martedì 28 aprile 2015

LINGUINE ALLO ZAFFERANO CON SPECK E ASPARAGI

LINGUINE ALLO ZAFFERANO CON SPECK E ASPARAGI


Se non ve ne foste accorti è stagione di asparagi e a casa mia ne mangiamo parecchi! Ebbene sì anche oggi sono loro i protagonisti della ricetta. Questa volta ve li presento in versione condimento per la pasta e con una linguina un po' particolare: allo zafferano! Questa pasta è stata il bottino di Michele al ritorno da due giorni a Milano e da febbraio la guardo nella dispensa senza idee su come condirla. Finalmente qualche giorno fa è arrivata l'ispirazione e dunque ecco le mie linguine che arrivano in tavola!

per 2 persone
200gr linguine allo zafferano
un mazzo di asparagi
100gr speck a cubetti
pepe
sale

Eliminare la parte inferiore degli asparagi, lavarli accuratamente e sbucciarli con un pela patate. Lessarli in abbondante acqua per 5 minuti. Tagliarli a tocchetti e metterli da parte. In una padella capiente rosolare lo speck, unire gli asparagi, aggiustare di sale e pepe. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e saltarla con il condimento. Servire ben calda.

domenica 26 aprile 2015

TASCA DI POLLO RIPIENA E PURE' DI PISELLI

TASCA DI POLLO RIPIENA E PURE' DI PISELLI


La ricetta di oggi è una vera chicca, un piatto non troppo difficile da realizzare ma veramente delizioso. La base di partenza è un semplicissimo petto di pollo, la stazione di arrivo una esplosione di bontà. Ho accompagnato questo secondo con un contorno un po' particolare, il purè di piselli!

1 petto di pollo
2 fette di prosciutto
50gr formaggio semistagionato (io ho usato della caciotta)
15gr grana grattugiato (io lodigrana)
25gr burro
100ml vino bianco
sale 
pepe

per il purè di piselli
1 patata media lessata
100gr piselli
latte
burro
sale 
pepe

Dividere il petto di pollo in due parti eliminando l'osso centrale. Con un coltello affilato ricavare la tasca incidendo la metà del petto da un lato. Condire con sale e pepe e farcire la tasca ottenuta con una fettina di prosciutto e un pezzo di formaggio. Sigillare bene con degli stuzzicadenti e procedere allo stesso modo con l'altra parte del petto.  Trasferite il tutto in una teglia unta con un filo di olio. Spolverate la superficie della tasca con il grana e ultimate con qualche fiocchetto di burro. Sul fondo della teglia mettete il vino bianco e infornate a 180° per circa 25-30 minuti. 
Iniziate a preparare il purè schiacciando la patata in un pentolino e frullando con il mixer i piselli anch'essi lessati. Unite il tutto e portate ad ebollizione a fiamma bassa con il latte necessario perchè diventi cremoso e una noce di burro mescolando sempre.  Aggiustate di sale e pepe e servite insieme alla tasca di pollo ripiena.


venerdì 24 aprile 2015

PANINI PER HAMBURGER SENZA UOVA

PANINI PER HAMBURGER SENZA UOVA


Buon pomeriggio! Finalmente è venerdì e domani potrebbe essere il giorno perfetto per una gita fuori porta o per una serata hamburger con gli amici. 
Dopo gli hamburger senza uova e senza burro che ho presentato qui oggi voglio proporvi una nuova versione, però sempre senza uova. Il senza uova è perchè preferisco mettere qualcosa di più gustoso dentro e appesantire meno il pane stesso. Questa volta mi sono anche ricordata i semi di sesamo, quindi sembrano proprio quelli del fast food, ma molto più salutari!

per 6 panini

500gr farina 0
13gr lievito di birra o 1/2 bustina di lievito in polvere
250ml latte tiepi
do
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaio di zucchero
50gr burro morbido o olio di oliva
1 cucchiaino di sale
semi di sesamo
latte per spennellare

Sciogliere il lievito nel latte tiepido insieme allo zucchero e al miele. In una terrina mettere la farina creando un piccolo buco al centro (come per la pasta all'uovo) e versare pian piano il latte iniziando a mescolare. Unire poi anche il burro o l'olio e per ultimo il sale. Creare una palla e mettere a lievitare per 2 ore.



