venerdì 28 febbraio 2014

BRUSCHETTA DI POLIPO IN UMIDO

BRUSCHETTA DI POLIPO IN UMIDO


Buon pomeriggio! Oggi è venerdì e quindi non si può rinunciare ad un po' di pesce. Questa volta ho voluto proporvi il polipo. La bruschetta può essere una buona soluzione per un antipasto o per un secondo.

1 polipo pulito 
10 olive taggiasche
passata di pomodoro
1 spicchio di aglio
olio

Tagliare il polipo a pezzettini grandi come noci. In una padella scaldare un filo di olio e rosolarci l'aglio schiacciato. Unire il polipo e rosolarlo per pochi minuti. Levare l'aglio e unire la passata di pomodoro (io ne ho messa un bicchiere scarso). Lasciare cuocere per 40 minuti circa con il coperchio. Se necessario aggiungete anche un po' di acqua. Unite le olive e lasciate cuocere per altri 10 minuti.
Non aggiungete sale fino alla fine perchè molto probabilmente non ce ne sarà bisogno.
Tostate il pane su una padella antiaderente e servite con sopra il polipo in umido.

giovedì 27 febbraio 2014

INTRIGONI AL FORNO

INTRIGONI AL FORNO


Buongiorno! 
Oggi è giovedì grasso e le chiacchiere non posso mancare. 
Io ho optato per la versione al forno e ho deciso di sostituire il burro con lo yogurt.

300gr farina 00
2 uova
125gr yogurt bianco
60gr zucchero
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di lievito per dolci

In una ciotola impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto sodo. Lasciare riposare coperto per 15 minuti circa. Stendere con il mattarello la pasta, ritagliare dei rettangoli con la rotella dentata e fare un taglio al centro di ognuno. Disporre le chiacchiere su una placca rivestita di carta forno ben distanziate. Spennellare con del latte e infornare a 180° per 10 minuti circa. Sfornare, lasciare intiepidire, cospargere di zucchero a velo e servire.

martedì 25 febbraio 2014

FIORELLINI DI PIADINA LORIANA CON MOUSSE DI PEPERONI

FIORELLINI DI PIADINA LORIANA CON MOUSSE DI PEPERONI

Buongiorno! Oggi continuano le ricettine semplici e veloci. Questa volta si tratta di un antipasto ai peperoni accompagnato e sorretto dalla piadina Loriana.

1 peperone giallo
1 robiolina
sale
pepe

Cuocere il peperone intero, lavato, in forno a 200° per 15-20 minuti. Deve essere leggermente bruciacchiato e morbido. Trasferire il peperone dal forno ad un sacchetto di plastica del freezer. Chiudetelo per bene e lasciate raffreddare. Aprite il sacchetto, prendete il peperone e eliminate i semi e la pelle ricavando tante falde. Ritagliate dei fiori dalla piadina Loriana con un tagliapasta. Frullate nel mixer il peperone con la robiola, salate  e pepate. Tenete da parte qualche fettina di peperone per la decorazione. Farcite i fiorellini con la mousse di peperone e coprite con un altro fiorellino. Decorate con la rosellina di peperone e infornate per 5 minuti, giusto per scaldare il tutto. Servite subito.

lunedì 24 febbraio 2014

RISOTTO AL LIMONE CON TONNO E OLIVE TAGGIASCHE

RISOTTO AL LIMONE CON TONNO E OLIVE TAGGIASCHE


Buon pomeriggio! Oggi voglio proporvi un altro piatto veloce ma goloso, questa volta si tratta di un primo piatto, un risotto dal sapore un po' particolare.

