pepe. Tenete da parte alcuni pezzi più grossi della polpa di astice e unite il resto alla salsina. Scavate i panini in modo da ottenere una tasca. Scaldate per qualche minuto su una piastra i panini. Farcite le due tasche così ottenute con la salsa e completate con i pezzi di astice tenuti da parte.







venerdì 13 gennaio 2017

PAGNOTTA RIPIENA AL FORMAGGIO

PAGNOTTA RIPIENA AL FORMAGGIO


Dal freddo freddo di ieri siamo passati ad avere piste di pattinaggio su ghiaccio al posto delle strade. Stamattina una radio locale ha postato una foto in cui si vedeva una strada a pochi minuti da qui...beh erano di più le macchine nel fosso che quelle su strada...
La protezione civile e il comune hanno mandato comunicazione di non uscire di casa salvo per emergenze, quindi direi che questa ricettina semplice e con pochi ingredienti è perfetta per oggi.
E' una calda coccola, filante e cremosa...insomma pura libidine!
Io l'ho intesa come piatto unico accompagnata da un po' di verdure ed è stata una cena promossa a pieni voti!

2 pagnotte
2 formaggelle di brie da 100gr l'una

Tagliate la calotta delle pagnotte e mettetele da parte. Scavate l'interno con un cucchiaio formando un cerchio della grandezza della formaggella. Eliminate la crosta bianca del brie e adagiatelo dentro le pagnotte. Coprite con le calotte e arrotolate con carta stagnola. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Sfornate, arricciate la carta stagnola sulla base della pagnotta e servite.



giovedì 12 gennaio 2017

CANEDERLI AL RADICCHIO CON CREMA DI GORGONZOLA

CANEDERLI AL RADICCHIO CON CREMA DI GORGONZOLA


Fa un freddo cane...e qui ho già detto quasi tutto!
La prova che fa freddo davvero è Michele con felpa, tutto il giorno con la felpa! Roba che diciamo che in sei anni ho visto quasi MAI!
La sottoscritta gira per casa in modalità befana, 3 paia di calzini, mantellina di lana, 2 felpe, maglia a maniche lunghe e attenzione attenzione canottiera! Perfino mia sorella si è stupita di vedermi con addosso una canottiera e mi ha chiesto se stavo male...
Sarà che odio l'inverno, sarà che ho freddo anche d'estate, sarà che stamattina mi hanno fatto il secondo prelievo di sangue in un mese e sono uno straccio comunque l'unica cosa che ho voglia di mangiare è qualcosa di caldo, sostanzioso e delizioso!
Ormai saprete che amo follemente i canederli, qui ne trovate molto versioni diverse ed è ufficialmente il modo che preferisco per smaltire il pane raffermo. Questa volta ho unito all'impasto del radicchio rosso tardivo tritato e utilizzato solo albumi. Infine per dare ancora maggior sapore ho optato per una calda e avvolgente crema di gorgonzola, davvero irresistibile!

200gr pane raffermo
2 albumi
latte qb
1 radicchio rosso tardivo
sale
pepe
pane grattugiato

per condire
latte qb

Tagliate il pane a cubetti piuttosto piccoli. Bagnate con 1 bicchiere di latte, mescolate e lasciate assorbire. Dopo 10 minuti circa mescolate nuovamente ed aggiungete altro latte, mescolate e lasciate riposare. Continuate così fino a che il vostro pane non risulta idratato e ammorbidito. La quantità di latte necessaria dipende dal tipo di pane e da quanto è duro. Quando il pane risulta morbido e lavorabile strizzate il latte in eccesso. Unite l'albume e il radicchio precedentemente mondato e tritato grossolanamente. Condite con sale e pepe. Mescolate il tutto e se necessario unite un po' di pane grattugiato per aggiustare la consistenza. Formate delle grosse palle, disponetele su un foglio di carta forno e mettetele in frigo a rassodare per qualche ora. Cuocete i canederli per circa 15 minuti in acqua bollente salata. Nel frattempo tagliate a pezzetti il gorgonzola e trasferitelo in una terrina. Unite un paio di cucchiai di latte e mettete nel microonde a massima potenza per 30 secondi. Mescolate e cuocete ancora per 20 secondi. A questo punto mescolate per qualche istante fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Se il formaggio non fosse sciolto completamente proseguite per altri 20 secondi. Scolate i canederli al radicchio dall'acqua di cottura e serviteli con una dose generosa di crema al gorgonzola.


