Dividere l'impasto in 6 panini e metterli a lievitare nuovamente fino al raddoppio. Spennellarli con il latte, cospargere con i semi di sesamo e infornare a 200° per 10 minuti, abbassare a 180° per altri 5 minuti.



giovedì 23 aprile 2015

ASPARAGI GRATINATI AL GRANA

ASPARAGI GRATINATI AL GRANA


Gli asparagi sono una delle meraviglie della stagione primaverile e devo dirvi che io li adoro...
In realtà non è stato amore a prima vista, qualche anno fa infatti ad una cena me li sono trovata nel sugo della pasta e sono rimasta disgustata...poi man mano e partendo da quelli bianchi che sono più delicati ho iniziato ad apprezzarli e ora sono un ingrediente immancabile nel mio frigo in questo periodo. Oggi ho pensato di proporveli in una maniera semplice e golosa, un contorno veloce e che è stato molto apprezzato sulla mia tavola.

un mazzo di asparagi
2 cucchiai di pane grattugiato
1 cucchiaio di grana grattugiato (io Bella Lodi)
sale
pepe
olio

Lavare gli asparagi, eliminare qualche centimetro nella parte finale e sbucciarli con un pelapatate. Bollirli per 5 minuti e scolarli. Mescolare in una terrina il pane con il formaggio e aggiustare di sale  e pepe. Ungere una teglia, disporvi gli asparagi, coprire con la panatura e aggiungere un filo di olio. Far gratinare per 20 a 200°. Sfornare e servire.

mercoledì 22 aprile 2015

FOCACCIA DI RICOTTA RIPIENA PER IL PIC NIC

FOCACCIA DI RICOTTA RIPIENA PER IL PIC NIC



Buongiorno! Eccoci con un nuovo appuntamento con idea menù. Visto l'arrivo delle belle giornate abbiamo pensato di proporvi qualche idea per un pic nic. Questa volta non si tratta di un vero e proprio menù, ma di varie stuzzicherie perfette per l'occasione. 
Io mi sono lanciata sul salato, dato che per ogni pic nic che facciamo cerco di proporre qualcosa di diverso, il dolce invece è un appuntamento fisso, ormai una nostra tradizione, ma ci penserà Agnese a farci una proposta nuova!
Ho deciso di proporvi proprio questa focaccia perchè è buona sia calda che fredda, già farcita, facile da mangiare con le mani e sfiziosissima, cosa volere di più?!
La presenza della ricotta rende la focaccia davvero molto morbida e il ripieno di pomodoro, mozzarella e prosciutto la ingolosisce quel tantino che basta per renderla irresistibile!

per 1 stampo da 26cm
150gr farina di semola rimacinata
300gr farina 0
100ml acqua frizzante
50ml latte
200gr ricotta
1/4 di cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di sale

per la farcitura
2 mozzarelle
passata di pomodoro
petto di tacchino/pollo al forno (circa 2 confezioni)

In una impastatrice o in una ciotola mescolare le due farine. Sciogliere il lievito nel latte tiepido e unirlo pian piano iniziando ad impastare. Unire ora anche l'acqua (io la uso frizzante perchè aiuta la lievitazione) e la ricotta. Per ultimo mettere il sale e creare un bel panetto omogeneo. Porre in un luogo tiepido a lievitare fino al raddoppio.
Dividere l'impasto in due parti. Stendere due sfoglie di circa 3mm di spessore e adagiare la prima nello stampo leggermente unto. Farcire con la passata di pomodoro condita con olio e sale, il prosciutto, la mozzarella, ancora prosciutto e ancora mozzarella. Dovete però avere l'accortezza di lasciare 1 cm di bordo libero intorno. Coprire poi con la seconda sfoglia e sigillare per bene. Lasciare riposare ancora un'oretta. Bucherellare con una forchetta la superficie e spennellarla con un'emulsione di acqua e olio e in parti uguali. Infornare a 200° per circa 30 minuti. Sfornare, lasciare intiepidire e servire. 
Se la portate al pic nic lasciatela raffreddare completamente, tagliatela a fette e riponetela in un contenitore ermetico pronta da trasportare!

