mercoledì 30 marzo 2016

VELLUTATA DI ASPARAGI

VELLUTATA DI ASPARAGI


Buon pomeriggio e ben tornati nella mia cucina! Con le belle giornate e il nuovo orario diminuisce sempre di più il tempo da passare davanti al pc. Passate le feste pasquali io ho sentito il bisogno di leggerezza e quindi appena tornata dalla riviera del Brenta con il mio bottino di asparagi ho deciso di utilizzarli subito per una sana e gustosa vellutata.

per una porzione
10 asparagi
brodo vegetale
latte qb (io scremato)
sale
pepe

Mondate gli asparagi eliminando la parte finale del gambo. Se li rompete a mano si apriranno loro nel punto giusto. Eliminate la parte più fibrosa con un pelapatate lasciando integre le punte. Tagliateli a rondelle e metteteli in una pentola. Tenete da parte le punte che aggiungerete a pochi minuti dalla fine della cottura. Coprite con il brodo vegetale (o acqua e dado). Lasciate cuocere per 10-15 minuti fino a che gli asparagi saranno morbidi. A 2 minuti dalla fine della cottura unite anche le punte. Frullate il tutto con un minipimer tenendo da parte le punte per la decorazione. Aggiustate di sale e pepe e se necessario unite un pochino di latte per renderla più cremosa. Servite guarnendo con le punte di asparago tenute da parte.

sabato 26 marzo 2016

MUFFIN DI COLOMBA

MUFFIN DI COLOMBA


Buongiorno e ben tornati nella mia cucina! Ultimamente sono sempre in ritardo...preparo in anticipo e pubblico in ritardo o non riesco proprio a preparare così il mio quadernino delle idee continua ad arricchirsi di spunti che rimangono in una sorta di limbo ad aspettare il momento giusto per essere utilizzato. Scrivere la tesi in effetti è stata un'agonia, non tanto per la scrittura in sè quanto per la necessità di visitare e spulciare migliaia di foodblog italiani e inglesi dovendo resistere alla tentazione di correre in cucina a riprodurre le ricette. 
Beh riguardo alla guinness cake ho ceduto, erano anni che volevo provarla e trovandomi davanti diversi siti che la proponevano ho deciso di fare un miscuglio delle varie ricette e prepararla! 
Il libro di Dianne Jacob invece mi ha aperto un mondo, alcune cose che si fanno ormai automaticamente per mantenere attivo un blog sono state da lei divise in regole e approfondite in modo da essere più efficaci e produttive. Certo leggersi dei libri completi in inglese richiede tempo e concentrazione ma ne è valsa davvero la pena.
Torniamo però alla ricetta di oggi...questa volta ho voluto giocare d'anticipo. Sicuramente avanzeranno pezzi di colomba dai pranzi di Pasqua. Questa ricetta è perfetta per riutilizzarli e magari preparare un dolcetto trasportabile per pasquetta!

per 12 muffin
250gr farina 00
200gr colomba 
(vanno benissimo anche panettone o pandoro dopo le feste natalizie!)
80gr zucchero (io Zefiro)
80gr gocce di cioccolato
(o cioccolato delle uova tritato grossolanamente)
1 bustina di lievito vanigliato
1 uovo
200ml latte
75ml olio di semi

Mettete innanzitutto le gocce di cioccolato nel freezer. In questo modo non affonderanno durante la cottura. Sbriciolate poi la colomba in una ciotola ampia. Unite la farina, lo zucchero e il lievito. Mescolate velocemente e mettete da parte. In una caraffa mescolate l'uovo con il latte e l'olio. Unite i liquidi alla colomba e mescolate velocemente con una spatola. Unite anche le gocce di cioccolato e mescolate nuovamente. L'impasto deve rimanere grumoso in moda da avere muffin alti e soffici. Aiutatevi con il porzionatore del gelato per mettere la giusta quantità di impasto in ogni stampino per muffin e cuocete in forno preriscaldato statico a 180° per 18-20 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.

