domenica 23 aprile 2017

LASAGNA CON ASPARAGI, SALSICCIA E RASPADURA

LASAGNA CON ASPARAGI, SALSICCIA E RASPADURA


La domenica richiede un piatto ricco che raccolga tutta la famiglia intorno alla tavola e questa settimana abbiamo optato per una lasagna con asparagi, salsiccia e raspadura.
Un piatto di facile esecuzione ma davvero ricco e gustoso. 

per 2 persone

4 sfoglie di pasta fresca per lasagna
10 asparagi verdi
1 salsiccia piccola
400ml besciamella
raspadura
sale
pepe

Sgranate la salsiccia e cuocetela in una padella antiaderente in modo che perda un po' di grasso. Nel frattempo pulite gli asparagi eliminando la parte finale del gambo e spelando con il pelapatate il gambo esterno. Tagliate i gambi a pezzetti e tenete da parte le punte. Togliete la salsiccia dalla padella e mettetela da parte. Cuocete ora i gambi di asparagi nella stessa padella (dopo averla pulita con un foglio di carta assorbente per eliminare il grasso in eccesso). Dopo 5-6 minuti di cottura spegnete e tenete da parte. Sporcate il fondo di una pirofila da forno con un po' di besciamella, mettete la prima sfoglia di pasta per lasagne, aggiungete altra besciamella, 1/4 degli asparagi, 1/4 della salsiccia e uno strato di raspadura. Coprite con un'altra sfoglia di lasagna e procedete allo stesso modo fino ad esaurire gli ingredienti. Cuocete in forno già caldo a 180°C per 30 minuti circa in modalità statica. Sfornate, lasciate riposare 5 minuti e servite.


sabato 22 aprile 2017

BISCOTTI DI FARRO CON MARMELLATA ALL'ARANCIA

BISCOTTI DI FARRO CON MARMELLATA ALL'ARANCIA


Finalmente dopo tanto tempo avremo un weekend per noi, senza parenti in visita, amici a cena, conoscenti che suonano il campanello, alieni che vengono a rapirci...
Per festeggiare il lieto evento è d'obbligo preparare una colazione degna di questo nome e mentre Michele prepara il cappuccino io farcisco i miei bei biscotti al farro con la marmellata all'arancia preparata qualche mese fa. Cosa volere di più?!
Per una colazione golosa, sana e colorata questi fanno al caso vostro e con tutto questo arancione mettono anche di buon umore! Considerate che con questa dose di pasta frolla usciranno una ventina di biscotti.

280gr farina di farro
 (io bio macinata a pietra)
150gr zucchero di canna fine
150gr burro morbido
1 uovo

per completare
marmellata all'arancia

Mescolate farina, zucchero e burro a pezzetti. Unite l'uovo e lavorate il composto velocemente con la punta delle dita fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate una palla, coprite con pellicola e mettete in frigo per 30 minuti. Riprendete l'impasto e formate tante palline della grandezza di una noce, con il manico di un cucchiaio di legno fate un foro sulla parte alta e disponeteli su una placca rivestita di carta forno. Cuocete a 170° C per 10 minuti circa. Sfornate e lasciate raffreddare. Farcite i vostri biscotti al farro riempiendo il foro fatto in precedenza con la marmellata all'arancia e servite.





giovedì 20 aprile 2017

GNUDI ALLE FAVE

GNUDI ALLE FAVE


Anche oggi il verde la fa da padrone nella mia cucina, ma questa volta niente asparagi...Oggi vi suggerisco un modo particolare e gustoso per cucinare le fave.
Le fave sono uno dei frutti della stagione primaverile e sui banchi del mercato si trovano davvero a buon prezzo in questi giorni. Le fave sono ricche di fibre e proteine e quasi prive di grassi. Inoltre sono fonte di ferro e vitamine.
Questi gnudi li ho visti sulla rivista Fior Fiore Coop di aprile 2017 e li ho fatti miei modificandoli a mio piacimento.

per 12 gnudi

100gr fave già lessate
70-100gr ricotta
 (la mia era di caseificio quindi bella asciutta)
70gr formaggio grattugiato
2 cucchiai di farina
sale
pepe
qualche foglia di basilico

per condire
50gr pancetta a cubetti
1 robiola

Frullate le fave con la ricotta, il basilico e il formaggio grattugiato. Trasferite il composto in una terrina e aggiustate di sale e pepe. Aggiungete la farina un cucchiaio per volta fino ad ottenere un composto abbastanza sodo. Trasferitelo in frigo per 30 minuti. Prelevate il vostro composto e fate delle palline sporcandovi leggermente le mani di farina. In una padella a parte fate sudare per qualche minuto la pancetta, rimuovete il grasso in eccesso e unite la robiola creando una cremina con l'aiuto di un po' di acqua di cottura. Fate cuocere gli gnudi per un paio di minuti in acqua bollente salata e raccoglieteli delicatamente con un mestolo forato. Mettete sul fondo di due piatti un po' del sugo preparato in precedenza e adagiate gli gnudi. Servite guarnendo con qualche fogliolina di basilico.

