venerdì 31 marzo 2017

TIRAMISU' ALLE FRAGOLE

TIRAMISU' ALLE FRAGOLE


Dopo qualche giorno scombussolato il pregio del cambio d'orario inizia a farsi vedere. Il sole fino alle 19 è un vero toccasana per l'umore. Ogni donna "di casa" e non condividerà con me l'entusiasmo di sbrigare tutte le lavatrici in meno giorno grazie alle temperature che consentono al bucato di asciugare in poche ore. Ci stiamo levando di dosso il peso degli indumenti invernali ed è un piacere tenere le finestre aperte. Con questa bella stagione arriva anche uno dei miei frutti preferiti, le fragole!!
Confesso che in questo caso metto un po' da parte l'idea di km0 e appena trovo delle belle fragole italiane le compro in attesa della mia personale produzione. In questo caso le ho utilizzate per un dolce fresco e veloce. Martedì di ritorno dal mercato avevo una voglia folle di dolce e in pochi minuti ecco il dolce pronto per la merenda!


2 pacchetti di pavesini
1 cestino di fragole
250gr mascarpone
250ml panna fresca
2-3 cucchiai di zucchero (più 1 per le fragole)
1 bicchierino di liquore
succo di limone

Iniziate lavando accuratamente le fragole e tagliandole in pezzetti. Tenetene da parte 4-5 per lo strato finale. Conditele con zucchero e succo di limone. Mettete in frigo per un'oretta a macerare. 
Nel frattempo preparate la crema. Montate la panna, unite il mascarpone, il liquore e 1 cucchiaio di zucchero. Continuate a montare il tutto, assaggiate e se necessario unite altro zucchero. Tenete in considerazione però che la crema sarà accompagnata alle fragole che sono già dolci. Riprendete le fragole tagliate dal frigo, prelevate il sughetto e raccoglietelo in un piatto fondo. In una pirofila formate uno strato di pavesini bagnati nel succo di fragole, coprite con metà della crema e le fragole. Continuate con un altro strato di pavesini, crema e completate con le fragole tagliate a fette.
Mettete in frigo per qualche ora prima di servire.


giovedì 30 marzo 2017

MYSTERY BASKET MARZO...IL VINCITORE!

MYSTERY BASKET MARZO...IL VINCITORE!


Anche questo mese il mystery basket è terminato ed è giunto il momento di annunciare il vincitore.
Questa volta tra le scelte mie e di Consuelo c'era già in principio una ricetta in comune e quindi ecco il nostro vincitore!
per il mese di aprile il mystery basket contest sarà ospitato da Marta di Mangiare è un po' come viaggiare che ha vinto questo mese con agretti e carote con citronette ai capperi.
Vi do appuntamento sabato da lei per aprire insieme il nuovo cestino!

mercoledì 29 marzo 2017

CESTINI DI PATATE CON ASPARAGI, UOVA DI QUAGLIA E PANCETTA CROCCANTE

CESTINI DI PATATE CON ASPARAGI, UOVA DI QUAGLIA E PANCETTA CROCCANTE


Tempo di primavera e Pasqua alle porte...
proprio a questa ricorrenza è dedicata l'uscita di oggi di idea menù.
Con il vento di primavera si è rinnovata anche la nostra squadra che dà oggi il benvenuto a Sabrina.
Per questo menù io ho preparato l'antipasto. Ho pensato a qualcosa di veloce ma scenografico con gli asparagi che ricordano questa stagione e le uova simbolo delle tavole di Pasqua. 

per 4 persone

per i cestini
2 patate grosse
sale
pepe
1 cucchiaino di olio e.v.o.