Ecco le altre proposte:




martedì 21 aprile 2015

GNOCCHETTI SARDI CON RICOTTA E SFILACCI DI CAVALLO

GNOCCHETTI SARDI CON RICOTTA E SFILACCI DI CAVALLO



Oggi arrivo giusto in tempo per il pranzo e voglio proporvi un primo piatto velocissimo da fare ma un po' particolare. Come più volte vi ho detto io faccio molta fatica a mangiare carne, giusto pollo e poc'altro, ma agli sfilacci proprio non resisto, mi piacciono troppo e ogni tanto mi concedo il lusso comprarli. Io preferisco prenderli nella mia macelleria equina di fiducia e qualche settimana fa li ho visti lì nel banco e ho dovuto prenderli! Il signore della macelleria mi ha suggerito questa pasta e il giorno dopo mi sono messa all'opera per il pranzo. Devo dirvi che è davvero deliziosa e vale la pena provarla.
Non so se sapete che la carne di cavallo contiene molto ferro e al contrario di quello dei vegetali è altamente biodisponibile, inoltre contiene una quantità di colesterolo molto inferiore alla altre carni rosse.
Mi hanno detto che spesso questo sugo viene proposto anche con la panna, ma io ho preferito mantenere la versione con la ricotta dato che è già ricca di gusto così e ci risparmiamo qualche caloria visto l'avvicinarsi dell'estate!

per 2 persone
200gr gnocchetti sardi
125gr ricotta
1/2 confezione di sfilacci di cavallo
pepe

Cuocere in abbondante acqua salata la pasta. Nel frattempo in una terrina mettere la ricotta e creare una cremina con l'aiuto dell'acqua. Scolare poi la pasta, unirla alla ricotta e mescolare aggiungendo man mano gli sfilacci. Aggiustare di pepe e servire. Io ho messo qualche sfilaccio anche sopra come decorazione!

domenica 19 aprile 2015

PLUMCAKE CIOCCOLATO AL LATTE E PERE

PLUMCAKE CIOCCOLATO AL LATTE E PERE


Oggi voglio mostrarvi una nuova ricetta per la colazione. Anche questa volta è molto golosa e con la presenza di frutta. Questo plumcake è nato per riciclare la cioccolata delle uova di pasqua e ci ha lasciato piacevolmente sorpresi dalla sua bontà!
Al taglio, all'interno di ogni fetta, ci saranno due spicchi di pera caramellata al moscato.
Vi lascio dunque alla prima di una serie di dolci del riciclo della cioccolata delle uova, perchè quest'anno ne abbiamo ricevute davvero molte...

per 1 plumcake e 3 muffin

200gr cioccolata al latte
270gr farina 00
1 cucchiaio di cacao amaro
150gr zucchero semolato
200gr latte parzialmente scremato
1 yogurt magro al naturale
1 bustina di lievito

per le pere caramellate
2 pere 
3 cucchiai di zucchero
1/2 bicchiere di moscato
succo di limone

In una capiente terrina mescolare la farina con lo zucchero, il cacao e il lievito. Unire poi pian piano il latte iniziando a mescolare e poi lo yogurt. Sciogliere la cioccolata (io al microonde per 40 secondi due volte) e unire anche questa all'impasto. 
Passare alla preparazione delle pere. Sbucciarle e tagliarle a spicchi. Irrorarle con il succo di limone e lasciarle riposare qualche minuto. Nel frattempo mettere lo zucchero nella padella, unire le pere e il vino e cuocere finchè non si assorbe tutto il liquido e le pere assumono un colore ambrato. Riempire per metà lo stampo da plumcake, disporre le fettine di pera, ricoprire con altro impasto e completare con altre fettine di pera. Infornare a 180° per 40-45 minuti. 
Riempire gli stampini di muffin con un cucchiaio di impasto, mettere una fettina di pera e coprire con un altro cucchiaio di impasto. Cuocere a 180° per 15-20 minuti.
Fare sempre la prova stecchino prima di sfornare. Lasciare raffreddare e servire.