200gr riso
1 scatoletta di tonno
10-15 olive taggiasche
1l brodo vegetale
15-20 ml succo di limone Polenghi
pepe nero
sale

Tostare il riso in una padella con un filo di olio. Iniziare a sfumare con il brodo e con il limone. Trascorsi 10 minuti di cottura unire il tonno sgocciolato e poco prima di spegnere le olive. A cottura ultimata unite un'altra spruzzata di limone e una macinata di pepe nero. Controllate anche di sale (io solitamente non lo aggiungo poichè il brodo lascia già quello necessario). Servite subito.

domenica 23 febbraio 2014

CESTINI DI SFOGLIA ALLA CAPRESE

CESTINI DI SFOGLIA ALLA CAPRESE


Buongiorno! Eccomi finalmente con una nuova ricettina veloce ma gustosissima. Mi sono inspirata alla classica caprese e ho inserito tutto ciò in un cestino di sfoglia.
E' un'idea semplice per buffet e aperitivi in compagnia, per antipasti o per una cena veloce.

per 16 cestini
1 rotolo di pasta sfoglia
8 bocconcini di mozzarella di bufala
32 olive taggiasche
passata di pomodoro
sale
origano

Ricavare dei dischi dalla pasta sfoglia con un bicchiere. Disporre ogni cerchio in uno stampino da muffin. A parte condire la passata di pomodoro con sale, un filo di olio e origano. Disporre in ogni cestino un cucchiaio scarso di pomodoro, mezzo bocconcino di mozzarella e due olive. Infornare a 200° per 20 minuti circa.
Prima di infornare i cestini sembreranno abbastanza vuoti, ma durante la cottura gli ingredienti si amalgamano e la quantità di ripieno risulta giusta.


mercoledì 19 febbraio 2014

ZUPPA DI PATATE AL ROSMARINO CON PANCETTA CROCCANTE

ZUPPA DI PATATE AL ROSMARINO CON PANCETTA CROCCANTE


Buongiorno! Oggi un piatto caldo e prettamente invernale. Un caldo conforto nei giorni umidi, freddi e raffreddati di questi giorni. Ho voluto aromatizzare questa zuppa con del rosmarino della mia piantina in terrazzo e sostituire i crostini con della pancetta resa croccante in padella. E' vero che la scelta non è stata proprio light, ma siccome manca ancora un bel po' alla prova costume abbiamo una piccola scusa in più per osare.

3 patate medie
brodo vegetale
1 rametto di rosmarino
60gr pancetta
pepe

Sbucciare le patate e tagliarle a dadini. Mettere sul fuoco una pentola con u bordi alti con un filo di olio, rosolare le patate, unire il rosmarino ben lavato e coprire con il brodo. Lasciare cuocere per 20 minuti circa o fino a che le patate sono ben cotte.  Frullare le patate con il mixer eliminando il rosmarino. Pepare e aggiustare di sale. Rimettere sul fuoco e far restringere per pochi minuti. In una padellina mettere la pancetta in modo che diventi croccante e perda il suo grasso. Scolate la pancetta e asciugatela dal grasso. Servite la zuppa con i crostini di pancetta. 

martedì 18 febbraio 2014

TORTA DI MELE

TORTA DI MELE


Buongiorno! Oggi vado super di corsa, questo ultimo esame mi sta abbattendo moralmente perchè non ci salto fuori, non capisco la differenza tra le varie pronunce e men che meno i simboli fonetici...
Questa torta è un grande classico, ne esistono infinite versioni e noi ne cuciniamo ogni volta una un po' diversa. E' la prima torta di mele che posto sul blog e quindi ho pensato di farla semplicissima ma super gustosa.

350gr farina
375gr zucchero
3 uova
2 mele
1 bicchiere di latte
1 bicchiere di olio di semi
1 bustina di lievito per torte
limone qb

Sbucciate le mele e tagliatele a fette sottili. Mettetele in acqua e limone. Iniziate a preparare la base della torta. Mescolate in una terrina la farina, lo zucchero e il lievito. Unite le uova e cominciate ad amalgamare. Unite poi l'olio e il latte. Mescolate fino ad avere un composto omogeneo e versatelo in una tortiera rivestita con carta forno. Disponete sopra le fettine di mela in modo da ottenere un disegno che vi piaccia. Infornate a 180° per 1 ora circa. Fate sempre la prova stecchino prima di sfornarla. Lasciate raffreddare e  servite.