per completare
12 asparagi
4 uova di quaglia
6 fette di pancetta

Sbucciate le patate e grattugiatele con una grattugia a fori grandi. Raccoglietele in uno scolapasta e lavatele sotto acqua corrente in modo che perdano un po' di amido. Strizzatele bene e conditele con sale, pepe e olio. Ungete quattro stampini per muffin. Coprite gli stampini con uno strato di patate grattugiate. Non lasciate troppi buchi, ma non esagerate nemmeno di spessore. Nel primo caso potrebbero rompersi, nel secondo restare crudi. 
Preriscaldate il forno a 200° e cuocete i cestini per 20 minuti circa. Devono risultare dorati in alto e cotti all'interno. Nel frattempo eliminate la parte finale degli asparagi e con l'aiuto di un pelapatate eliminate la parte esterna più fibrosa. Tagliate gli asparagi a rondelle e cuocete in padella con un filo di olio per qualche minuto. Io ho conservato le punte e le ho utilizzate in insalata.
Quando gli asparagi saranno pronti metteteli da parte e cuocete all'occhio le quattro uova. Sempre nella stessa padella rendete croccanti le fettine di pancetta e scolatele su carta assorbente prima di utilizzarle. Sformate i cestini solo quando saranno tiepidi/freddi. 
Procedete all'assemblaggio. Su un piatto da antipasto posizionate i cestini, riempiteli con una cucchiaiata di gambi di asparago, posizionate sopra un uovo di quaglia e completate con tre mezze fette di pancetta croccante.

Ecco il resto del menù:



lunedì 27 marzo 2017

RISO ROSSO THAI CON POMODORINI CONFIT E BURRATA

RISO ROSSO THAI CON POMODORINI CONFIT E BURRATA


La primavera è ufficialmente arrivata! Le giornate si sono allungate e il sole la fa da padrone.
Puntuali come ogni anno sono arrivate anche le giornate FAI di primavera. Da qualche anno abbiamo deciso di sostenere questa associazione come soci e di partecipare a questo fine settimana per visitare luoghi meravigliosi. Quest'anno il FAI ha deciso di aprire due dimore storiche della nostra zona.
Ero molto curiosa di visitarle dal momento che ci passo vicino molto spesso e l'esterno è davvero stupendo. 
Questo fine settimana dunque lo abbiamo passato tra la Reggia di Rivalta e la villa D'Este, meglio conosciuta come vasca di Corbelli. I volontari dell'associazione Inseme per Rivalta negli ultimi anno stanno facendo un lavoro enorme per riportate la reggia all'antico splendore e renderlo un posto fruibile ai cittadini con eventi e feste nel periodo primaverile e estivo. 
Purtroppo però, come spesso accade, di fianco a tanta meraviglia e cultura ci sono i noti "maleducati" che si lamentano e insultano i volontari perchè gli tocca fare la fila per entrare, che mettono in difficoltà i "giovani ciceroni" , ragazzi volontari delle scuole della zona, con domande stupide e inutili e che borbottano sentenze sui giovani d'oggi che non rispettano niente la comunità anche se è proprio grazie a questi giovani che queste perle stanno riprendendo vita e sono stati liberati da anni e anni di incuria. 
Insomma sono uscita da questo weekend con il cuore pieno di bellezza ma allo stesso tempo martoriato dalla maleducazione di chi si siede su mobili del '700, insulta i soci perchè non devono fare la fila e si intrufolano in parti riservate pretendendo di non pagare ma di avere gli stessi privilegi di chi invece lo ha fatto...Insomma questi signorotti attempati che sputano cattiverie sui giovani e si comportano come bambinetti viziati ma hanno parecchio schifata!
Tornando al FAI spero che anche voi abbiate approfittato di questo fine settimana per scoprire luoghi delle vostre città che normalmente sono chiusi alle visite e che vi siate riempiti gli occhi e il cuore di meraviglia!