sabato 18 aprile 2015

FOCACCINE VELOCI ALLO YOGURT

FOCACCINE VELOCI ALLO YOGURT



Buon sabato! Finalmente è arrivato il weekend e speriamo sia baciato dal bel tempo...
In questi due giorni abbiamo tantissime cose da fare, tra cui andare in serra a comprare le piantine per il mio terrazzo: peperoni, melanzane, fragole....
Pensando ai giorni pieni di impegni che ci aspettano voglio proporvi questa ricetta velocissima. E' perfetta in caso di ospiti improvvisi, di cena dell'ultimo minuto (in realtà almeno mezz'oretta!) o perchè no da gustare proprio sul terrazzo in una serata estiva.
La ricetta l'ho vista da Consu e l'ho un po' adattata alle mie esigenze.

1 vasetto di yogurt magro naturale
125gr farina 00
5gr lievito istantaneo per torte salate
1 cucchiaino di olio evo
1 pizzico di sale

In una ciotola capiente mescolare bene tutti gli ingredienti ponendo attenzione a non mettere sale e lievito nello stesso momento. Quando avrete ottenuto un panetto omogeneo stenderlo e ricavare con un bicchiere tanti dischetti. Disporli ordinatamente su una teglia coperta di carta forno e infornare a 200° per 15 minuti. Sfornare e servire. 
Io le ho accompagnate con una salsina preparata con tonno, robiola e pomodori secchi.

venerdì 17 aprile 2015

CONCHIGLIE CON SALMONE E CARCIOFI

CONCHIGLIE CON SALMONE E CARCIOFI


Dopo un bel po' di tempo eccomi finalmente a proporvi un altro primo sfizioso e soprattutto veloce. 
In uno dei miei giretti al supermercato ho scoperto questi carciofini al vapore. Già puliti, già cotti e già tagliati! Per di più sono con pochissimo liquido di conservazione che consiste in sola acqua e un po' di sale. Insomma sono stati una vera scoperta e sono perfetti da tenere in dispensa per le occasioni di emergenza.
Qualche giorno fa mi sono ritrovata all'ultimo momento a dover preparare il pranzo e senza idee in mente. Eccoli allora strizzarmi l'occhio dalla dispensa e così è nata questa buonissima pasta, complice anche un pezzo di salmone al vapore che avevo nel frigo dalla sera precedente. 
Per chi fosse a dieta è un piatto ben bilanciato in cui sono presenti verdure, carboidrati e proteine!

70gr carciofini al vapore
70gr salmone al vapore
160/200gr di pasta tipo conchiglie
parmigiano grattugiato
pepe
sale
olio

Nel frattempo che si cuoce la pasta in abbondante acqua salata tagliare i carciofini a pezzetti e metterli in una padella capiente. Unire anche il salmone sminuzzato, un filo di olio e una macinata di pepe e una di sale. Saltare il tutto per pochi minuti unendo qualche cucchiaio di acqua. Scolare la pasta, unirla al sugo e mescolare bene. Mantecare con qualche cucchiaio di parmigiano e servire.