Volevo inoltre segnalarvi l'iniziativa di La girandola creativa, partecipate numerosi, è sempre bello conoscere nuovi blog!


domenica 16 febbraio 2014

CESTINI DI POLENTA CON SPECK E FUNGHI

CESTINI DI POLENTA CON SPECK E FUNGHI


Buona domenica! Come sta procedendo il fine settimana? Noi stiamo cercando di rilassarci un po' anche se lo studio è sempre presente nelle mie giornate e il raffreddore mi perseguita!
Oggi ho pensato di proporvi una ricettina un po' particolare. Semplice da realizzare ma carina nella presentazione. I cestini sono realizzati con la polenta e farciti con speck, funghi e fonduta, ma potete cambiare l'interno a seconda dei vostri gusti o di ciò che avete in casa. Io ho deciso di utilizzare lo speck che ho portato come souvenir da Innsbruck e una fonduta di taleggio per rendere il tutto caldo e cremoso.

per 12 cestini di polenta
250gr farina per polenta
speck a cubetti
funghi trifolati
100gr taleggio
1 bicchiere di latte


Preparate la polenta come indicato nella confezione. Io solitamente aggiungo appena un po' di acqua rispetto a quella indicata per ottenerla più morbida e facile da lavorare. Riempite degli stampini da muffin ben oliati fino a metà circa con la polenta. Io ho usato quelli di silicone. Disponete sopra un quadratino di carta forno umido e spingete verso il basso con un bicchierino da liquore per ottenere il foro al centro del cestino. Procedete così con tutta la polenta e lasciate raffreddare lasciando il bicchiere all'interno. Una volta ben freddo rimuovete il bicchiere e la carta forno. Estraete con delicatezza i cestini dallo stampo per muffin e disponeteli su un piatto. Preparate la fonduta. Mettete a scaldare il latte in un pentolino. Tagliate a dadini piccoli il taleggio e uniteli al latte già caldo, abbassate la fiamma al minimo e fate sciogliere il formaggio mescolando. Versate un paio di cucchiai di fonduta dentro il cestino, aggiungete qualche cubetto di speck e alcuni funghi. Riempite così tutti i cestini e metteteli per qualche minuto in forno a scaldare. Servite subito.

venerdì 14 febbraio 2014

BUON SAN VALENTINO!

BUON SAN VALENTINO!


Buon pomeriggio! Ultimissima ricetta per stasera. Neanche a dirlo è uno dei dolci più golosi e cioccolatosi che ci siano.

TORTINI AL CIOCCOLATO CON IL CUORE MORBIDO

per 8 tortini
200gr cioccolato fondente
180gr burro
160gr zucchero
4 uova
40gr farina 00

cacao amaro

Sciogliete il cioccolato con il burro a fiamma bassa. Trasferite il tutto in una terrina, unite lo zucchero e mescolate bene. Unite un uovo per volta e per ultima la farina. Imburrate per bene degli stampini di alluminio e cospargeteli di cacao amaro. Fate questa operazione con cura per agevolare la sformatura del dolce. Riempite per poco più di metà gli stampini, ne verranno 8 giusti. Metteteli in freezer per almeno 1 ora. Cuocete i tortini a 200° per 18-20 minuti. Fate sempre la prova con uno per capire il vostro forno.
I tortini che avanzano possono essere conservati in freezer per circa un mese, al momento in cui vi servono li passate direttamente dal freezer al forno caldo. Servite con un ciuffetto di panna o zucchero a velo. 

La cottura dei tortini non sempre è facile da azzeccare, la miglior cosa è fare una prova prima. Più che con il tempo io mi regolo con la vista, cioè...quando sulla superficie si è formata la crosticina ma rimane un cerchietto al centro ancora lucido è il momento perfetto per tirarli fuori.

giovedì 13 febbraio 2014

BACETTI

BACETTI


Buon pomeriggio! Non avete ancora un regalo di san valentino? Volete confezionarne uno speciale con le vostre manine, ma il tempo stringe? Ecco una delizia, veloce da preparare e molto cioccolatoso.
Per me i cioccolatini che più rappresentano questo giorno sono i baci, ma questa volta non ho voluto comprarli, li ho fatti io!
Non sono una preparazione complicata, sono veloci e molto simili a quelli che si comprano.

per 20 cioccolatini
50gr cioccolato fondente
50gr cioccolato al latte
10gr nocciole tritate
25gr pasta di nocciole
25gr cacao amaro