Con la primavera arriva anche la voglia di piatti più freschi, meno elaborati ma ugualmente gustosi. E' proprio in questa ottica che è nato il piatto di oggi. Un mirabile incontro tra il riso rosso, i pomodorini confit e la burrata.


per 1 persona

80gr riso rosso
2 cucchiai di pomodorini confit
1/4 burrata
sale
olio

Io ho utilizzato i pomodorini confit che ho messo sott'olio durante l'estate, ma trovate al supermercato una "conserva" molto simile o potete optare per dei podorini freschi fatti confit sul momento. Per questi pomodorini infatti vi basterà tagliarli a metà e disporli su una placca, condire con sale, pepe, origano, zucchero e olio e infornare a 200° per 30 minuti circa controllando spesso la cottura.
Fate bollire il riso rosso in abbondante acqua salata per 30 minuti circa. Scolate e lasciate intiepidire.
Condite il riso rosso con i pomodorini e un filo di olio. Impiattate e ricavate un solco al centro del riso dove disporrete la burrata.



giovedì 23 marzo 2017

CUBA

CUBA 




Rieccomi qui! 
Dopo 10 giorni, 21 ore complessive di aereo, sole, mar dei caraibi, bruciature abbronzate, un ciclone tropicale, 32 ore senza dormire per il ritorno e 17 di sonno profondo appena tornata a casa.
Sommersa di panni da lavare e appuntamenti da organizzare ma con ancora negli occhi una spiaggia di un bianco abbagliante e un mare cristallino e sotto il naso il profumo dolce della crema solare mista alla salsedine.
Insomma una vacanza in una sorta di paradiso, con spiagge da sogno, un mare stupendo e albe mozzafiato.


Questo angolo di paradiso si chiama Cayo Guillermo, è uno dei cayos che contornano l'isola di cuba. Più precisamente è un cayo che fa parte dell'arcipelago di Jardines del rey sulla costa a nord est di Cuba. Proprio qui si trova una delle spiagge più belle, playa Pilar. 


Abbiamo visto per la prima volta pellicani e colibrì. 


E preso il sole sulle casette che ci fanno pensare alla polinesia francese


Ma una foodblogger che si rispetti deve anche assaggiare un po' di cucina locale...
e quindi ecco l'aragosta grigliata con riso e verdure che abbiamo assaggiato in un rancon tipico proprio sulla spiaggia.










mercoledì 15 marzo 2017

SPAGHETTI ALLA CARBONARA

SPAGHETTI ALLA CARBONARA


Oggi Idea Menù sarà dedicato alla festa del papà. Quattro portate per festeggiarlo!
Io dovevo preparare il primo e ho optato per il suo cavallo di battaglia.
Tanto per capirci Chiara ha detto alla mamma che invece di prepararli lei se papà non c'è è meglio mangiare altro!!
Quindi io voglio festeggiarlo con la sua ricetta della carbonara

per 4 persone

400gr spaghetti
100gr pancetta affumicata
5 uova fresche
100gr parmigiano grattugiato
sale
pepe

In un pentolino fate saltare la pancetta in modo che perda un po' di grasso. Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata per 2-3 minuti in meno rispetto a quanto scritto sulla confezione. A parte in una scodella sbattete le uova con il pepe e il parmigiano. Preparate sul fornello spento una padella fredda. Scolate la pasta direttamente nella padella e tenete da parte un po' di acqua di cottura. Unite ora alla pasta la pancetta e la crema di uovo. Accendete il fornello a massima potenza e saltate la pasta per qualche istante in modo che l'uovo non sia più crudo. Se necessario, per evitare che la pasta si asciughi troppo, unite un po' dell'acqua di cottura tenuta da parte prima. Servite i vostri spaghetti ben caldi.