mercoledì 19 aprile 2017

ASPARAGI SALTATI CON SPECK

ASPARAGI SALTATI CON SPECK


Eccoci di ritorno! Come avete passato le festività? Noi non troppo bene, ma bisogna guardare avanti e restare positivi...
Dopo le mega abbuffate dei giorni di festa si sente il bisogno di qualcosa di più leggero e verduroso. Gli asparagi, grazie alle loro molte proprietà sono perfetti per questo periodo di "purificazione".
In realtà questa è stata la nostra cena di pasquetta insieme ad una fetta di polpettone impacchettato di fretta dalla suocera prima che partissimo per tornare a casa. Infatti mentre ci arrivavano foto di super grigliate, noi eravamo già in macchina sulla via del ritorno dopo un pranzo veloce per essere puntuali all'orario di visita dell'ospedale. E purtroppo si sa, quando si hanno preoccupazioni anche le festività non vengono vissute con la leggerezza che si vorrebbe. La cosa positiva è che oggi abbiamo ricevuto la notizia che una parte del problema è andato, la prima operazione è riuscita e con lei il cuore è un po' più leggero, anche se dovrò aspettare ancora qualche giorno prima di poter andare a trovare il mio nonnino in ospedale. Con questa bella notizia è tornata anche la voglia di scrivere e quindi eccomi qui a parlarvi di un contorno veloce, sfizioso e sano!

per 2 persone

6 asparagi verdi
6asparagi bianchi
50gr speck a striscette
1 cucchiaino di olio
sale
pepe

Mondate gli asparagi. Spezzate il gambo eliminando la parte più legnosa, sbucciate con un pelapatate il resto del gambo e tagliateli a rondelline. Conservate le punte da parte. In una padella antiaderente mettete l'olio, gli asparagi tagliati a rondelle e lo speck. Saltate il tutto per qualche istante, unite un paio di cucchiai di acqua e coprite con un coperchio. Fate cuocere per 5 minuti circa mescolando di tanto in tanto. Aggiungete le punte, spegnete il fuoco e lasciateli riposare un paio di minuti con il coperchio prima di servirli. 

Colgo l'occasione per ricordarvi che avete ancora tempo per partecipare al mystery basket. Questo mese nel cestino trovate anche gli asparagi!




giovedì 13 aprile 2017

COLOMBA AL CIOCCOLATO CON LIEVITO MADRE SECCO

COLOMBA AL CIOCCOLATO CON LIEVITO MADRE SECCO


Pasqua ormai è alle porte, mancano davvero una manciata di giorni e io non potevo evitare di preparare in casa la mia colomba dato che è da Natale che fremo per sperimentare anche questa.
Come per tutti i grandi lievitati noi comuni mortali difficilmente riusciremo ad inventarne uno davvero equilibrato come dovrebbe quindi in questi casi ci si affida ai grandi maestri pasticceri.
Nel mio caso la ricetta è del maestro Rolando Morandin e sul blog Mamma Papera ho trovato la versione adattata per il lievito madre secco. Io ho modificato un po' la ricetta aggiungendo il cioccolato e devo dire che il risultato è stato super, davvero degno della pasticceria! Come da consigli riportati sul blog ho preparato il primo impasto la sera, intorno alle ore 21. Vi anticipo che per cimentarsi in questa preparazione occorre tempo, pazienza e un po' di esperienza ma il risultato vale davvero tutti gli sforzi.

per 1 colomba da 1 kg 

1° impasto (io ore 21)

300gr farina 400w
117gr acqua
96gr zucchero semolato
15gr lievito madre secco
123gr tuorli
137gr burro

Mettete nella ciotola della planetaria 2/3 della farina, il lievito madre secco e l'acqua. Iniziate a lavorare con la foglia e quando inizia a diventare elastico aggiungete un paio di tuorli, uno alla volta. Mescolate in una terrina la farina tenuta da parte con lo zucchero semolato. Quando il tuorlo sarà assorbito  aggiungete un po' del miscuglio farina/zucchero per asciugare l'impasto, fate incordare e aggiungete gli altri tuorli sempre un po' per volta e infine il resto della farina/zucchero. Quando l'impasto risulta ben incordato mettete il gancio e iniziate ad aggiungere il burro morbido un pezzetto per volta facendo sempre incordare. Trasferite l'impasto in una ciotola e fate lievitare nel forno spento con la luce accesa per 12 ore circa, l'impasto deve triplicare. 

per l'emulsione

30gr burro morbido
15gr miele di acacia
30gr cioccolato bianco
semini di 1 bacca di vaniglia
3 cucchiai di rum

Sciogliete il cioccolato bianco a bagno maria o con il microonde. Aggiungete poi il burro morbido, il miele e i semini della bacca di vaniglia e lavorate con una spatola per amalgamare il tutto. Infine aggiungete il liquore e lavorate nuovamente. Quando avrete una cremina omogenea mettete da parte.