venerdì 25 marzo 2016

ANATRA ALL'ARANCIA

ANATRA ALL'ARANCIA


Buon pomeriggio e ben tornati nella mia cucina! Quest'anno non ho avuto molto tempo per preparare ricette a tema pasquale. Gli ultimi esami e la tesi mi hanno assorbita completamente perciò mi ritrovo a due giorni da questa ricorrenza senza un menù vero e proprio da proporvi. Premettendo che io non amo l'agnello, un po' per questioni etiche ma soprattutto perchè proprio non ne sopporto l'odore. Ecco dunque che vi propongo un secondo a base di carne ricercato e chic ma senza agnello! 
L'anatra all'arancia è un grande classico che avevo assaggiato un paio di volte, ma mai provato a preparare a casa. Con la necessità di un piatto d'effetto ma veloce da preparare ecco la mia idea di secondo per il pranzo pasquale!

per 2 persone
1 petto d'anatra
1 arancia
2 cucchiai di liquore all'arancia o brandy
30gr burro
sale
pepe

Prendete il petto d'anatra e posatelo su un tagliere con la pelle rivolta verso l'alto. Con un coltello ben affilato praticate delle incisioni sulla pelle in modo da formare una griglia. Lavate accuratamente l'arancia e prelevatene la buccia. Tagliatela a julienne e scottatele per qualche minuto in abbondante acqua in ebollizione. Scaldate una padella antiaderente e scottate il petto di anatra dalla parte della pelle per 10 minuti a fiamma moderata. Girate il petto e cuocete per 5 minuti dalla parte della polpa. Toglietelo dalla padella e insaporitelo con sale e pepe. Lasciatelo riposare con la pelle verso l'alto in forno caldo ma spento per 10-15 minuti. Iniziate ora a preparare la salsa. Rimuovete il grasso dell'anatra dalla padella e versateci il succo d'arancia, il liquore e le scorzette. Lasciate ridurre a fiamma bassa fino ad ottenere circa la metà del liquido di partenza. Unite ora il burro freddo e mescolate con una frusta. Tagliate il petto di anatra a fette, disponetele leggermente inclinate su un piatto da portata e completate irrorando con la salsa all'arancia.

giovedì 24 marzo 2016

POLENTA GRATINATA CON FUNGHI E FORMAGGIO

POLENTA GRATINATA CON FUNGHI E FORMAGGIO


Buongiorno e ben tornati nella mia cucina! Come ogni anno in questo periodo di inizio primavera mi dedico a finire gli ingredienti "troppo invernali" che ho in dispensa. La scorsa settimana è toccato alla polenta. Abbiamo deciso di evitare di appesantirla ulteriormente con carni e intingoli ma di condirla con funghi al naturale e formaggio. Si prepara in pochi minuti ed è una soluzione eccellente per una cena dell'ultimo minuti in una giornata piovosa di inizio primavera.

per 3 persone

1 panetto di polenta
 (il mio era di quelli confezionati, ma va benissimo anche la polenta avanzata)
200gr funghi champignon
50gr asiago
50gr taleggio
sale
pepe
olio evo

In una padella antiaderente scaldate un filo di olio e unite i funghi mondati e tagliati a fettine. Cuocete a fuoco vivo per pochi minuti. Aggiustate di sale e pepe e mettete da parte. Tagliate la polenta a fettine e disponetele leggermente inclinate in una pirofila da forno. Riducete a cubetti i formaggi e cospargeteli sulla polenta. Ultimate con i funghi e qualche altro cubetto di formaggio. Infornate a 180° per 15-20 minuti in modo che il formaggio si sciolga e il tutto risulti un po' gratinato.