mercoledì 11 gennaio 2017

RISOTTO ROSA IN CESTINO DI PECORINO

RISOTTO ROSA IN CESTINO DI PECORINO


Anche questo mese è giunto il momento di annunciare gli ingredienti del Mystery Basket!
La nuova casa del cestino è da Lisa di Rosso Melograno che il 7 gennaio ci ha annunciato i nuovi ingredienti.
Data la partenza ritardata per via delle feste questa volta il contest finirà il 20 febbraio.
Siete già andati curiosare cosa nasconde questa volta il nostro cestino?
Io sì e quindi ecco la mia prima proposta.
Questo risotto rosa è il cavallo di battaglia di un ristorantino qui vicino quindi ho provato a ricrearlo e il gusto è risultato molto simile. In più per rendere più accattivante il tutto ho realizzato un cestino di pecorino anche se il risultato è stato un po' sbilenco!

per 2 persone
1 radicchio rosso tardivo
50gr speck a listine
150gr riso
2 cucchiai di passata di pomodoro
1/2 bicchiere di vino rosso
brodo vegetale qb
burro
pepe
sale

per il cestino 
pecorino grattugiato

Per prima cosa preparate il cestino. Scaldate una padella antiaderente e con un cucchiaino versate pian piano il pecorino per formare una sorta di reticolo. Staccatelo delicatamente dalla padella e disponetelo su una coppetta capovolta in modo che prenda la forma.
Mondate e tritate grossolanamente il radicchio. Cuocetelo a fiamma media per qualche minuto in una padella antiaderente. Raccoglietelo in tritatutto e frullate per ottenere una crema. Tostate il riso e sfumate con il vino rosso. Unite anche lo speck, il pomodoro e il radicchio tritato a crema. Cuocete per il tempo indicato sulla confezione unendo brodo caldo al bisogno. Aggiustate di sale e pepe poco prima della fine della cottura. Spegnete e mantecate con una noce di burro. Staccate delicatamente il cestino e disponetelo al centro del piatto. Riempite con il risotto e guarnite con alcuni pezzetti di cestino croccante di pecorino.






lunedì 9 gennaio 2017

LINGUINE CON PESTO DI POMODORI SECCHI AL PEPERONCINO E QUARTIROLO

LINGUINE CON PESTO DI POMODORI SECCHI AL PEPERONCINO E QUARTIROLO


Finite ufficialmente le feste si pensa ad alleggerirsi un po' dopo i vari pranzi e quindi inizio al meglio questa settimana con un piatto semplice e gustoso che si prepara nel tempo di cottura della pasta!
Grazie alla sapidità dei pomodori secchi e allo sprint del peperoncino ci consente di limitare l'uso del sale e la freschezza del quartirolo prepara la bocca al boccone successivo.

per 1 persona
80gr linguine
30gr quartirolo (io Mauri)
3 pomodori secchi
1/2 peperoncino
10 anacardi

Tritate nel mixer i pomodori secchi ben sgocciolati con il peperoncino e gli anacardi. Aiutatevi con dell'acqua di cottura della pasta per renderlo fluido e cremoso.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. In una terrina versate il pesto di pomodori secchi e la pasta scolata, amalgamate il tutto con l'aiuto di altra acqua di cottura se necessario. Tagliate il quartirolo a cubetti. Impiattate le vostre linguine completando con i dadini di quartirolo e servite.

venerdì 6 gennaio 2017

PAVLOVA AL CAPPUCCINO

PAVLOVA AL CAPPUCCINO


Questo è il mio regalo per la Befana...
La mia speranza è che quando passa di qua mangiandosi una bella fetta di dolce si svegli per bene e raccolga nel suo sacco tutto ciò che non è andato troppo bene lo scorso anno e se lo porti via, insieme alle feste!
Eh sì quest'anno io e il Natale non ci siamo amati troppo...
la Vigilia e il Natale sono trascorsi con il pensiero fisso del nonno in ospedale e della nonna appena operata, santo stefano con un virus e capodanno con la febbre...Insomma io ho dato!
Spero dunque che oggi sia il nuovo inizio, un capodanno in ritardo!
La testa è piena di progetti e di voglia di fare...quindi non vedo l'ora!