20 nocciole
80-90gr cioccolato fondente per la copertura

Sciogliere il cioccolato fondente e il cioccolato al latte a bagnomaria. Fate attenzione che acqua e cioccolato non entrino in contatto perchè non vanno molto d'accordo. In una terrina mescolate il cioccolato fuso con le nocciole tritate, la pasta di nocciole e il cacao. Lasciate raffreddare (circa 1 oretta). Formate dei mucchietti aiutandovi con due cucchiaini e disponete sopra ognuno una nocciola.  Lasciate indurire completamente. Sciogliete il cioccolato per la copertura temperandolo: mettete metà del cioccolato a bagnomaria e scioglietelo. Spegnete il fuoco, mettete l'altra metà del cioccolato e scioglietelo mescolando. Coprite i mucchietti con il cioccolato e lasciate asciugare. 

mercoledì 12 febbraio 2014

TORTINA A CUORE CON CREMA AL CAFFE'

TORTINA A CUORE CON CREMA AL CAFFE'

(piatto piano in cellulosa decorato ecobioshopping

Buon pomeriggio! Come vi ho anticipato ieri in questi giorni vorrei proporvi altri dolci per venerdì, ecco dunque il primo. E' una tortina sufficiente anche per due se servita come fine pasto, con crema pasticcera al caffè e copertura di cioccolato. Con i confettini a cuore ho decorato la superficie scrivendo LOVE anche se non si capisce molto...

per 2 tortine a cuore

torta allo yogurt o pan di spagna
100gr cioccolato fondente
1/2 bicchiere di latte
confettini a cuore
aroma rhum Jamaica Flavourart

per la crema pasticciera al caffè
1 uovo
65gr zucchero
20gr fecola
150gr latte
50ml caffè ristretto (io ho usato Molinari )

Preparare il caffè. Far sobbollire il latte e unire il caffè. Montare lo zucchero con l'uovo, unire la fecola e mescolare bene. Versare questo composto nel latte caldo, mescolare e rimettere sul fuoco. Cuocere a fuoco basso, mescolando, fino a che non si raddensa. Versarla in una ciotola, coprire con pellicola a contatto e lasciar raffreddare. 
Tagliare con il coppapasta due cuori dalla torta. Dividerli a metà in orizzontale. Far scaldare un bicchiere di acqua con un cucchiaio di zucchero. Togliere dal fuoco e unire 3 gocce di aroma rhum. Mettere la parte inferiore su un piatto, versare la bagna con un cucchiaio, ne basteranno 4-5 cucchiai cucchiai, disporre sopra la crema al caffè e coprire con l'altra metà del cuore. Bagnare anche questo in superficie. Procedere nello stesso modo con l'altro cuore. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria con il latte. Non aggiungetelo tutto subito, ma controllate la consistenza aggiungendolo man mano. Glassate i due cuori e decorate con i confettini. Mettete in frigo fino al momento di servire.

martedì 11 febbraio 2014

MENU' DI SAN VALENTINO

MENU' DI SAN VALENTINO

(immagine del web)

Buon pomeriggio! San Valentino è davvero alle porte ormai, mancano pochissimi giorni e fervono i preparativi. So che molti di voi la ritengono solo una festa commerciale, che l'amore non si festeggia un solo giorno all'anno ma nella quotidianità ecc...io concordo con questo pensiero ma ritengo anche che sia una bella occasione/scusa per ritagliarsi un po' di tempo in più per stare insieme, passare una serata particolare e coccolarsi un po'. Noi festeggiamo questa occasione nel senso che per una volta mettiamo più cura nella preparazione della tavola, nella creazione dell'atmosfera e nel dedicare quella giornata solo a noi, o almeno per una buona parte del tempo. Detto ciò...niente ristorante ma cenetta speciale, magari a lume di candela!

Ho deciso dunque di proporvi tre menù (carne, pesce, vegetariano) per venerdì o per una qualsiasi serata particolare che vogliate passare coccolando anche il palato.

MENU' DI PESCE

antipasto

primo

secondo




MENU' DI CARNE

antipasto

primo

secondo



MENU' VEGETARIANO

antipasto

primo

secondo


Durante questa settimana spero di riuscire a postare i vari dolci che ho in mente, ma intanto vi lascio questi!