martedì 14 aprile 2015

TORTA DI MELE E YOGURT

TORTA DI MELE E YOGURT


La colazione è il pasto che proprio non riuscivo a fare, la mattina appena sveglia l'ultimo dei miei pensieri era mangiare, poi mi ritrovavo alle 10 con una fame da lupi...So benissimo che questo è anche il più importante pasto della giornata, si assimila di meno, serve per avere la giusta energia per partire e per stare bene tutta la giornata. Per ovviare a questo mio problemino ho escogitato un trucchetto goloso. La mattina devo assolutamente avere qualcosa che mi attiri verso la cucina, non i soliti biscotti del supermercato o le fette biscottate della scatola, qualcosa di goloso, genuino, salutare, senza ingredienti strani e che mi consenta di avere la giusta carica per arrivare a ora di pranzo, magari con l'aiuto a metà mattina di un frutto o di una spremuta d'arancia.
Questa torta è stata proprio una di queste coccole mattutine. Preparate con l'aiuto della mamma nelle prime settimane successive all'intervento, sia per iniziare a provare alimenti nuovi sia per motivarmi a mangiare qualcosina visto che l'appetito era del tutto inesistente. Ora che sto molto meglio ho voluto ripetere questa delizia e quindi eccomi a proporvela. Sa di buono, di genuino, perfetta per la colazione di grandi e piccini, per la merenda a scuola o nel pomeriggio.

150gr yogurt magro naturale
2 uova
50ml latte
100gr zucchero semolato
zucchero di canna (circa 2 cucchiai)
70ml olio di semi
200gr farina 00
1 bustina di lievito 
un pizzico di cannella
3 mele

Sbattere le uova con lo zucchero semolato. Unire l'olio e lo yogurt e mescolare ancora. Aggiungere poi la farina con il lievito e infine il latte. Tagliare 2 mele a pezzettini e la terza a fettine sottili. Aggiungere le mele tagliate a pezzetti all'impasto e la cannella. Versare l'impasto in una tortiera da 26cm foderata di carta forno. Ricoprire la superficie con le fettine di mela per ottenere una specie di decoro e cospargere con lo zucchero di canna. Infornare a 180° per 40-45 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare.


lunedì 13 aprile 2015

PEPERONI RIPIENI DI RICOTTA E VERDURE

PEPERONI RIPIENI DI RICOTTA E VERDURE


Buongiorno! Oggi è lunedì, l'estate si avvicina e quindi ho pensato bene di proporvi un piattino adatto per la dieta, non si sa mai che possa essere una buona motivazione per iniziarla!
Spesso e volentieri si pensa a piatti tristi, montagne di insalate scondite e nessun tipo di gusto deciso. Con questo piatto voglio dimostrarvi che è possibile mangiare bene, in maniera leggera, ma soprattutto golosa e se qualche chiletto se ne va, tanto meglio!

per 2 persone
1 peperone rosso
1 peperone giallo
2 zucchine
2 carote
100gr di pisellini
250gr ricotta
2 cucchiai di pane grattugiato
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
sale rosa
pepe (io uso il mix)

Lavare bene i peperoni, dividerli in due parti ciascuno, pulirli e metterli in una teglietta. Infornare senza condimenti a 180° per 10-15 minuti. Pulire zucchine e carote, tagliarle a pezzetti e saltarle velocemente in padella con qualche cucchiaio di acqua. Unire poi i pisellini e cuocere tutto insieme per pochi minuti. In una terrina mescolare la ricotta con le verdure, salare e pepare e regolare la consistenza con il pane e il parmigiano. Farcire con il composto ottenuto i peperoni e infornare coperto con carta stagnola per 15 minuti sempre a 180°. Scoprire, lasciare gratinare pochi minuti e servire caldi.

sabato 11 aprile 2015

IL WEEKEND DI PASQUA E IL LABIRINTO

IL WEEKEND DI PASQUA E IL LABIRINTO

[foto del web]

Buongiorno e buon sabato! Eccomi qui finalmente a parlarvi del nostro weekend di Pasqua di quest'anno. Abbiamo colto l'occasione per passare qualche giorno sulla riviera del Brenta, nel paesino d'origine di Michele. Visto le giornate primaverili (tranne il sabato!) abbiamo pensato bene di visitare le stupende ville di queste zone. Con la mia guida preferita ho scoperto queste meraviglie. Ne abbiamo visitate due per l'esattezza perchè tra pranzi vari e visite ai parenti ci restava davvero poco tempo, ma voglio parlavi anche di una terza villa che abbiamo visto la scorsa estate, sempre nella stessa zona.




La prima che si incontra partendo da Venezia è villa Foscari, anche detta la Malcontenta.