mercoledì 23 marzo 2016

TORTA PASQUALINA AI CARCIOFI

TORTA PASQUALINA AI CARCIOFI


Buongiorno e ben tornati nella mia cucina! Nell'appuntamento di oggi con Idea Menù vi proponiamo il nostro menù di Pasqua. Io ho preparato l'antipasto e ho pensato di optare per qualcosa di tradizionale, ma con qualche novità. La torta pasqualina di oggi infatti presenta nel ripieno i carciofi invece degli spinaci e una pasta più leggera. In alternativa a questa pasta fatta in casa potete utilizzare la pasta brisè.

per uno stampo da 20cm

per la pasta
200gr farina 0
acqua
sale
1 cucchiaio di olio evo

per il ripieno
300gr carciofi già puliti
3 uova
200gr ricotta
50gr parmigiano grattugiato
1 spiacchio di aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
latte qb
sale
pepe
olio evo

Scaldate un filo di olio con uno spicchio di aglio in una padella antiaderente e unite i carciofi tagliati a fettine. Rosolateli a fiamma vivace e sfumate con il vino. Coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per 10 minuti circa. Mettete da parte e lasciate raffreddare. In una terrina mescolate la farina con il sale e l'olio e iniziate ad aggiungere gradatamente l'acqua fino ad ottenere una pasta morbida e malleabile. Dividete la pasta in due parti uguali e stendetele in sfoglie sottili. Mescolate i carciofi (eliminando lo spicchio di aglio) con la ricotta e il parmigiano. Aggiustate di sale e pepe. Imburrate uno stampo a cerniera e foderatelo con una delle sfoglie. Versate all'interno il ripieno, create tra fossette con un cucchiaio e rompete all'interno di ognuna un uovo. Coprite con l'altra sfoglia, sigillate bene i bordi, bucherellate la superficie e spennellate con un po' di latte. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti circa. Lasciate intiepidire la torta prima di tagliarla a fette e servirla.

Ecco il resto del menù:
da Agnese il secondo: Ossobuco di agnello in slow-cooker

venerdì 18 marzo 2016

ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE AL FORNO

ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE AL FORNO


Buon pomeriggio e ben tornati nella mia cucina! Questa è stata una settimana di grandi eventi che si concluderà domani con la festa del papà. Sono anni che vedo questi dolcetti preparati per festeggiare questo giorno, ma non avevo mai provato a prepararli. Quest'anno finalmente ci sono riuscita e devo dire che sono venuti davvero deliziosi! Ho preferito la versione al forno perchè non amo i dolci fritti e a dirla tutta non potrei nemmeno mangiarli! Siete ancora in tempo per preparare questi dolcetti per festeggiare domani i vostri papà, quindi una corsa al supermercato e poi...all'opera!

per 6 zeppole
90ml acqua
23gr burro
60gr farina
1 uovo e 1 tuorlo
un pizzico di sale

per farcire
1 dose di crema pasticcera
amarene sciroppate

In un pentolino dal fondo spesso scaldate l'acqua con il burro e il sale. Portate ad ebollizione, spegnete e versate tutto di un colpo la farina. Mescolate e rimettete sul fuoco. Cuocete mescolando fino a che l'impasto non si stacca dai bordi. Spegnete e lasciate intiepidire. Nel frattempo preparate la crema pasticcera. Trovate la mia versione qui. Unite ora l'uovo intero all'impasto per le zeppole ormai tiepido e mescolate fino a farlo assorbire completamente. Aggiungete poi anche il tuorlo e mescolate fino ad avere un impasto ben amalgamato. Trasferitelo nella sac à poche con la bocchetta a stella e formate delle ciambelline con un movimento a spirale partendo dal centro e infine fate un ulteriore giro sul bordo esterno. Infornate in forno preriscaldato a 200° in modalità ventilata per 10 minuti, mettete poi la modalità statica per altri 10 minuti. Spegnete e lasciate raffreddare dentro al forno con lo sportello aperto. Trasferite la crema in una sac à poche con bocchetta a stella e farcite le zeppole. Completate con le amarene sciroppate. (Io ho messo anche un po' di sciroppo)

giovedì 17 marzo 2016

CARCIOFI RIPIENI

CARCIOFI RIPIENI


Buon pomeriggio e ben tornati nella mia cucina! Qualche giorno fa ho trovato dei bellissimi carciofi al mercato, ovviamente non ho resistito al comprarli e presa dall'ispirazione mi sono inventata qualcosa di diverso dal solito risotto. In realtà non ci vuole molto tempo a realizzare questi carciofi ripieni e sono un delizioso piatto unico. Per il ripieno potete optare per ciò che più vi piace o per ciò che avete in casa.