Ecco il resto del menù:

da Carla l'antipasto: girandola al prosciutto
da Consuelo il dolce: biscottini al limone da inzuppo



giovedì 9 marzo 2017

GNOCCHI DI RADICCHIO E RICOTTA

GNOCCHI DI RADICCHIO E RICOTTA


Anche questo giovedì vi propongo un bel piatto di gnocchi! Dopo quelli alle carote della scorsa settimana oggi ve li propongo con ricotta e radicchio. Il condimento è semplice e veloce...speck a striscette e i pomodorini messi in conserva al naturale la scorsa estate. Il tutto passato in padella al volo e il pranzo è pronto!

per 2 persone

2 cespi di radicchio rosso 
(i miei erano piccoli)
200gr ricotta fresca
1 uovo
100gr farina (io integrale)
sale
pepe

per condire
80gr speck a striscette
6-7 pomodorini

Mondate il radicchio, tritatelo grossolanamente e passatelo in padella con pochissima acqua per qualche istante. Tritatelo nel mixer in modo da ridurlo in piccoli pezzetti e mettetelo in una terrina. Aggiungete la ricotta e iniziate a lavorare. Unite anche l'uovo e aggiustate di sale e pepe. Lavorate aggiungendo man mano la farina che serve fino ad ottenere la giusta consistenza. Formate gli gnocchi. In una padella antiaderente preparate il condimento facendo saltare i pomodorini tagliati a metà con le striscette di speck. Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata. Scolateli e saltateli per qualche istante nel condimento prima di impiattare.



mercoledì 8 marzo 2017

RISOTTO MIMOSA

RISOTTO MIMOSA


Oggi è la festa della donna e come spesso negli ultimi tempi arrivo molto all'ultimo con un'idea semplice e veloce. Il passaggio più lungo della ricetta è sbucciare i piselli freschi che dopo andranno sbollentati per una decina di minuti.

per 2 persone

100gr piselli freschi già bolliti
1/2 bicchiere di vino bianco
160gr riso
brodo vegetale 
2 tuorli sodi
1 noce di burro
sale
pepe

Frullate i piselli con sale e pepe e qualche cucchiaio di brodo per ottenere una crema. Tostate il riso in una padella ampia e sfumate con il vino. Aggiungete la purea di piselli e qualche mestolo di brodo. Portate a cottura il riso mescolando di tanto in tanto e aggiungendo brodo caldo al bisogno. Mantecate il riso con il burro a fuoco spento. Schiacciate i tuorli sodi. Impiattate il risotto e completate con i tuorli per ricreare la mimosa.

martedì 7 marzo 2017

TORTELLONI CON RICOTTA E RADICCHIO ROSSO

TORTELLONI CON RICOTTA E RADICCHIO ROSSO


Oggi vi propongo un piatto che maschererà questo martedì in domenica, perchè anche durante la settimana una coccola gustosa ci sta bene!
In questi giorni nella mia cucina si stanno alternando gli ultimi frutti della stagione invernale e i primi della primavera in arrivo. Con sorpresa ieri ho trovato i primi piselli freschi della stagione, ma oggi concentriamo sulla penultima ricetta con il radicchio rosso tardivo.
Ovviamente in insalata ha il suo perchè ma l'idea di cambiargli forma ogni volta mi stuzzica e quindi oggi è diventato il ripieno morbido e cremoso per dei tortelloni con farina integrale macinata a pietra e ricotta del caseificio vicino casa...Che si può volere di più?!

per 2 persone

100gr farina integrale macinata a pietra
1 uovo 
1 cucchiaino di olio e.v.o.
sale

per il ripieno
1 radicchio rosso tardivo
100g ricotta vaccina fresca
sale
pepe

per condire
una noce di burro
2 cucchiai di ripieno
qualche foglia di radicchio rosso

Disponete la farina a fontana. Al centro mettete un pizzico di sale, l'olio e l'uovo. Iniziate a lavorare la pasta raccogliendo la farina dal centro della fontana fino ad ottenere un impasto omogeneo. Se dovesse risultare troppo asciutto bagnatevi leggermente le mani con dell'acqua in modo da dare più umidità alla pasta. Create un panetto, coprite con la pellicola e mettete in frigo per 30 minuti. Nel frattempo tagliate il radicchio finemente dopo averlo lavato e mondato. Raccoglietelo in una padella e fatelo appassire per pochi istanti. Lasciate raffreddare. In una terrina lavorate la ricotta, unite il radicchio e aggiustate di sale e pepe. Stendete la pasta, ricavate dei grossi quadrati e mettete al centro una noce di ripieno. Richiudete a triangolo e date poi la forma del tortellone. Cuocete per un paio di minuti i tortellini in abbondante acqua salata. Scolate e lucidateli in padella con il burro. Impiattate i tortelloni e completate con qualche cucchiaino di ripieno qua e là e foglie di radicchio fresco.