DOLCI






lunedì 10 febbraio 2014

BOMBA DI RISO

BOMBA DI RISO



Buon pomeriggio! Passo veloce veloce per lasciarvi una ricetta di un primo "carnivoro" per la cena di San Valentino. Dopo la proposta di pesce e quella vegetariana arriva quella per il menù di carne in tutto il suo splendore!
Io ho fatto uno stampo grande ed è bastato per 5-6 persone, ma per l'occasione di venerdì secondo me sarebbe bellissimo in monoporzione, sullo stile di  questo.
Questo piatto non l'ho assolutamente inventato io, ma è una ricetta tipica della tradizione emiliana o perlomeno della mia zona! E' un piatto semplice da realizzare ma richiede un po' di tempo, tuttavia potete preparare il ragù con qualche giorno in anticipo e congelarlo in vasetti monodose o in vaschette più grandi in modo da averlo sempre pronto all'uso.

500gr riso circa
1l di brodo
ragù
10 fettine di prosciutto cotto sottili
sale
pepe
burro
cubetti di formaggio (facoltativi)

Preparate il riso come normale, aggiungendo solo il brodo per portare a termine la cottura. A cottura ultimata mantecate con burro e parmigiano grattugiato. Imburrate uno stampo per ciambella, spolveratelo con del pane grattugiato e rivestitelo con le fette di prosciutto cotto. Disponete all'interno il riso all'interno dello stampo e pressatelo per bene. Richiudete le fette di prosciutto che sbordano sopra il riso e mettete a cuocere in forno per 40 minuti a 180°. Io solitamente metto metà del riso nello stampo, dispongo uno strato di formaggio a cubetti e copro con l'altro riso in modo da ottenere un cuore filante e ancora più goloso, ma questa è una mia aggiunta personale, potete anche evitarlo.
Per la preparazione del ragù trovate la mia ricetta qui.
Al momento di servire scaldate il ragù e disponetelo al centro dello sformato per riempire il buco della ciambella. 

Un piccolo accorgimento utile in caso di ospiti: potete preparare tutto in anticipo e infornare lo sformato all'arrivo degli ospiti in questo modo avrete il tempo di sedervi insieme a loro per l'antipasto e servire il primo caldo senza stare rinchiuse nella cucina!

sabato 8 febbraio 2014

RISOTTO CON TALEGGIO, PERE E NOCI

RISOTTO CON TALEGGIO, PERE E NOCI


Buongiorno! Continua la carrellata di piatti che voglio proporvi per San Valentino. Questa volta un piatto senza carne o pesce ma adattabile a qualsiasi menù e fattibile anche dalle mani meno esperte. E' un piatto tradizionale ma credo che impiattato in modo particolare possa essere perfetto per questa occasione. Io come al solito vi do le dosi considerandolo come piatto unico, se farà parte del vostro menù magari insieme ad antipasto e dolce diminuite un po' le dosi!

200gr riso
6-7 gherigli di noce
100gr taleggio
1 pera
1l brodo vegetale
sale
pepe

Tostare il riso nella padella, iniziare a sfumare con il brodo in modo da avviare la cottura. Tagliare la pera, privata della pelle, a pezzetti. Tagliare anche il taleggio a dadini. Dopo 5-6 minuti di cottura unire la pera e procedere unendo del brodo al bisogno. Quando il riso risulta quasi cotto unire il taleggio e aggiustare di sale e pepe. Mescolare velocemente in modo che il taleggio si sciolga e spegnere. Unire le noci spezzettate, tenendone due da parte per la decorazione. Impiattare con l'aiuto di un coppapasta tondo. Decorare con una noce e una spolverata di pepe.