3 carciofi
3 fette speck
2 funghi champignon
50gr caciotta o altro formaggio a piacere
1 uovo
2 cucchiai di pan grattato
sale
pepe

Pulite i carciofi eliminando le foglie più esterne. Tagliate il gambo a circa 3cm. (Il resto del gambo se pelato e cotto a vapore è buonissimo in insalata o frullato con parmigiano e frutta secca per un pesto.) Tagliate i carciofi a metà ed eliminate la barbetta interna. Cuoceteli in abbondante acqua per 15 minuti dall'ebollizione. Scolateli e disponeteli in una pirofila. Pulite i funghi champignon e tagliateli a fettine. In una terrina mescolate i funghi con l'uovo, il formaggio e pezzetti, lo speck a striscioline e il pane grattugiato. Aggiustate di sale e pepe. Utilizzate il composto per farcire i carciofi. Spolverate con del parmigiano grattugiato e un filo di olio e infornate a 180° per 15 minuti circa. 

mercoledì 16 marzo 2016

GUINNESS CAKE

GUINNESS CAKE


Buon pomeriggio e ben tornati nella mia cucina! Domani è il St Patrick day, ovvero il giorno in cui si festeggia il patrono d'Irlanda. Lì l'atmosfera si carica di un bel colore verde brillante, spopolano i quadrifogli e la birra scorre a fiumi. Siccome ogni scusa è buona per preparare un dolce quest'anno ho voluto trasportare un po' di quella atmosfera anche qui con la tipica guinness cake. Questa torta combina egregiamente l'amarognolo della birra guinness, la golosità del cioccolato e la dolcezza della glassa. Non è molto impegnativo realizzarla e con l'aiuto di una planetaria risulterà ancora più semplice. Non vi resta che mettervi all'opera per portare un pezzo di Irlanda anche a casa vostra!

Per uno stampo da 20cm
170 g burro
275g zucchero di canna ( io Tropical bio Eridania)
3 uova
175g farina 00
80g cacao amaro
320ml birra guinness
1 bustina di lievito


Per la glassa
80gr Philadelphia
200gr mascarpone
200gr zucchero a velo (io velo Eridania)


Montate il burro con lo zucchero. Unite un uovo alla volta sempre montando fino ad ottenere un impasto omogeneo. Mescolate a parte la farina, il lievito e il cacao. Unite le polveri al composto un cucchiaio alla volta continuando a montare con lo sbattitore. Infine aggiungete la birra a filo sempre montando. 
Cuocete a 180° per 1 ora circa. Fate raffreddare completamente. Montate il Philadelphia con il mascarpone e lo zucchero a velo fino ad ottenere una glassa densa. Spalmate la glassa così ottenuta sopra la torta e create dei ciuffetti picchiettando la spatola sulla superficie in moda da ricreare l'impressione della schiumina della birra.

lunedì 14 marzo 2016

CROSTATA MIMOSA CON BASE MORBIDA

CROSTATA MIMOSA CON BASE MORBIDA


Buon lunedì e ben tornati nella mia cucina! Qualche giorno fa è stata la festa della donna, ma noi abbiamo "festeggiato" in ritardo. In realtà non abbiamo fatto niente di che ma era la scusa buona per preparare un dolce! Ho optato per qualcosa di diverso dalla classica mimosa, quest'anno ho preparato un crostata mimosa. Grazie alla presenza dell'ananas è molto fresca e gustosa e credo sia perfetta per la primavera in arrivo. 