sabato 4 marzo 2017

PANCETTA BRASATA ALLA GIAPPONESE

PANCETTA BRASATA ALLA GIAPPONESE


Vi capita mai di fermarvi e fare il punto della situazione? Di pensare come un sì o un no abbiamo cambiato completamente la vostra vita e di come sarebbe ora se la risposta fosse stata un'altra?
Non fraintendetemi, io al momento sono molto felice di ciò che ho, di come sono diventata crescendo... certo mi piacerebbe limare e sistemare certi angolini ma chi non lo vorrebbe?!
Ormai 7 anni fa un sì ad un messaggio per uscire in gelateria ha cambiato completamente la mia vita, mi ha reso ciò che sono, mi ha aperto alcune porte e me ne ha chiuse altre, ma in questo momento sono felice di quelle che ho aperto e non rimpiango quelle chiuse. 
Tutto ciò è condensato in questa ciotolina di riso. Sì perchè 7 anni fa la cucina etnica era assolutamente fuori dai miei pensieri, alcuni ingredienti sconosciuti, l'idea di un blog lontana anni luce e il desiderio di lavorare nel web nemmeno lontanamente nella mia testa. 
E' con questo spirito che vi regalo la nostra ultima creazione in tema di cucina etnica. 
Un concentrato di sapore inimmaginabile. 

per 2 persone

4 fette di pancetta tesa spesse
3 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiaini di zucchero di canna
2 cucchiai di vino bianco (o sake)
riso

Tagliate a tocchetti di un paio cm le fette di pancetta. Scaldate una padella antiaderente e fate rosolare la pancetta. Unite poi lo zucchero e fatelo caramellare insieme al grasso della pancetta. Mettete la pentola sul fuoco piccolo a fiamma bassa e unite il vino, la salsa di soia e mezzo bicchiere di acqua. Lasciate cuocere con un coperchio appena sollevato per mezz'oretta circa in modo che l'acqua evapori. Nel frattempo fate bollire il riso. Preparate le vostre ciotole mettendo sulla base il riso bollito e completando con la pancetta caramellata insieme al suo sughetto. 
Volendo potete completare il piatto con un uovo sodo e qualche verdura a vapore.

venerdì 3 marzo 2017

POLPETTONE DI TONNO E PATATE

POLPETTONE DI TONNO E PATATE


Eccoci, anche se con qualche giorno di ritardo, con la nuova uscita di Idea Menù.
E' un'uscita di transizione poichè abbiamo salutato Manuela nello scorso menù e oggi diamo il benvenuto a Simona. 
Il tema di questo menù è la quaresima. Ci siamo impegnate per offrirvi un menù di magro adatto a questo periodo che ci conduce alla pasqua.
Qui da me trovate un secondo, semplice e aggiungerei anche economico, che viene spesso apprezzato dai bambini perchè nasconde un po' il pesce.

250gr patate
240gr tonno sott'olio
1 uovo
pane grattugiato
sale
pepe

per completare
lattughino

Lessate le patate per 30 minuti dall'ebollizione. Scolatele, sbucciatele e schiacciatele con uno schiaccia patate. Raccogliete la purea in una terrina. Sgocciolate il tonno dall'olio, sminuzzatelo con una forchetta e unitelo alla purea di patate insieme all'uovo. Condite con sale e pepe e lavorate il composto con un cucchiaio. Aggiungete uno o due cucchiai di pane gruttugiato per ottenere la giusta consistenza. Disponete su un tagliere un foglio di carta forno, versate al centro l'impasto di tonno e patate e con l'aiuto della carta formate un polpettone. Chiudete ben stretta la carta intorno al polpettone e legate le estremità della carta con dello spago da cucina. Lasciate raffreddare e ponete in frigo per un paio d'ore.  Disponete il vostro polpettone in una teglia da forno, eliminate lo spago, aprite il cartoccio e irroratelo con un filo di olio. Richiudete il cartoccio e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti. Aprite il cartoccio e lasciate dorare la superficie per altri 5-10 minuti prima di sfornarlo. Servite il vostro polpettone di tonno e patate tiepido con un contorno di insalata a piacere.