2° impasto (io 9.30 del giorno successivo)

tutto il 1° impasto
55gr farina 400w
25gr tuorli
22gr zucchero
27gr burro
6gr sale
200gr gocce di cioccolato
tutta l'emulsione

Trasferite il 1° impasto nella ciotola della planetaria e aggiungete la farina. Fate incordare poi unite tuorli e zucchero e fate incordare di nuovo. Aggiungete l'emulsione poco per volta facendo sempre incordare. Aggiungete poi il sale e infine il burro poco alla volta facendo incordare ad ogni passaggio. Aggiungete infine le gocce di cioccolato e lavorate quel poco che basta per distribuirle in modo omogeneo nell'impasto. Fatelo riposare nella ciotola della planetaria per 1 ora mettendolo sempre nel forno spento con la luce accesa. Riprendete poi l'impasto e pirlate. Fatelo riposare 10-15 minuti all'aria poi dividetelo in due parti, un pezzo di 2/3 dell'impasto e un pezzo di 1/3. Dividete il pezzo più piccolo in due e formate due salsicciotti da mettere al posto delle ali. Formate un salsicciotto anche con il pezzo più grande e mettetelo al posto del corpo. Una volta messo l'impasto nello stampo, mettete di nuovo a lievitare nel forno spento con la luce accesa fino a che l'impasto non arriva a circa 1.5cm dal bordo. Il mio ci ha messo circa 6 ore. Tirate fuori la colomba e fatela riposare all'aria per il tempo necessario a scaldare il forno, durante questo riposo si deve formare una pellicina. Cuocete a 165° per 1 ora circa, per gli ultimi 5 minuti con il forno in fessura. La colomba è cotta quando la temperatura interna raggiunge i 96° circa.  Sfornate e infilatela con dei ferri o spiedini e capovolgetela per farla raffreddare. Una volta fredda e trascorse circa 12 ore potete procedere a glassare la colomba.



per la glassa al cioccolato

150gr cioccolato fondente
50gr cioccolato al latte
20gr burro
granella di zucchero

In un pentolino fate sciogliere a fuoco basso i due cioccolati spezzettati con il burro. Mescolate fino ad ottenere una crema omogenea e glassate la colomba con l'aiuto di un cucchiaio. Completate con la granella di zucchero. Fate asciugare la glassa prima di servire la colomba.








mercoledì 12 aprile 2017

HOT DOG

HOT DOG


Eccoci con un nuovo appuntamento con Idea Menù! Come annunciato da questa uscita ci sono altre novità... Oggi diamo il benvenuto ad Elisabetta e con le saremo in 5 a proporvi i nostri menù.
Oggi abbiamo uno speciale a tema Street Food e io ho optato per un grande classico...l'Hot Dog! Quante volte, soprattutto nei film americani, abbiamo visto quei banchetti sul marcipiede a cui i personaggi si avvicinavano per pranzare con questo panino?!
Io sono partita dai panini e per una volta ho portato lo street food a casa mia. Inutile dire che sono stati spazzolati alla velocità della luce!

per 8 panini

450gr farina 1
200gr acqua frizzante
40gr zucchero
25gr lievito madre secco
25gr burro fuso
4gr sale
1 uovo e 1 tuorlo

per farcire

wurstel
maionese
ketchup

Nella ciotola della planetaria mescolate la farina con il lievito madre secco e lo zucchero. Unite l'acqua e iniziate a lavorare. Aggiungete poi le uova e continuate a lavorare. Unite il sale e infine il burro fuso freddo. Impastate fino ad ottenere un panetto omogeneo e liscio. Mettetelo in una ciotola e lasciate lievitare per 2 ore nel forno spento con la luce accesa. Quando sarà raddoppiato sgonfiatelo, fate una piega a tre e ricavate 8 pezzetti. Schiacciate ogni pezzetto per ottenere un rettangolo e arrotolatelo su se stesso. Trasferite i panini su una teglia con carta forno e fate lievitare ancora per 1 ora. Trascorso questo tempo preriscaldate il forno a 180°, nel frattempo spennellate i panini con del latte e cuocete per 15 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare. Al momento di servire cuocete i wurstel per qualche minuto in una padella antiaderente. Tagliate il panino in due e scaldate anche questo per qualche istante. Farcite il panino con ketchup, maionese e infine aggiungete i wurstel.

Ecco le altre proposte:

da Consuelo: pizza bianca romana
da Elisabetta: costolette


giovedì 6 aprile 2017

CROSTINI CON MOUSSE DI SALMONE, ASPARAGI E UOVA DI QUAGLIA

CROSTINI CON MOUSSE DI SALMONE, ASPARAGI E UOVA DI QUAGLIA


Domenica sono arrivati i rinforzi e memori del frigo con l'eco che trovavano sempre prima dell'arrivo della sottoscritta ci hanno portato quasi l'intero supermercato!
Dopo 2 giorni di baccalà mantecato, canocchie al vapore e melanzane grigliate è giunto il momento di rimettersi ai fornelli e dare degna fine ai due mazzi enormi di asparagi che sono ancora nel frigo.
Ieri sera cogliendo l'occasione abbiamo pensato di fare qualche prova per il menù di Pasqua che quest'anno sarà di pesce. Ecco dunque cosa abbiamo pensato...
Questi crostini sono veloci da preparare, sfiziosi e piuttosto carini da vedere. Insomma secondo me se i vostri invitati verranno accolti da un bel tagliere di questi crostini ne saranno lieti!

per 6 crostini

6 punte di asparago
3 uova di quaglia
80gr salmone affumicato
1 robiola
latte qb
6 crostini