per uno stampo da crostata da 26cm

3 uova
150gr zucchero
80gr burro
100ml latte
200gr farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina

per completare
1 dose di crema pasticcera
250ml panna da montare
1 scatola di ananas sciroppata

Montate le uova con lo zucchero. Unite poi il burro fuso tiepido e il latte a filo. Infine unite poco alla volta la farina mescolata con il lievito e la vanillina. Continuate a montare fino ad ottenere un impasto omogeneo e spumoso. Versate in uno stampo da crostata imburrato e infarinato e livellate con una spatola. Infornate a 180° per 20 minuti circa. Nel frattempo preparate la crema pasticcera come spiegato qui. Lasciatela raffreddare con la pellicola a contatto. Montate la panna e mescolatela poco alla volta con la crema pasticcera. Mescolate il tutto con una spatola dal basso verso l'alto per non smontarlo. Sformate la torta, capovolgetela su un piatto in modo da avere la parte più stretta sopra. Decorate la superficie con dei ciuffetti di crema aiutandovi con la sac a poche. Completate con l'ananas sciroppato tagliato a pezzetti. Servite fredda.
Si conserva in frigo coperta per 2-3 giorni.

giovedì 10 marzo 2016

RADICCHIO TARDIVO IN PADELLA CON PINOLI E UVETTA

RADICCHIO TARDIVO IN PADELLA CON PINOLI E UVETTA


Buon pomeriggio e ben tornati nella mia cucina! A casa nostra il giovedì è un giorno particolare...infatti nel pomeriggio Chiara è in palestra e io ho quasi sempre la casa vuota, il che mi permette di concentrarmi e studiare. Insomma per me il giovedì pomeriggio è quasi un momento di vacanze e quindi dedico tutto il tempo a disposizione a mettere avanti cose che altrimenti non riesco a fare. Al centro degli impegni in questo periodo c'è la tesi, quelle 12 pagine che mi separano dalla fine assorbono i miei pensieri giorno e notte, per non parlare di tutte le scadenze e la burocrazia. Capita spesso quindi che la cena del giovedì sia un po' improvvisata, qualcosa di veloce e gustoso per stimolare l'appetito anche con tutta la stanchezza della giornata sulle spalle. Qualche settimana fa questo compito ingrato è stato affidato agli ultimi due radicchi tardivi che avevo comprato durante il weekend sul Brenta. L'ho preparato in modo semplice, veloce e in padella. Accompagnato a una fettina di carne o a del formaggio rende già la cena particolare.

2 radicchi rossi tardivi
30gr uvetta
3 cucchiai di pinoli
sale
olio evo
1/2 bicchiere di vino

Mettete l'uvetta a bagno in acqua tiepida. Lavate i radicchi e tagliateli a pezzetti. In una padella scaldate un filo di olio e unite il radicchio. Rosolate per qualche istante e sfumate con il vino (rosso o bianco è indifferente). Unite ora i pinoli e l'uvetta e cuocete per 5 minuti circa a fuoco basso mescolando di tanto in tanto.

mercoledì 9 marzo 2016

SPAGHETTONI CON LE CANOCCHIE

SPAGHETTONI CON LE CANOCCHIE


Buongiorno e ben tornati nella mia cucina! Oggi nel nuovo appuntamento con Idea Menù vogliamo proporvi qualche idea per la festa del papà. Ormai è alle porte e abbiamo pensato di festeggiare al meglio i nostri papà con un bel menù a base di pesce. Qui da me trovate il primo. Si tratta di un piatto davvero molto gustoso anche se la pulitura delle canocchie non è proprio simpatica, vi assicuro però che lo sforzo vale tutto il gusto per dopo!

per 4 persone

320gr spaghettoni
12 canocchie
1 bicchierino di brandy
300gr passata di pomodoro
pepe
peperoncino
olio evo
sale
prezzemolo tritato

Lavate le canocchie ed eliminate con un paio di forbici la testa e tagliate ai due lati per facilitarne la pulitura a tavola. In una padella scaldate un paio di cucchiai di olio. Unite le canocchie e rosolatele per qualche istante. Sfumate con il liquore e unite la passata di pomodoro. Condite con sale, pepe e peperoncino se lo gradite. Lasciate addensare il sugo a fuoco dolce e nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolate la pasta e saltatela nel sugo. Completate con una spolverata di prezzemolo tritato. Servite creando un nido di spaghettoni al centro del piatto e guarnendone con 3 canocchie ciascuno. 