200g rice 
6-7 walnuts 
100g taleggio cheese
1 pear 
1 l vegetable stock 
salt 
pepper 


Toast the rice in the pan, begin to add the stock in order to start cooking. Cut the pear, without skin, into small pieces. Also cut the taleggio cheese into small cubes. After 5-6 minutes of cooking time, add the pear and add the broth as needed. When the rice is almost cooked add the cheese and salt and pepper. Mix quickly and turn off the fire. Add the chopped walnuts, keeping two aside for decoration. Serve with the help of a pastry rings round. Garnish with a walnut and a sprinkling of pepper.

venerdì 7 febbraio 2014

TORTELLI DI NASELLO CON SUGO DI GAMBERETTI

TORTELLI DI NASELLO CON SUGO DI GAMBERETTI


Buon pomeriggio! Oggi vi propongo un altro piatto che ho pensato per San Valentino. Questa volta si tratta di un primo piatto di pasta fresca. L'anno scorso vi ho proposto i cuoricini ripieni di pesce bianco e gamberetti, questa volta ho fatto una piccola variazione sul tema, ho farcito questa pasta fresca con del nasello e li ho conditi con gamberetti e pomodori secchi.

per 2 persone

200gr nasello
100gr ricotta
sale
pepe

per la pasta fresca
2 uova
200gr farina

per condire
100gr gamberetti
4-5 pomodori secchi
1 cucchiaio di passata di pomodoro
1 spicchio di aglio

Cuocere al vapore il nasello. Lasciarlo intiepidire e schiacciarlo con una forchetta in una terrina. Unire la ricotta, aggiustare di sale e pepe e mescolare bene. Preparare la pasta. Disporre la farina a fontana, rompere al centro le due uova, unire un cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciare riposare per almeno 15 minuti, coperto con la pellicola. Stendere la pasta, disporre al centro dei mucchietti di ripieno, richiudere sopra la pasta avanzata, pressare bene per eliminare l'aria e ritagliare i tortelli. Io in questo caso ho usato uno stampo apposito per ottenere la forma triangolare ma potete scegliere la forma che più preferite. Disporre i tortelli su un vassoio di cartone mano a mano che sono pronti. Preparare il sugo. In una padella rosolare uno spicchio di aglio intero con dell'olio. Rimuovere l'aglio e unire i gamberetti e la passata di pomodoro. Tritare i pomodori secchi e unirli. Cuocere per qualche minuto e spegnere. Cuocere i tortelli, unirli al sugo e saltarli delicatamente per pochi minuti. Servire con una spolverata di pepe nero.

Io di solito preparo i tortelli in anticipo, li dispongo sui vassoi e li metto nel freezer. Una volta congelati li raccolgo nei sacchetti da freezer fino al momento di consumarli. Quando devo prepararli li getto ancora congelati nell'acqua in ebollizione.

giovedì 6 febbraio 2014

BISCOTTI CON FARINA DI SEGALE

BISCOTTI CON FARINA DI SEGALE


Buongiorno! Mi sto pian piano riprendendo dalla brutta esperienza di lunedì, ma ho una sorta di energia negativa che continua a tormentarmi e non mi lascia concentrare come vorrei, quindi tentiamo l'ultima spiaggia, dei buonissimi biscotti!
Questi dolcetti sono gustosi ma con un occhio alla salute. Ho deciso di utilizzare una farina particolare, quella di segale, che non avevo mai provato per i dolci. Per rendere poi il tutto più goloso non potevano mancare le gocce di cioccolato.

per 15 biscotti circa
180gr farina di segale Molino Chiavazza
80gr fecola di patate
150gr zucchero di canna
130gr formaggio spalmabile
30gr latte
40gr cioccolato tritato o gocce di cioccolato
6 cucchiai di olio evo
2 cucchiaini di lievito per dolci

Amalgamare tutti gli ingredienti in una ciotola e unire per ultimo il cioccolato. L'impasto deve risultare morbido e compatto, nel caso in cui sia appiccicoso unite un altro cucchiaio di farina. Fare tante palline un po' schiacciate e disponetele su una placca rivestita di carta forno. Infornare a 180° per 15 minuti circa.

Dedico questa mia ricetta a Consuelo e partecipo al suo contest





mercoledì 5 febbraio 2014

CRACKERS CON ESUBERI DI LIEVITO MADRE

CRACKERS CON ESUBERI DI LIEVITO MADRE


Buon pomeriggio! Eccomi finalmente con la ricetta che da tanto tempo vi prometto.