Rassodate le uova di quaglia immergendole in un pentolino di acqua fredda e cuocendo per 4-5 minuti dal bollore. Scolate poi le uova e passatele sotto acqua fredda. Saltate in padella per pochi istanti le punte di asparago con un filo di olio e condite con sale e pepe. In mixer unite salmone spezzettato grossolanamente, robiola e un cucchiaio di latte e frullate per ottenere una mousse. Trasferite la mousse in una sac à poche con bocchetta a stella. Sgusciate le uova e dividetele a metà nel senso della lunghezza. Passate ora all'assemblaggio. Disponete su un tagliere o su un piatto da portata i crostini, con la sac à poche formate uno strato di mousse al salmone facendo un movimento ad onda. Completate mettendo sopra mezzo uovo e una punta di asparago. 

Prossimamente vi mostrerò come utilizzare i gambi di asparago restanti. 

Questa ricetta partecipa fuori gara al mystery basket contest di Aprile ospitato per questo mese da Marta di Mangiare è un po' come viaggiare. Vi aspettiamo numerosi per scoprire i 10 nuovi ingredienti!




mercoledì 5 aprile 2017

ARROSTO DI POLLO ALLA SALSA DI SOIA

ARROSTO DI POLLO ALLA SALSA DI SOIA


Giornata, grigia, uggiosa e freschina oggi...giusto perchè ieri pomeriggio abbiamo comprato la nuova sedia relax per il terrazzo e non vedevamo l'ora di provarla oggi!
Comunque viste le temperature un pochino più basse dei giorni scorsi ne approfitto per proporvi un secondo caldo e un po' più elaborato magari per la cena di stasera.

1 peperone rosso
1/2 finocchio
2 carote
1 arrosto di pollo
2 cucchiai di salsa di soia
sale
pepe
olio e.v.o.

Iniziate mondando le verdure e tagliandole a cubetti più o meno omogenei. Scaldate un filo di olio in una padella antiaderente e saltate le verdure a fuoco vivace per 4-5 minuti. Sfumate con la salsa di soia e cuocete ancora per 2 minuti a fuoco basso. Massaggiate l'arrosto con sale e pepe e disponetelo in una pirofila da forno leggermente unta. Versate tutto intorno le verdure e spennellate con il loro sughetto l'arrosto. Cuocete in forno già caldo a 180°C in modalità statica per 40-50 minuti rigirandolo ogni tanto. Se vedete che tende a seccarsi coprite con della carta alluminio e continuate la cottura.
Tagliate a fette il vostro arrosto di pollo e servitelo con le verdure.

martedì 4 aprile 2017

SPAGHETTONI CON CREMA DI FAVE E SPECK

SPAGHETTONI CON CREMA DI FAVE E SPECK



Vi siete mai sentiti dire la classica frase "Questa casa non è un albergo!!"
Beh nell'ultima settimana me lo sono detta da sola... Eh sì perchè ci sono giorni in cui al mattino ti alzi, esci, rientri, ti cambi, riesci, ritorni, ti scaldi qualcosa di già pronto per la cena e fili dritto a letto. E il giorno dopo si ricomincia uguale. Finisce che ti ritrovi il primo giorno libero con una casa in cui sembra scoppiata la guerra e invece di goderti il relax che tanto sognavi si finisce con l'aspirapolvere in mano, la lavatrice accesa e altre mille cose... Nei cinque minuti in cui poi finalmente è tutto al suo posto e ti guardi in giro soddisfatta è già sera inoltrata e tutti i bei progetti di preparare qualcosa di buono finiscono nel microonde insieme alla pizza surgelata!
Insomma ultimamente la nostra vita è così e proprio ieri stavamo ragionando sul fatto che spesso non riusciamo a vederci sebbene viviamo insieme. 
Questa settimana finalmente sembra che i vari impegni e i turni giochino a nostro favore e forse riusciremo a ritagliarci un giorno di relax prima dell'arrivo della piccola peste per il weekend con noi.
In tutto questo marasma mi sono ritrovata con l'archivio pieno di piatti ormai troppo invernali per il clima che c'è in realtà ed ecco un ulteriore motivo per cui non pubblico da un po'.
Oggi finalmente voglio iniziare a celebrare i prodotti primaverili partendo da qualcosa di nuovo per me...le fave!
Le ho trovate al mercato ed ero curiosa di assaggiarle, quindi eccole in un primo sfizioso.

per 2 persone

un cestino di fave
70gr speck a striscioline
160gr spaghettoni
2 cucchiai di formaggio grattugiato (io Lodigrana Bella Lodi)
sale
pepe
olio e.v.o.

Per prima cosa pulite le fave eliminando il baccello e la pellicina che le ricopre. Non so darvi il peso esatto da pulite perchè essendo di fretta non le ho pesate. Sbollentate le fave in acqua leggermente salata per 10 minuti circa. Nel frattempo scaldate un filino di olio in una padella antiaderente e saltate lo speck. Quando le fave sono cotte tenetene da parte 15 circa per completare il piatto e frullate le restanti con il formaggio grattugiato e un cucchiaio di acqua della pasta per ottenere una crema. Aggiustate di sale e pepe. Cuocete gli spaghettoni in abbondante acqua salata, scolateli e trasferiteli nella padella dello speck. Unite la crema di fave e saltate il tutto aggiungendo acqua di cottura se necessario. Completate con le fave tenute da parte e se volete un'ulteriore spolverata di formaggio e servite.