Questa villa fu progettata dal Palladio per la famiglia Foscari a metà '500. 
Non è interamente visitabile purtroppo, ma attraverso qualche finestrella siamo riusciti a sbirciare anche nei piani bassi dove sono in mostra alcuni attrezzi d'epoca e una sala da pranzo apparecchiata come usava ai tempi. La parte che ci è stato possibile vedere si limita ad una parte del piano nobile, ma essa è stata riccamente decorata ad opera di Giovanni Battista Zelotti. 
I soggetti sono principalmente di carattere mitologico. All'interno sono conservati anche alcuni arredi. Non vi posso mostrare alcuna foto dell'interno poichè è vietato scattarne. Durante la visita comunque è possibile leggere un foglio di spiegazione dei vari decori e della struttura.



La facciata rivolta verso il fiume ricorda vagamente un tempio.

La leggenda vuole che la villa debba il nome di Malcontenta ad una dama di casa Foscari che visse rinchiusa tra le sue mura per scontare la sua condotta licenziosa. Ella sarebbe vissuta qui sola per i suoi ultimi 30 anni senza mai uscire e senza mai ricevere visita da nessuno. La domanda misteriosa rimane quindi coma ella abbia fatto a sopravvivere...

La seconda che abbiamo visitato è Villa Valmarana. 

[foto del web]

In questo caso vi riporto ciò che ci è stato raccontato all'ingresso dal custode.
In origine la proprietà era costituita da due barchesse con al centro la villa  vera e propria. Le barchesse sono così chiamate perchè erano il luogo in cui venivano ritirate le barche poichè era vietato lasciarle ormeggiate lungo il fiume. Negli anni vennero affrescate anche le due barchesse poichè venivano usate dalla famiglia come luogo di ospitalità per i visitatori che si recavano nella tenuta per partecipare alle sontuose feste che venivano organizzate e che spesso duravano anche diversi giorni. 
In seguito all'introduzione della tassa sul lusso però i signori decisero di ricoprire gli affreschi della barchesse con della calce e di far passare le barchesse come magazzino e come casa dei contadini, mantenendo affrescata e sontuosa solo la villa vera e propria. 
Negli anni successivi fu poi abbattuto il corpo centrale della villa e vennero mantenute solo le due barchesse laterali. Oggi è visitabile solo una delle due barchesse poichè l'altra è abitata.

[immagine del web]

All'interno si possono osservare decorazioni molto realistiche, in particolare sulle pareti laterali del salone centrale sono raffigurati dei balconcini in cui sono raccolte diverse persone che danno proprio l'impressione di osservare ciò che avviene al suo interno.

La terza villa che abbiamo visitato è Villa Pisani a Strà


Questa villa merita davvero un pomeriggio intero per la visita. Il giardino è enorme, ben curato e ricco di angolini nascosti da scoprire. Primo fra tutti il labirinto!


La coffee house



La villa interna, purtroppo senza tour guidato, è costellata da testimonianze molto importanti, dovute al fatto che fu spesso scelta come luogo di importanti incontri tra capi di governo. Tra di esse si può evidenziare la stanza di Napoleone, le stanze di Vittorio Emanuele II e un abito appartenuto alla moglie Rosa Vercellana, a cui il re concesse il titolo di contessa di Mirafiori per legittimare il matrimonio con essa.


Sono davvero mirabili anche i soffitti con i suoi affreschi









venerdì 10 aprile 2015

BRANZINO AL CARTOCCIO

BRANZINO AL CARTOCCIO



Buon venerdì! Oggi volevo parlarvi del weekend di Pasqua e del labirinto, ma purtroppo sono super di corsa per via di una fila di impegni che si sono ammassati tutti oggi. Quindi rimando a domani!
Tradizione vuole che il venerdì si mangi pesce e quindi oggi voglio proporvi la ricetta che al momento va per la maggiore nelle nostre cene di pesce. E' quella che al momento preferisco perchè è gustosa, leggera e pratica da preparare, contiene pochissimi grassi e quindi è adatta anche alla dieta se consumata nella giusta quantità. E' davvero un ricetta infallibile, a prova di cuoco pasticcione!