Ecco il resto del menù:
da me il primo

lunedì 7 marzo 2016

TORTA ALLA RICOTTA

TORTA ALLA RICOTTA


Buonasera e ben tornati nella mia cucina! Oggi è stata una giornata difficile, oltre che un lunedì avevo anche diverse cose che mi preoccupavano un po' da fare. Io per la colazione mi sono autoinvitata dai nonni che mi hanno preparato un bel cappuccino con un fettona di colomba al cioccolato. Per domani mattina però urgeva una colazione consolatoria casalinga e dato che avevo una confezione di ricotta da utilizzare questa sarà la nostra.

per uno stampo da 26cm
3 uova
300gr zucchero
300gr ricotta
300gr farina
50gr burro fuso
1/2 bicchiere di latte 
(io ho messo quello parzialmente scremato)
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo

Separate i tuorli e gli albumi. Montate a neve ferma gli albumi. In un'altra terrina montate i tuorli con lo zucchero, unite il burro e infine la ricotta. Mescolate delicatamente per non smontare il composto. Unite ora pian piano la farina setacciata con il lievito e continuate a montare. Infine unite il latte. Mescolate ancora e unite gli albumi mescolando dal basso verso l'alto con una spatola. Versate il composto in una tortiera e infornate a 180° per 35-40 minuti. Fate la prova stecchino e sfornate il dolce. Lasciate raffreddare prima di sformarla. Spolverate con zucchero a velo e servite.





venerdì 4 marzo 2016

TORTINI DI SGOMBRO E PATATE

TORTINI DI SGOMBRO E PATATE


Buon pomeriggio e ben tornati nella mia cucina! Oggi voglio proporvi una ricettina sfiziosa a base di sgombro. E' perfetta da servire in monoporzione come antipasto o come secondo se preparata in un'unica tortiera. 

1 rotolo di pasta sfoglia
200gr sgombro al naturale
2 patate 
100gr ricotta
4-5 pomodori secchi
sale
pepe
peperoncino
latte qb

Lavate le patate e cuocete a vapore. Ancora calde passatele allo schiacciapatate e raccogliete la purea in una terrina. Unite lo sgombro spezzettato. Regolate di sale e pepe. Unite ora la ricotta, i pomodori secchi a pezzettini e il peperoncino. Foderate degli stampini con la pasta sfoglia, bucherellateli leggermente e riempiteli con il ripieno e completate con alcune strisce di pasta disposte tipo crostata. Spennellate con del latte e infornate a 200° per 20 minuti circa. Sfornate e lasciate riposare qualche minuto prima di servire.

giovedì 3 marzo 2016

TARALLI AI SEMI DI FINOCCHIO

TARALLI AI SEMI DI FINOCCHIO


Buon pomeriggio e ben tornati nella mia cucina! Oggi voglio proporvi un delizioso snack spezza fame. Noi li adoriamo e da qui è partito il desiderio di riprodurli in casa. Vi confesso che ero convinta fosse molto più difficile invece in poco più di un'oretta erano pronti. Il passaggio più laborioso è formare tutti i tarallini perchè richiede un po' di tempo, ma impasto e cottura sono piuttosto rapidi. Insomma per me sono stati un buon metodo di relax dopo una pessima giornata!