Colgo intanto l'occasione per ricordarvi il Mystery Basket di questo mese si trova da Marta di Mangiare è un po' come viaggiare. Venite a scoprire i nuovi ingredienti, aspettiamo le vostre ricette!


venerdì 31 marzo 2017

TIRAMISU' ALLE FRAGOLE

TIRAMISU' ALLE FRAGOLE


Dopo qualche giorno scombussolato il pregio del cambio d'orario inizia a farsi vedere. Il sole fino alle 19 è un vero toccasana per l'umore. Ogni donna "di casa" e non condividerà con me l'entusiasmo di sbrigare tutte le lavatrici in meno giorno grazie alle temperature che consentono al bucato di asciugare in poche ore. Ci stiamo levando di dosso il peso degli indumenti invernali ed è un piacere tenere le finestre aperte. Con questa bella stagione arriva anche uno dei miei frutti preferiti, le fragole!!
Confesso che in questo caso metto un po' da parte l'idea di km0 e appena trovo delle belle fragole italiane le compro in attesa della mia personale produzione. In questo caso le ho utilizzate per un dolce fresco e veloce. Martedì di ritorno dal mercato avevo una voglia folle di dolce e in pochi minuti ecco il dolce pronto per la merenda!


2 pacchetti di pavesini
1 cestino di fragole
250gr mascarpone
250ml panna fresca
2-3 cucchiai di zucchero (più 1 per le fragole)
1 bicchierino di liquore
succo di limone

Iniziate lavando accuratamente le fragole e tagliandole in pezzetti. Tenetene da parte 4-5 per lo strato finale. Conditele con zucchero e succo di limone. Mettete in frigo per un'oretta a macerare. 
Nel frattempo preparate la crema. Montate la panna, unite il mascarpone, il liquore e 1 cucchiaio di zucchero. Continuate a montare il tutto, assaggiate e se necessario unite altro zucchero. Tenete in considerazione però che la crema sarà accompagnata alle fragole che sono già dolci. Riprendete le fragole tagliate dal frigo, prelevate il sughetto e raccoglietelo in un piatto fondo. In una pirofila formate uno strato di pavesini bagnati nel succo di fragole, coprite con metà della crema e le fragole. Continuate con un altro strato di pavesini, crema e completate con le fragole tagliate a fette.
Mettete in frigo per qualche ora prima di servire.


giovedì 30 marzo 2017

MYSTERY BASKET MARZO...IL VINCITORE!

MYSTERY BASKET MARZO...IL VINCITORE!


Anche questo mese il mystery basket è terminato ed è giunto il momento di annunciare il vincitore.
Questa volta tra le scelte mie e di Consuelo c'era già in principio una ricetta in comune e quindi ecco il nostro vincitore!
per il mese di aprile il mystery basket contest sarà ospitato da Marta di Mangiare è un po' come viaggiare che ha vinto questo mese con agretti e carote con citronette ai capperi.
Vi do appuntamento sabato da lei per aprire insieme il nuovo cestino!

mercoledì 29 marzo 2017

CESTINI DI PATATE CON ASPARAGI, UOVA DI QUAGLIA E PANCETTA CROCCANTE

CESTINI DI PATATE CON ASPARAGI, UOVA DI QUAGLIA E PANCETTA CROCCANTE


Tempo di primavera e Pasqua alle porte...
proprio a questa ricorrenza è dedicata l'uscita di oggi di idea menù.
Con il vento di primavera si è rinnovata anche la nostra squadra che dà oggi il benvenuto a Sabrina.
Per questo menù io ho preparato l'antipasto. Ho pensato a qualcosa di veloce ma scenografico con gli asparagi che ricordano questa stagione e le uova simbolo delle tavole di Pasqua. 

per 4 persone

per i cestini
2 patate grosse
sale
pepe
1 cucchiaino di olio e.v.o.

per completare
12 asparagi
4 uova di quaglia
6 fette di pancetta

Sbucciate le patate e grattugiatele con una grattugia a fori grandi. Raccoglietele in uno scolapasta e lavatele sotto acqua corrente in modo che perdano un po' di amido. Strizzatele bene e conditele con sale, pepe e olio. Ungete quattro stampini per muffin. Coprite gli stampini con uno strato di patate grattugiate. Non lasciate troppi buchi, ma non esagerate nemmeno di spessore. Nel primo caso potrebbero rompersi, nel secondo restare crudi. 
Preriscaldate il forno a 200° e cuocete i cestini per 20 minuti circa. Devono risultare dorati in alto e cotti all'interno. Nel frattempo eliminate la parte finale degli asparagi e con l'aiuto di un pelapatate eliminate la parte esterna più fibrosa. Tagliate gli asparagi a rondelle e cuocete in padella con un filo di olio per qualche minuto. Io ho conservato le punte e le ho utilizzate in insalata.
Quando gli asparagi saranno pronti metteteli da parte e cuocete all'occhio le quattro uova. Sempre nella stessa padella rendete croccanti le fettine di pancetta e scolatele su carta assorbente prima di utilizzarle. Sformate i cestini solo quando saranno tiepidi/freddi. 
Procedete all'assemblaggio. Su un piatto da antipasto posizionate i cestini, riempiteli con una cucchiaiata di gambi di asparago, posizionate sopra un uovo di quaglia e completate con tre mezze fette di pancetta croccante.