per 4 persone
2 branzini
trito aromatico di rosmarino, salvia. prezzemolo e sale
1 spicchio di aglio
olio evo

Io solitamente mi faccio pulire il pesce direttamente in pescheria. Lavare sotto acqua corrente il pesce già pulito. In una teglia da forno disporre un foglio di carta alluminio. Adagiare sopra i pesci e mettere nel taglio della pancia il trito aromatico, mezzo spicchio di aglio per pesce e un filino di olio.
Cospargere anche la superficie esterna del pesce con il trito, ricoprire con un altro foglio di carta alluminio in modo che resti ben sigillato e infornare a 180° per 30 minuti circa. Sfornare e pulire il branzino ricavando i filetti e servire ben caldo.

giovedì 9 aprile 2015

LASAGNA AGLI SPINACI E RASPADURA

LASAGNA AGLI SPINACI E RASPADURA


Buongiorno! Eccomi finalmente dopo quasi una settimana che non riesco a pubblicare nulla...ieri c'era l'appuntamento con idea menù che non potevo proprio saltare, ma finalmente oggi posso aggiornarvi un po' su come procede la situazione qui.
Finalmente è davvero primavera, questa è una costatazione molto importante almeno per comunicarvi che adoro questo periodo se non per il fatto che mi mette addosso un sonno pazzesco...
Le novità però sono più consistenti...ho finito finalmente i tirocinio, il che significa iniziare la tesi...eh sì stamattina ho iniziato ufficialmente a cercare titoli e materiali. 
La laurea si avvicina, mancano ancora diversi mesi ma saranno davvero impegnativi, l'ultimo sforzo verso il traguardo!
In più mi restano da preparare solo due esami che sosterrò nella sessione estiva.
La primavera, periodo di rinascita, ha portato anche un po' di salute in più per il mio pancino, finalmente da dopo l'operazione le coliche sono finite ed è ricominciata la voglia di uscire, di stare all'aria aperta e godersi questa meravigliosa stagione. 
Insomma pian piano tutto sta migliorando!
Sono imperdonabile per non avervi nemmeno lasciato gli auguri di buona pasqua, però ho una scusa più che plausibile...ero senza connessione e ho fatto tanti bei giretti che presto vi mostrerò e mi sono anche persa in un labirinto....siete curiosi?? 
Beh presto vi svelerò la nostra meta di pasqua!

Passiamo alla ricetta...questa è la seconda proposta di utilizzo della raspadura. Ho pensato a qualcosa di molto gustoso e saporito, ricco di verdure che fanno tanto bene. Chiaretta ha apprezzato molto, tanto che ha richiesto il pezzettino avanzato per cena!
La realizzazione è abbastanza semplice e con qualche piccolo trucco anche veloce!
Io ho utilizzato le sfoglie per lasagne secche, quelle che si cuociono direttamente nel forno, sono buone e evitano molto lavoro, l'unica accortezza è mantenere la besciamella molto liquida. Io ne tengo sempre una scatolina in dispensa per la lasagna dell'ultimo minuto!

sfoglie per lasagne
500gr spinaci surgelati
80gr pancetta affumicata
1 dose di besciamella (qui)

In una padella bella grande far rosolare a fuoco vivace la pancetta affinchè perda tutto il suo grasso. Raccoglierla e metterla da parte. Nella stessa padella cuocere gli spinaci con il grasso della pancetta per qualche minuto a fuoco basso. Quando saranno tutti scongelati e belli morbidi metterli nel frullatore e creare una cremina mescolandoli man mano con parte della besciamella e se necessario con del latte. Iniziare a comporre la lasagna mettendo sul fondo della pirofila della besciamella, disporre poi le sfoglie di lasagne, altra besciamella, la cremina di spinaci, alcuni cubetti di pancetta e per finire la raspadura. Continuare con altra pasta per lasagne e così fino ad esaurimento degli ingredienti. Sullo strato finale disporre una quantità generosa di raspadura e infornare a 180° per 35-40 minuti. Sfornare e servire caldo.