250gr farina 0
80ml vino bianco
60ml olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di semi di finocchio
pepe

In una terrina disponete la farina, il sale e il pepe. Unite il vino e l'olio e iniziate ad impastare. Quando l'impasto inizia a prendere forma unite anche i semi di finocchio. Mescolate un po' in modo che si distribuiscano. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciate riposare 15-20 minuti. Riprendete l'impasto e ricavate dei pezzettini. Stendete ogni pezzetto formando una bisciolina e poi arrotolatelo a formare un cerchio. Chiudetelo sovrapponendo i due capi. Fate bollire un pentola di acqua e buttate 10 tarallini alla volta. Scolateli quando salgono a galla e disponeteli su un panno da cucina pulito. Dopo che si saranno asciugati un pochino disponeteli su una teglia rivestita di carta forno. Completata la fase di bollitura infornate a  200° per 30 minuti. Quando saranno ben dorati sfornateli e lasciate raffreddare prima di servirli. Una volta freddi si conservano molto bene in un sacchetto da freezer o in una scatola di latta per più di una settimana.


mercoledì 2 marzo 2016

RISOTTO ALLA PIZZAIOLA

RISOTTO ALLA PIZZAIOLA


Buon pomeriggio e ben tornati nella mia cucina! Chi di voi ha a che vedere con l'università, come studente, professore o genitore, sa benissimo che le sessioni d'esami sono piuttosto impegnative. Spesso e volentieri gli studenti mangiano male, ciò che si prepara velocemente per perdere meno tempo possibile in cucina. Ecco questo è uno dei miei piatti preferiti durante quei periodi. Si prepara in poco tempo, con ingredienti molto semplici che si hanno quasi sempre in casa, in più è filante e delizioso! Per quanto riguarda il brodo io uso il mio dado homa made, ma potete tranquillamente usare il dado normale.

per 2 persone

160gr riso
5 cucchiai di passata di pomodoro
1 mozzarella
origano
1l brodo vegetale

In una padella antiaderente tostate velocemente il riso e iniziate a sfumare con il brodo caldo. Aggiungete poi la passata di pomodoro e unite il brodo necessario per portare a cottura il riso. A cottura ultimata aggiustate di sale e cospargete con un pochino di origano. Completate il tutto unendo la mozzarella a cubetti. Mettete il coperchio per pochi istanti in modo che diventi filante e servite.


martedì 1 marzo 2016

MUFFIN LIGHT TUTTE MELE

MUFFIN LIGHT TUTTE MELE


Buongiorno e ben tornati nella mia cucina! Per iniziare un nuovo mese al meglio ho deciso di proporvi un dolcetto delizioso ma light. Non fatevi ingannare dall'aspetto...sembra sgonfi, mal lievitati, insomma quasi un disastro! In realtà devono essere proprio così perchè l'impasto vero e proprio è poco rispetto alla quantità di mele. Questo è voluto sia per il fattore calorie sia per le porzioni. Come vi avevo preannunciato la nuova sfida del periodo sono i dolci light ma gustosi e quindi ecco la mia ultima creazione. 

per 10 muffin
50gr farina di mandorle
80gr latte parzialmente scremato
75gr farina 00
50gr zucchero di canna (io Zefiro di canna)
1 mela e 1/2
1 bustina di lievito vanigliato
1 bustina di vanillina
50gr uvetta
cannella qb

Mettete l'uvetta in ammollo in acqua tiepida. In una terrina mescolate le due farine con lo zucchero, il lievito e la vanillina. Aggiungete man mano il latte fino a creare un impasto cremoso. Unite ora la cannella (dosatela a vostro gusto, io ne ho messo la punta di un cucchiaino). Sbucciate le mele e tagliatele a pezzettini non troppo grandi. Unite anche l'uvetta sgocciola e asciugata e le mele al composto. Mescolate velocemente e distribuite il composto negli stampini da muffin con l'aiuto di uno spallinatore da gelato (vi darà già la giusta quantità). Infornate a 180° per 15 minuti circa. Sfornate e lasciate raffreddare prima di servire. I muffin rimarranno molto umidi e soffici ma è una caratteristica conferita dalla grande percentuale di mele.

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