Ecco il resto del menù:



lunedì 27 marzo 2017

RISO ROSSO THAI CON POMODORINI CONFIT E BURRATA

RISO ROSSO THAI CON POMODORINI CONFIT E BURRATA


La primavera è ufficialmente arrivata! Le giornate si sono allungate e il sole la fa da padrone.
Puntuali come ogni anno sono arrivate anche le giornate FAI di primavera. Da qualche anno abbiamo deciso di sostenere questa associazione come soci e di partecipare a questo fine settimana per visitare luoghi meravigliosi. Quest'anno il FAI ha deciso di aprire due dimore storiche della nostra zona.
Ero molto curiosa di visitarle dal momento che ci passo vicino molto spesso e l'esterno è davvero stupendo. 
Questo fine settimana dunque lo abbiamo passato tra la Reggia di Rivalta e la villa D'Este, meglio conosciuta come vasca di Corbelli. I volontari dell'associazione Inseme per Rivalta negli ultimi anno stanno facendo un lavoro enorme per riportate la reggia all'antico splendore e renderlo un posto fruibile ai cittadini con eventi e feste nel periodo primaverile e estivo. 
Purtroppo però, come spesso accade, di fianco a tanta meraviglia e cultura ci sono i noti "maleducati" che si lamentano e insultano i volontari perchè gli tocca fare la fila per entrare, che mettono in difficoltà i "giovani ciceroni" , ragazzi volontari delle scuole della zona, con domande stupide e inutili e che borbottano sentenze sui giovani d'oggi che non rispettano niente la comunità anche se è proprio grazie a questi giovani che queste perle stanno riprendendo vita e sono stati liberati da anni e anni di incuria. 
Insomma sono uscita da questo weekend con il cuore pieno di bellezza ma allo stesso tempo martoriato dalla maleducazione di chi si siede su mobili del '700, insulta i soci perchè non devono fare la fila e si intrufolano in parti riservate pretendendo di non pagare ma di avere gli stessi privilegi di chi invece lo ha fatto...Insomma questi signorotti attempati che sputano cattiverie sui giovani e si comportano come bambinetti viziati ma hanno parecchio schifata!
Tornando al FAI spero che anche voi abbiate approfittato di questo fine settimana per scoprire luoghi delle vostre città che normalmente sono chiusi alle visite e che vi siate riempiti gli occhi e il cuore di meraviglia!

Con la primavera arriva anche la voglia di piatti più freschi, meno elaborati ma ugualmente gustosi. E' proprio in questa ottica che è nato il piatto di oggi. Un mirabile incontro tra il riso rosso, i pomodorini confit e la burrata.


per 1 persona

80gr riso rosso
2 cucchiai di pomodorini confit
1/4 burrata
sale
olio

Io ho utilizzato i pomodorini confit che ho messo sott'olio durante l'estate, ma trovate al supermercato una "conserva" molto simile o potete optare per dei podorini freschi fatti confit sul momento. Per questi pomodorini infatti vi basterà tagliarli a metà e disporli su una placca, condire con sale, pepe, origano, zucchero e olio e infornare a 200° per 30 minuti circa controllando spesso la cottura.
Fate bollire il riso rosso in abbondante acqua salata per 30 minuti circa. Scolate e lasciate intiepidire.
Condite il riso rosso con i pomodorini e un filo di olio. Impiattate e ricavate un solco al centro del riso dove disporrete la burrata.



giovedì 23 marzo 2017

CUBA

CUBA 




Rieccomi qui! 
Dopo 10 giorni, 21 ore complessive di aereo, sole, mar dei caraibi, bruciature abbronzate, un ciclone tropicale, 32 ore senza dormire per il ritorno e 17 di sonno profondo appena tornata a casa.
Sommersa di panni da lavare e appuntamenti da organizzare ma con ancora negli occhi una spiaggia di un bianco abbagliante e un mare cristallino e sotto il naso il profumo dolce della crema solare mista alla salsedine.
Insomma una vacanza in una sorta di paradiso, con spiagge da sogno, un mare stupendo e albe mozzafiato.


Questo angolo di paradiso si chiama Cayo Guillermo, è uno dei cayos che contornano l'isola di cuba. Più precisamente è un cayo che fa parte dell'arcipelago di Jardines del rey sulla costa a nord est di Cuba. Proprio qui si trova una delle spiagge più belle, playa Pilar. 


Abbiamo visto per la prima volta pellicani e colibrì. 