Partiamo parlando dei rinfreschi:
Quando dovete rinfrescare il lievito potete prelevarne la quantità da voi desiderata, io di solito faccio 150gr circa di pasta, e adattare alle vostre dosi la regola base. Utilizzando il rapporto 100g pasta, 100gr farina e 45gr di acqua otterrete un pasta semi solida. Potete aumentare o diminuire l'acqua per ottenere una pasta più liquida o più solida.

Dopo aver rinfrescato il vostro lievito cosa farne di ciò che avanza?
Potete scegliere tra tre diverse strade:

1. gettare il lievito che avanza
a volte purtroppo succede per motivi di tempo di dover gettare l'esubero di lievito per mancanza di tempo e perchè si è un po' addormentato, cioè non è più in grado di raddoppiare il suo volume nei tempi necessari o a volte non lievita proprio, magari per colpi d'aria ecc.

2. utilizzare il lievito per ricette veloci che non necessitano di grandi lievitazioni

3. utilizzare il vostro lievito per panificare

La ricetta di oggi ricade nel secondo caso, la potete utilizzare sia se non avete il tempo di panificare sia se il vostro lievito non è proprio informissima e fatica a lievitare.

100gr lievito non rinfrescato
50gr farina
20gr acqua
10gr olio evo
3gr sale

All'interno di una ciotola mettete il vostro lievito spezzettato, l'acqua e la farina e iniziate ad impastare. Quando l'impasto inizia ad amalgamarsi unite il sale e l'olio. Lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lasciatelo riposare per 10 minuti circa, coperto con pellicola.
Stendetelo su un foglio di carta forno con forma più possibile rettangolare e uno spessore di 2-3 millimetri.
Tagliate dei quadrati con la rotella zigrinata e bucherellateli con una forchetta. Trasferite il foglio su una placca e cuoceteli a 180° per circa 20 minuti. Quando saranno dorati e croccanti sfornateli.
Sono ideali come snack o al posto del pane durante i pasti.

Per prima vi ho proposto la versione classica, al più presto vorrei sperimentare delle varianti aromatizzate


lunedì 3 febbraio 2014

CONCHIGLIE CON CREMA DI BORLOTTI

CONCHIGLIE CON CREMA DI BORLOTTI


Buon pomeriggio! Perdonatemi ma rimando ancora la ricetta della pasta madre, giuro che nei prossimi giorni la metterò ma oggi non sono proprio in vena di dilungarmi in spiegazioni complesse, in più sto pensando ad una cenetta speciale per festeggiare il compleanno della Chiaretta che oggi festeggia ben 6 anni. Sono di cattivo umore principalmente per la brutta giornata che ho affrontato. L'esame in se è andato bene e il voto non mi dispiace ma è il clima in sè non era positivo e tanto meno favorevole alla concentrazione. Mi ha disturbato molto il fatto che un esame convocato alle 11 di mattina sia iniziato alle 14, che sebbene tutti a questo mondo abbiano una mail non la usano per informazioni importati, che sia scontato che le persone possano tornare per più giorni in università per sostenere un esame e rispettare i comodi altrui. Sono arrivata al mio turno con i nervi talmente distrutti che non ero certa al 100% nemmeno di come mi chiamassi, ero molto a disagio, è stato davvero l'esame più brutto che abbia mai fatto e ne sono uscita turbata e ancora sono un po' frastornata e soprattutto molto delusa. Ora non resta che concentrarsi sul prossimo esame, siccome manca solo poco più di una settimana.
La ricettina di oggi è semplice e sbrigativa, è una classica pasta e fagioli ma rivisitata a modo mio.

200gr conchiglie
60gr speck
100gr fagioli borlotti
olio
sale

Saltare lo speck a cubetti in una padella per qualche minuto. Sciacquare i fagioli. Frullare metà di essi con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta, un filo di olio e un po' di sale se necessario. Unire l'altra metà dei fagioli allo speck nella padella e lasciare scaldare per qualche minuto. Cuocere la pasta in acqua salata, scolarla, unirla al sugo e unire anche la crema di fagioli. Saltare il tutto per pochi minuti e servire caldo.