Oggi per chiudere il cerchio vi lascio anche l'ultima ricetta di riciclo degli albumi. 
Ormai saprete che adoro Masterchef Australia e spesso propongono questo dolce, quindi approfittando degli albumi ho deciso di realizzarlo.
Questa ricetta è un mix tra la pavlova al cappuccino di Nigella e la pavlova di Jamie Oliver.
Il risultato però è goloso e originale.

per la base
3 albumi
150gr zucchero semolato
un pizzico di sale
2 cucchiaini di caffè istantaneo ridotto in polvere

per farcire
150ml panna da montare
estratto di vaniglia
topping al cioccolato

Mettete gli albumi nella ciotola della planetaria e lasciateli riposare una mezz'oretta in modo che raggiungano la temperatura ambiente. Intanto mescolate lo zucchero semolato con il caffè istantaneo polverizzato. Preriscaldate il forno a 150°C.
Unite il pizzico di sale agli albumi e iniziate a montare aumentando gradualmente la velocità. Quando iniziano ad inspessire unite un cucchiaio alla volta lo zucchero con il caffè. Portate la velocità della planetaria al massimo e lasciatela lavorare per 5-6 minuti o fino a che la meringa non risulta bella soda e dal colore beige. Foderate una teglia con carta forno e versate il composto formando un cerchio con i bordi alti aiutandovi con una spatola. Non lisciate troppo il composto, ma lasciate le venature caratteristiche. Infornate in modalità statica per 1 ora. Spegnete il forno e fate raffreddare dentro la meringa. Sfornatela solo quando sarà completamente fredda. Montate la panna con qualche goccia di estratto di vaniglia. Disponete la base di meringa su un piatto da portata, guarnite il centro con la panna montata e completate decorando con il topping al cioccolato.


giovedì 5 gennaio 2017

MACARONS AL PISTACCHIO

MACARONS AL PISTACCHIO


Ultimi giorni di festa e ultimi dolci super calorici, giusto per svuotare frigo e dispensa, e poi ci prenderemo un mesetto di pausa limitando un po' le goloserie.
La cosa peggiore di fare i grandi lievitati in casa è che poi ci si ritrova con centordici milioni di albumi in frigo e dopo averne congelati un po' e cucinati a frittata altri urgono idee per renderli diversi e appetitosi. 
Questi macarons sono una bontà assurda e ricalcano al massimo ciò che io intendo per golosità e fanno anche una splendida figura in caso abbiate ospiti per il the del pomeriggio.
Considerato tutto ciò...arriva la confessione sottovoce!
Ebbene per me è stato un ottimo svuota dispensa...infatti per prepararli ho utilizzato gli albumi e la cioccolata bianca rimasti dal pandoro e la spalmabile al pistacchio e la granella rimaste dal tiramisù.
Insomma ho combinato un super dolce delizioso senza passare dal supermercato!
Una piccola grande gioia!

100gr farina di pistacchi 
(io granella di pistacchio tritata nuovamente per renderla più fine)
120gr zucchero a velo
75gr albumi
13gr farina
43gr zucchero

per la farcitura

50gr cioccolato bianco
15gr panna
20gr spalmabile al pistacchio

Pesate gli albumi nella ciotola della planetaria e lasciateli acclimatare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Nel frattempo setacciate la farina di pistacchi, lo zucchero a velo e la farina.
Unite poi lo zucchero semolato agli albumi e cominciate a montare con la planetaria utilizzando la frusta. Cominciate a bassa velocità e quando il composto comincia a schiumare iniziate ad aumentare gradualmente la velocità. L'obiettivo è ottenere una meringa molto corposa e quando alzerete la frusta il composto dovrà sollevarsi leggermente con essa. Unite ora i secchi setacciati in due o tre volte mescolando con spatolate decise e smontando un po' il composto. Questa operazione è da fare assolutamente a mano per gestire bene la consistenza. Il composto è pronto quando sarà omogeneo e colerà "a nastro" dalla spatola. Foderate un paio di teglie con carta forno e trasferite il composto in una sac à poche con beccuccio tondo. Formate sulla cata dei cerchietti di 3cm circa che poi si allargheranno raggiungendo il diametro di 4-5 cm circa. Lasciate i vostri macarons all'aria fino a quando toccando la superficie con il dito non vi sporcherete più. Questo passaggio è fondamentale perchè la pellicina che si crea evita che i macarons si crepino durante la cottura. Questa operazione richiederà almeno un'oretta di attesa. Preriscaldate il forno a 150°C e infornate in modalità statica per 15-17 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di staccarli dalla teglia.
Preparate la farcitura mettendo in un pentolino la panna e il cioccolato spezzettato. Scaldate a fuoco basso mescolando con una spatola fino a che il cioccolato non inizia a sciogliersi. Togliete dal fuoco e continuate a mescolare fino ad ottenere un composto completamente liscio. Unite la spalmabile al pistacchio e continuate a mescolare. Mettete da parte e lasciate raffreddare per un paio d'ore. Trasferite la farcitura in una sac à poche e disponetene una noce su metà dei dischetti di macarons. Coprite ogni dischetto con un altro e lasciate riposare in frigo un paio d'ore prima di servirli.