E preso il sole sulle casette che ci fanno pensare alla polinesia francese


Ma una foodblogger che si rispetti deve anche assaggiare un po' di cucina locale...
e quindi ecco l'aragosta grigliata con riso e verdure che abbiamo assaggiato in un rancon tipico proprio sulla spiaggia.










mercoledì 15 marzo 2017

SPAGHETTI ALLA CARBONARA

SPAGHETTI ALLA CARBONARA


Oggi Idea Menù sarà dedicato alla festa del papà. Quattro portate per festeggiarlo!
Io dovevo preparare il primo e ho optato per il suo cavallo di battaglia.
Tanto per capirci Chiara ha detto alla mamma che invece di prepararli lei se papà non c'è è meglio mangiare altro!!
Quindi io voglio festeggiarlo con la sua ricetta della carbonara

per 4 persone

400gr spaghetti
100gr pancetta affumicata
5 uova fresche
100gr parmigiano grattugiato
sale
pepe

In un pentolino fate saltare la pancetta in modo che perda un po' di grasso. Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata per 2-3 minuti in meno rispetto a quanto scritto sulla confezione. A parte in una scodella sbattete le uova con il pepe e il parmigiano. Preparate sul fornello spento una padella fredda. Scolate la pasta direttamente nella padella e tenete da parte un po' di acqua di cottura. Unite ora alla pasta la pancetta e la crema di uovo. Accendete il fornello a massima potenza e saltate la pasta per qualche istante in modo che l'uovo non sia più crudo. Se necessario, per evitare che la pasta si asciughi troppo, unite un po' dell'acqua di cottura tenuta da parte prima. Servite i vostri spaghetti ben caldi.

Ecco il resto del menù:

da Carla l'antipasto: girandola al prosciutto
da Consuelo il dolce: biscottini al limone da inzuppo



giovedì 9 marzo 2017

GNOCCHI DI RADICCHIO E RICOTTA

GNOCCHI DI RADICCHIO E RICOTTA


Anche questo giovedì vi propongo un bel piatto di gnocchi! Dopo quelli alle carote della scorsa settimana oggi ve li propongo con ricotta e radicchio. Il condimento è semplice e veloce...speck a striscette e i pomodorini messi in conserva al naturale la scorsa estate. Il tutto passato in padella al volo e il pranzo è pronto!

per 2 persone

2 cespi di radicchio rosso 
(i miei erano piccoli)
200gr ricotta fresca
1 uovo
100gr farina (io integrale)
sale
pepe

per condire
80gr speck a striscette
6-7 pomodorini

Mondate il radicchio, tritatelo grossolanamente e passatelo in padella con pochissima acqua per qualche istante. Tritatelo nel mixer in modo da ridurlo in piccoli pezzetti e mettetelo in una terrina. Aggiungete la ricotta e iniziate a lavorare. Unite anche l'uovo e aggiustate di sale e pepe. Lavorate aggiungendo man mano la farina che serve fino ad ottenere la giusta consistenza. Formate gli gnocchi. In una padella antiaderente preparate il condimento facendo saltare i pomodorini tagliati a metà con le striscette di speck. Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata. Scolateli e saltateli per qualche istante nel condimento prima di impiattare.



mercoledì 8 marzo 2017

RISOTTO MIMOSA

RISOTTO MIMOSA


Oggi è la festa della donna e come spesso negli ultimi tempi arrivo molto all'ultimo con un'idea semplice e veloce. Il passaggio più lungo della ricetta è sbucciare i piselli freschi che dopo andranno sbollentati per una decina di minuti.

per 2 persone

100gr piselli freschi già bolliti
1/2 bicchiere di vino bianco
160gr riso
brodo vegetale 
2 tuorli sodi
1 noce di burro
sale
pepe

Frullate i piselli con sale e pepe e qualche cucchiaio di brodo per ottenere una crema. Tostate il riso in una padella ampia e sfumate con il vino. Aggiungete la purea di piselli e qualche mestolo di brodo. Portate a cottura il riso mescolando di tanto in tanto e aggiungendo brodo caldo al bisogno. Mantecate il riso con il burro a fuoco spento. Schiacciate i tuorli sodi. Impiattate il risotto e completate con i tuorli per ricreare la mimosa.

martedì 7 marzo 2017

TORTELLONI CON RICOTTA E RADICCHIO ROSSO

TORTELLONI CON RICOTTA E RADICCHIO ROSSO


Oggi vi propongo un piatto che maschererà questo martedì in domenica, perchè anche durante la settimana una coccola gustosa ci sta bene!
In questi giorni nella mia cucina si stanno alternando gli ultimi frutti della stagione invernale e i primi della primavera in arrivo. Con sorpresa ieri ho trovato i primi piselli freschi della stagione, ma oggi concentriamo sulla penultima ricetta con il radicchio rosso tardivo.
Ovviamente in insalata ha il suo perchè ma l'idea di cambiargli forma ogni volta mi stuzzica e quindi oggi è diventato il ripieno morbido e cremoso per dei tortelloni con farina integrale macinata a pietra e ricotta del caseificio vicino casa...Che si può volere di più?!

per 2 persone

100gr farina integrale macinata a pietra
1 uovo 
1 cucchiaino di olio e.v.o.
sale

per il ripieno
1 radicchio rosso tardivo
100g ricotta vaccina fresca
sale
pepe

per condire
una noce di burro
2 cucchiai di ripieno
qualche foglia di radicchio rosso