Volevo inoltre segnalarvi che partecipo a questa iniziativa



sabato 1 febbraio 2014

QUALCHE RIFLESSIONE PERSONALE SU CIO' CHE STA SUCCEDENDO


QUALCHE RIFLESSIONE PERSONALE SU CIO' CHE STA SUCCEDENDO

Buongiorno! Oggi avrei dovuto parlarvi dei rinfreschi della pasta madre ma vorrei invece condividere un mio pensiero con voi. Se mi seguite da un po' sapete che cerco di evitare polemiche di ogni tipo, ma questa volta un picco appunto mi sento in dovere di farlo. Ieri sera al telegiornale (non specificherò quale) è stato dedicato un servizio di parecchi minuti alla situazione odierna di Roma, sottopassaggi allagati e via discorrendo e un servizio fulmineo sui danni che ci sono stati e ancora ci sono in toscana (Pisa e provincia in particolare, da quanto ho capito) e sul livello di allerta per i fiumi del modenese. Badate bene, tutto ciò senza accennare a tutti i danni che queste povere persone hanno subito nei giorni scorsi e che rischiano ancora vista la continua pioggia. Dunque è vero che abitano vicino alla mia zona e mi si potrebbe accusare di essere più sensibile per questo motivo, però se avessero mostrato le immagini passate sui tg regionali e facilmente reperibili sul web forse più persone avrebbero visto realmente ciò che è successo. Posso inoltre dire che i danni sono reali, ho conoscenti e amici che come volontari della protezione civile sono in zona per aiutare e dalle loro foto si vede una situazione a dir poco tremenda. Solo pochi giorni fa, mercoledì credo, il cimitero di uno di questi paesi era ancora completamente sommerso, poteva benissimo sembrare un lago. Detto ciò vi pare possibile che a tutto ciò sia stato decretato il livello di emergenza ma non quello di calamità naturale? Vi sembra possibile che queste persone, molte delle quali avevano già perso tutto con il terremoto, si trovino per la seconda volta senza casa nel giro di 2 anni? E tutto questo non viene denunciato se non da singole voci? Beh a me sinceramente fa un po' schifo tutto ciò, l'indifferenza associata al vittimismo da telecamere utilizzato per distogliere l'attenzione o semplicemente la risposa dei giornalisti che dicono di non parlarne perchè non fa notizia come la scappatella del presidente francese. 
In una radio locale, che fra l'altro era tra gli organizzatori del concerto per l'emilia tenutosi dopo il terremoto, ha ricevuto la telefonata di una signora che diceva di aver perso la casa nel 2012 a seguito della scossa più forte e questo natale era finalmente entrata nella casa che aveva ricostruito, tutto a spese sue naturalmente, e dopo pochissimi giorni si è trovata nuovamente senza un tetto per se e per la sua famiglia. Solo per rendersi vagamente conto in molti paesi l'acqua arrivava oltre il secondo piano dei palazzi, quindi non solo tutte le macchine sono rimaste sommerse per diversi giorni, ma anche interi negozi devastati dall'acqua, moltissime merci danneggiate, case al piano terra che avevano acqua oltre al soffitto.
Credo dunque che sia uno scandalo che nessuno ne parli, che i tg nazionali fingano di non vedere, che la classe politica si dimostri cieca ai bisogni solo per risparmiare soldi da usare per le loro cene e per i viaggi con le segretarie. 
Il prossimo 28 febbraio la radio di cui parlavo prima ha organizzato un concerto con alcuni artisti per sostenere la ricostruzione di 2 asili nelle zone alluvionate, i soldi serviranno per sistemare la struttura se danneggiata dall'acqua ma soprattutto per ricomprare almeno gli arredi indispensabili per poter riaprire la struttura ai bambini. 
Vi allego la locandina nel caso qualcuno voglia partecipare, e lo faccio perchè conosco personalmente alcune delle persone che lavorano in questa radio e anche il proprietario e so che i soldi raccolti con le iniziative per il terremoto, tra cui magliette, palline di natale e altre varie cose, sono realmente state donate per ricostruire asili e scuole.



Detto ciò sinceramente mi è passata la voglia di spiegare i rinfreschi e di parlarvi delle belle iniziative a cui ho deciso di partecipare, quindi rimando a domani e spero di aver dato un po' di quell'informazione che altri evitano di dare.


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