Ecco il resto del menù:

da Carla il dolce: pane dolce all'uvetta



giovedì 2 marzo 2017

GNOCCHI DI CAROTE CON PROSCIUTTO E FUNGHI

GNOCCHI DI CAROTE CON PROSCIUTTO E FUNGHI


Giovedì gnocchi...sì ma di carote!!
Oggi voglio proporvi un gustoso piatto di gnocchi reso un po' insolito dall'ingrediente principale.
Questa volta niente patate ma solo carote!
Li ho conditi semplicemente con funghi trifolati e prosciutto cotto.

per 2 persone

200gr carote
1 uovo
100gr farina
sale
noce moscata

per condire
70gr prosciutto cotto a dadini
100gr funghi champignon trifolati

Mondate le carote e lessatele in acqua bollente per 30 minuti dal bollore. Scolatele e frullatele. Raccogliete la purea così ottenuta in una terrina. Unite l'uovo, sale e noce moscata. Lasciate intiepidire il composto poi unite la farina. A secondo dell'assorbenza è possibile che ne serva un po' di più. Quando avrete una bella consistenza lavorabile dell'impasto procedete con la formatura degli gnocchi. Formate dei salsicciotti e tagliate gli gnocchi con un coltello affilato. In una padella sciogliete una noce di burro e saltate il prosciutto. Unite i funghi trifolati e saltate il tutto per qualche istante. Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata e solateli quando vengono a galla. Saltateli con il condimento e servite.

Questa ricetta la dedico come fuori gara al mystery basket contest che questo mese è ospitato dal blog I biscotti della zia di Consuelo



mercoledì 1 marzo 2017

RISOTTO ALL'ARANCIA CON FINOCCHIO E OLIVE NERE

RISOTTO ALL'ARANCIA CON FINOCCHIO E OLIVE NERE


Oggi primo giorno di marzo, temperature primaverili, un cielo di un azzurro commovente e un sereno che si vedono le montagne come se fossero qui a fianco. Insomma una giornata che ti illude di essere ad aprile e la macchina segnava 19° alle 4 del pomeriggio!
In questa scia di emozioni primaverili ho preparato il mio pranzo, un trompe l'oeil nel piatto invece che sul muro. Questo risotto che sembra al pomodoro con mozzarella e olive invece nasconde un riso cotto con succo d'arancia rossa e una dadolata di finocchio con alcune olive per dare il tocco finale.
Un piatto dall'aspetto estivo con ingredienti tipici dell'inverno.

per 1 persona

70gr riso
succo di due arancie rosse 
( circa 150 ml)
brodo vegetale
un cuore di finocchio
olive nere

In una casseruola tostate il riso e sfumate con il succo d'arancia. Unite un paio di mestoli di brodo (il mio già leggermente salato) e portate a cottura unendone altro se necessario. Mescolate spesso per fare in modo che non si attacchi. Nel frattempo mondate il finocchio e tritatelo grossolanamente al coltello. Una volta pronto il risotto impiattatelo e completate con la dadolata di finocchio e qualche oliva nera.
Io ho lasciato il risotto indietro di sale perchè la sapidità delle olive bilancia al meglio il tutto.

Vi ricordo che oggi inizia la nuova tappa del Mystery Basket, la sua nuova casa per il mese di marzo è il blog "I biscotti della zia" di Consuelo. Venite con me a scoprire i nuovi ingredienti?



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