Disponete la farina a fontana. Al centro mettete un pizzico di sale, l'olio e l'uovo. Iniziate a lavorare la pasta raccogliendo la farina dal centro della fontana fino ad ottenere un impasto omogeneo. Se dovesse risultare troppo asciutto bagnatevi leggermente le mani con dell'acqua in modo da dare più umidità alla pasta. Create un panetto, coprite con la pellicola e mettete in frigo per 30 minuti. Nel frattempo tagliate il radicchio finemente dopo averlo lavato e mondato. Raccoglietelo in una padella e fatelo appassire per pochi istanti. Lasciate raffreddare. In una terrina lavorate la ricotta, unite il radicchio e aggiustate di sale e pepe. Stendete la pasta, ricavate dei grossi quadrati e mettete al centro una noce di ripieno. Richiudete a triangolo e date poi la forma del tortellone. Cuocete per un paio di minuti i tortellini in abbondante acqua salata. Scolate e lucidateli in padella con il burro. Impiattate i tortelloni e completate con qualche cucchiaino di ripieno qua e là e foglie di radicchio fresco.


sabato 4 marzo 2017

PANCETTA BRASATA ALLA GIAPPONESE

PANCETTA BRASATA ALLA GIAPPONESE


Vi capita mai di fermarvi e fare il punto della situazione? Di pensare come un sì o un no abbiamo cambiato completamente la vostra vita e di come sarebbe ora se la risposta fosse stata un'altra?
Non fraintendetemi, io al momento sono molto felice di ciò che ho, di come sono diventata crescendo... certo mi piacerebbe limare e sistemare certi angolini ma chi non lo vorrebbe?!
Ormai 7 anni fa un sì ad un messaggio per uscire in gelateria ha cambiato completamente la mia vita, mi ha reso ciò che sono, mi ha aperto alcune porte e me ne ha chiuse altre, ma in questo momento sono felice di quelle che ho aperto e non rimpiango quelle chiuse. 
Tutto ciò è condensato in questa ciotolina di riso. Sì perchè 7 anni fa la cucina etnica era assolutamente fuori dai miei pensieri, alcuni ingredienti sconosciuti, l'idea di un blog lontana anni luce e il desiderio di lavorare nel web nemmeno lontanamente nella mia testa. 
E' con questo spirito che vi regalo la nostra ultima creazione in tema di cucina etnica. 
Un concentrato di sapore inimmaginabile. 

per 2 persone

4 fette di pancetta tesa spesse
3 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiaini di zucchero di canna
2 cucchiai di vino bianco (o sake)
riso

Tagliate a tocchetti di un paio cm le fette di pancetta. Scaldate una padella antiaderente e fate rosolare la pancetta. Unite poi lo zucchero e fatelo caramellare insieme al grasso della pancetta. Mettete la pentola sul fuoco piccolo a fiamma bassa e unite il vino, la salsa di soia e mezzo bicchiere di acqua. Lasciate cuocere con un coperchio appena sollevato per mezz'oretta circa in modo che l'acqua evapori. Nel frattempo fate bollire il riso. Preparate le vostre ciotole mettendo sulla base il riso bollito e completando con la pancetta caramellata insieme al suo sughetto. 
Volendo potete completare il piatto con un uovo sodo e qualche verdura a vapore.

venerdì 3 marzo 2017

POLPETTONE DI TONNO E PATATE

POLPETTONE DI TONNO E PATATE


Eccoci, anche se con qualche giorno di ritardo, con la nuova uscita di Idea Menù.
E' un'uscita di transizione poichè abbiamo salutato Manuela nello scorso menù e oggi diamo il benvenuto a Simona. 
Il tema di questo menù è la quaresima. Ci siamo impegnate per offrirvi un menù di magro adatto a questo periodo che ci conduce alla pasqua.
Qui da me trovate un secondo, semplice e aggiungerei anche economico, che viene spesso apprezzato dai bambini perchè nasconde un po' il pesce.

250gr patate
240gr tonno sott'olio
1 uovo
pane grattugiato
sale
pepe

per completare
lattughino

Lessate le patate per 30 minuti dall'ebollizione. Scolatele, sbucciatele e schiacciatele con uno schiaccia patate. Raccogliete la purea in una terrina. Sgocciolate il tonno dall'olio, sminuzzatelo con una forchetta e unitelo alla purea di patate insieme all'uovo. Condite con sale e pepe e lavorate il composto con un cucchiaio. Aggiungete uno o due cucchiai di pane gruttugiato per ottenere la giusta consistenza. Disponete su un tagliere un foglio di carta forno, versate al centro l'impasto di tonno e patate e con l'aiuto della carta formate un polpettone. Chiudete ben stretta la carta intorno al polpettone e legate le estremità della carta con dello spago da cucina. Lasciate raffreddare e ponete in frigo per un paio d'ore.  Disponete il vostro polpettone in una teglia da forno, eliminate lo spago, aprite il cartoccio e irroratelo con un filo di olio. Richiudete il cartoccio e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti. Aprite il cartoccio e lasciate dorare la superficie per altri 5-10 minuti prima di sfornarlo. Servite il vostro polpettone di tonno e patate tiepido con un contorno di insalata a piacere.

Ecco il resto del menù:

da Carla il dolce: pane dolce all'uvetta



AdSense

Ti potrebbero interessare anche

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...