mercoledì 8 aprile 2015

TORTA ROVESCIATA ALL'ANANAS SENZA BURRO E UOVA

TORTA ROVESCIATA ALL'ANANAS SENZA BURRO E UOVA



Buongiorno! Eccoci con un nuovo appuntamento con la rubrica Idea Menù. Oggi vogliamo proporvi un menù di primavera. La pasqua è appena trascorsa e le belle giornate iniziano ad arrivare. La nostra idea è stata quella di portare la nuova stagione anche sulla nostra tavola.
Io questa volta mi occupo del dolce. Ho pensato di preparare qualcosa di leggero ma molto goloso, un dolce di fine pasto senza troppi sensi di colpa!

1 scatola di ananas sciroppato
ciliegie candite
100gr fecola di patate
200gr farina 00
150gr zucchero di canna
1 bustina di lievito
90ml olio di semi
300ml latte di riso

Imburrare uno stampo e cospargerlo di zucchero di canna. Disporre sul fondo le fette di ananas e riempire i buchetti rimanenti con le ciliegie candite. Preparare ora l'impasto della torta. Mescolare le due farine con lo zucchero e il lievito. Unire l'olio e piano piano il latte fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso. Versare il tutto nello stampo e cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per 40-45 minuti. Fare la prova stecchino prima di sfornare. Capovolgere subito la torta e lasciarla raffreddare su un piatto. Servire a temperatura ambiente. 




Ecco il resto del menù:

da Agnese l'antipasto: quiche di zucchine e champignon
da Tania il primo: Trofie in salsa di carote
da Carla il secondo: ossobuco con piselli

mercoledì 1 aprile 2015

COTOLETTE AL LODIGRANA

COTOLETTE AL LODIGRANA


Buongiorno! Oggi qui c'è un bel sole, ma altrettanto forte è il vento. Spazza via tutto e ha già rotto diversi fiorellini che erano sul terrazzo. Ormai la Pasqua è sempre più vicina, ma oggi voglio proporvi una ricetta che non riguarda questa festa, ma è molto molto golosa e un po' più leggere della tradizionale grazie alla cottura in forno. Come sapete io non amo molto friggere, sebbene ogni tanto tanto tanto tempo anche io ceda a questa tecnica di cottura. 
Qualche sera fa davanti alla solita fettina di pollo ho pensato di renderlo un po' più allegro, nuovo e goloso. E' arrivato in mio aiuto questo Lodigrada grattugiato, frutto della mia ultima collaborazione, e da lì nessuno ha potuto più fermarmi, la creazione è venuta da sé!
E' stata apprezzata da tutta la famiglia, anche la Chiaretta che di solito storce il naso davanti alla carne l'ha assaggiata volentieri e ne ha mangiato un bel pezzetto. 
Per chi ha bambini sa cosa voglio dire, anche se in questo caso sono solo la sorella è una piccola grande soddisfazione riuscire a rendere appetitoso un cibo che di solito evitano e per di più senza esagerare con i grassi. Il massimo della golosità sarebbe accompagnare questo piatto con delle patate al forno (che trovate qui) o fritte, ma noi abbiamo optato per una bella insalatina presa direttamente dall'orto del nonno!

per 4 persone

8 fettine di pollo non troppo sottili
150gr pangrattato
50gr farina
2 uova
olio evo
sale
pepe

Battere leggermente la carne tra due fogli di carta forno. In un piatto mescolare il pangrattato con il grana grattugiato. In un altro piatto versare la farina e condirla con sale e pepe, nel terzo sbattere le uova aggiungendo un filo di latte per renderle più cremose. Iniziare passando la fettina nella farina, poi nell'uovo e infine nel pangrattato con il grana. Disporre tutte le fettine così preparate su una teglia rivestita di carta forno. Distribuire un filo di olio sulle cotolette (meglio se avete l'apposito spruzzino) e infornare a 180° per 15- 18 minuti. Sfornare e servire.




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