mercoledì 4 gennaio 2017

CESTINI DI PATATE DUCHESSA CON PURE' DI LENTICCHIE E CUBETTI DI COTECHINO

CESTINI DI PATATE DUCHESSA CON PURE' DI LENTICCHIE E CUBETTI DI COTECHINO


Oggi abbiamo un nuovo appuntamento di Idea Menù dedicato al riciclo degli avanzi di pranzi e cenoni. Io ho preparato il secondo ed ho utilizzato ingredienti che ritengo tipici di capodanno: purè, lenticchie e cotechino.
Quanto avanzato solitamente non è sufficiente per tutti quindi l'abbiamo rielaborato in modo che risultasse una cena sufficiente per 2-3 persone.

per i cestini di patate duchessa
200gr purè
1 uovo
30gr parmigiano

per il purè di lenticchie
80gr lenticchie già cotte
10gr parmigiano
latte qb
sale
pepe

3 fettine di cotechino

Per prima cosa lavorate il purè (se è bello compatto meglio!) con l'uovo e il parmigiano. Trasferite il composto in una sac à poche con bocchetta a stella. Foderate una teglia con carta forno e formate dei cestini ovali con l'impasto di purè.
Cuocete in forno preriscaldato a 200° in modalità ventilata per 15 minuti circa.
Nel frattempo scaldate le lenticchie e cuocetele per qualche minuto in modo che risultino molto morbide. Schiacciatele con una forchetta per ridurle a purea. Unite il parmigiano, un po' di latte e aggiustate di sale e pepe se serve. Sfornate i cestini di patate duchessa e trasferiteli su un piatto da portata. Riempite i cestini con il purè di lenticchie e completate con dei cubetti di cotechino scaldati precedentemente per pochi istanti in padella antiaderente ben calda.

Ecco le altre portate:

da Carla il dolce: Plumcake ricco




lunedì 2 gennaio 2017

CREMA DI LENTICCHIE CON CUBETTI DI COTECHINO CROCCANTI

CREMA DI LENTICCHIE CON CUBETTI DI 
COTECHINO CROCCANTI


Si sa, dopo le feste per alcuni giorni è necessario smaltire gli avanzi di pranzi e cenoni. A me non piace servire gli avanzi solo riscaldati, ma mi diverto a mescolare e stravolgere gli ingredienti per creare piatti nuovi da ciò che rimane. 
In questa specifica occasione diamo nuova vita ai classici avanzi di capodanno cioè lenticchie e cotechino e li trasformiamo in un primo più leggero, ma non certo light, e molto appetitoso.
Altre idee riguardo il riciclo arriveranno mercoledì con Idea Menù.

lenticchie (già cucinate)
2-3 fettine di cotechino
pepe
brodo vegetale qb

In un pentolino mettete le lenticchie avanzate con qualche mestolo di brodo. Scaldate il tutto portandolo a bollore. Togliete dal fuoco e frullate le lenticchie con un frullatore ad immersione per ottenere un vellutata. Aggiustate di pepe e sale se necessario. Tagliate a cubetti il cotechino e passatelo per qualche istante in una padella antiaderente già calda in modo che formi una crosticina tutto intorno. Servite la crema di lenticchie in ciotoline monoporzione e guarnite con qualche cubetto di cotechino.

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